USA
La crescita cinese spaventa, non per la sua forza, ma per quello che potrebbe fare il governo per evitare l'inflazione. Il timore è tanto da andare a colpire le materie prime e quindi i titoli del settore. Titoli già in difficoltà per Freeport (-3.70%) che annuncia un probabile calo delle vendite. A rincuorare un po' i dati macro sulla disoccupazione e le vendite di case, così come i risultati di Morgan Stanley (+4.58%) mentre da parte politica, qualcuno vuole rielaborare il limite delle commissioni sulle carte di credito.
DJI -0.02%, SPX -0.13%, Nasdaq -0.75%, VIX 17.99 (+3.93%)
Europa
Lo scenario in Europa è praticamente identico a quello USA. Il rischio inflazione in Cina pone questioni serie sulla domanda dei prossimi mesi e a farne le spese sono soprattutto le materie prime e i titoli ad esse legati: da Rio Tinto (-2.04%) a XStrata (-5.06%). Arriva anche un downgrade per fiat (-3.75%) e Fiat Ind (-5.5%) e altre società in mezza Europa.
CAC -0.30%, DAX -0.83%, SMI -0.70%, DJES50 +0.13%
Giappone
La questione dei rialzi dei tassi cinesi fa il giro del mondo e finisce per colpire anche il Giappone dove le società più colpite risultano le trading houses (materie prime). Non vanno molto meglio, ovviamente, le società particolarmente esposte alle economie asiatiche e cinesi quali Fanuc (-4.31%)
Nikkei -1.56%
Asia
I mercati asiatici avevano già reagito alle preoccupazioni sui tassi ieri, quindi oggi si è trattato "solamente" di assestarsi un po'. Addirittura, l'indice di Shanghai rimbalza con una certa forza, sull'idea che probabilmente le reazioni sono state un po' esagerate.
Hang Seng -0.19%, Straits Time -0.22%, Taiwan -0.75%, Shanghai +1.30%, Sensex -0.23%
FX
USDCHF 0.9672 (0.9559)
USDJPY 82.94 (82.10)
EURUSD 1.3487 (1.3469)
EURCHF 1.3044 (1.2874) (oh wow)
EURGBP 0.8475 (0.8443)
GBPUSD 1.5912 (1.5953)
GBPCHF 1.5390 (1.5249)
USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.03% (1.92%)
Grecia 10 anni 11.37% (11.49%)
Oro 1346.03 (1368.50)
Greggio 89.54 (90.80)
SPGS Commodity 634.74 (642.51)
Baltic Dry Index 1393 (1411)
Considerazioni
Quella delle carte di credito mi fa davvero sorridere: molte banche sono state salvate con i soldi pubblici, ci si preoccupa del fatto che i consumi languono, quindi che si fa ? si riduce il limite alle commissioni delle carte di credito per togliere circa 12 mia ai consumatori e darli alle banche, altrimenti il loro "business model" potrebbe non funzionare... mah...
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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