Mercati - weekly
Multiasset - weekly
USA
Le fiducia dei consumatori e le vendite al dettaglio frenano gli entusiasmi, ma i dati societari continuano a stupire, questa volta in particolare con JP Morgan (+1.03%). Settimana prossima si continua con i risultati, partendo martedì con Apple e Citigroup.
DJI +0.47%, SPX +0.74%, Nasdaq +0.78%, VIX 15.46 (-5.67%)
Europa
I mercati europei, dopo le "sparate" sul settore finanziario, si calmano un po', facendosi spaventare soprattutto nelle posizioni di commodities a causa delle manovre cinesi (nonostante qualche analista inizi a dire che ormai questi dati sono "prezzati". Qualche dubbio con i dati di inflazione tedesca in crescita a ritmi maggiori del previsto.
CAC +0.21%, DAX +0.01%, SMI -0.10%, DJES50 +0.16%
Giappone
Più che dagli USA, i dubbi questa volta arrivano dalla Cina e, a causa del rialzo dell'aumento delle riserve obbligatorie per le banche cinesi, gli esportatori verso il gigante giallo (come Komatsu -0.95%) finiscono sotto pressione. A sostenere il mercato uno jpy in area 83 (quasi) ma soprattutto l'outlook di intel relativo alla produzione di semiconduttori. Le 2 forze finiscono per compensarsi.
Nikkei +0.04%
Asia
Il focus è tutto sulla Cina. Il prezzo delle proprietà immobiliari non sembra avere limite e dopo la richiesta di detenere un numero maggiore di riserve, si pensa che il governo possa ampliare ulteriormente le misure anti inflazione/speculazione/bolla. Se gli altri mercati sembrano sospettosi, ma reggono l'impatto, i problemi sono tutti su Shanghai che subisce una forte perdita (again).
Hang Seng -0.27%, Straits Time -0.14%, Taiwan -0.53%, Shanghai -2.80%, Sensex +0.37%
FX
USDCHF 0.9648 (0.9641)
USDJPY 82.91 (82.60)
EURUSD 1.3326 (1.3335)
EURCHF 1.2857 (1.2856)
EURGBP 0.8399 (0.8421)
GBPUSD 1.5865 (1.5835)
GBPCHF 1.5305 (1.5266)
USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.93% (1.90%)
Grecia 10 anni 11.11% (11.16%)
Oro 1361.35 (1376.80)
Greggio 91.14 (91.16)
SPGS Commodity 643.06 (641.45)
Baltic Dry Index 1439 (1446)
Considerazioni
Se c'è una cosa che non è cambiata rispetto all'anno scorso, è la dispersione all'interno dei singoli indici. Se è vero che l'eurostoxx 50 è salito di 4.5% da inizio anno, al suo interno troviamo 10 titoli oltre il +10% e 4 titoli sotto il -3.5% (LVMH il peggiore). Resta quindi probabilmente valido l'effetto della quantità di liquidità in mano a grandi investitori che si sposta rapidamente da una parte all'altra.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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