venerdì 7 gennaio 2011

20110106 - In attesa delle payrolls

USA
Sessione di nuovo piuttosto articolata quella del 6 gennaio: gli indici sono ormai al livello di costo più alto da mesi (price earning) e nonostante il flusso di notizie dal mondo del lavoro sia stato positivo nelle ultime settimane, il dato di richieste di sussidi è rimasto sopra 400k (in linea con le attese). Gli investitori si mettono in modalità di attesa sui più importanti dati di Payrolls, ma nel frattempo, i dati sulle vendite al dettaglio deludono e trascinano al ribasso i retailers e i telecomm. Molto bene la tecnologica NVidia (+13.84%) scelta da Microsoft per produrre il chip per una delle prossime versioni di Windows (System on a chip)
DJI -0.22%, SPX -0.21%, Nasdaq +0.31%, VIX 17.40 (+2.23%)

Europa
Il mercato tedesco continua la sua marcia trionfale con gli ordinativi alle fabbriche che crescono più di ogni rosea speranza (+5.2% vs +1.0% atteso). Come l'anno scorso però, la festa non vale per tutti i paesi europei. Si continua infatti a temere per i vari periferici, Spagna compresa, e la loro capacità di contenere il deficit. Questa situazione va a colpire, soprattutto, le banche (-0.18%) che risultano, assieme al real estate (-0.46%) gli unici settori negativi. Bene ARM (+2.25%) licenziataria del processore che verrà usato da NVidia.
CAC -0%, DAX +0.60%, SMI +0.21%, DJES50 +0.09%

Giappone
Tanto meglio stanno i lavoratori USA, tanto più, probabilmente, gli esportatori giapponesi troveranno acquirenti per le loro merci, soprattutto con un dollaro che tende a rafforzarsi (oltre 83). È un copione che si ripete ormai da qualche settimana e che troverà conferma (o smentita) con i dati di payrolls di venerdì pomeriggio. Il resto del mercato però, non è così entusiasta e l'indice resta stabile.
Nikkei +0.11%

Asia
Mercati flat con sentore negativo sul resto dell'Asia, dove, come succede da diverse settimane, i buoni dati USA cozzano violentemente con le politiche monetarie. Le ultime news parlano di "riserve bancarie come migliore arma contro l'inflazione" ma anche di un apprezzamento dello yuan di circa il 5% nel corso dell'anno. Non solo, qualche problema arriva anche da risultati non così spettacolari da Samsung (-0.97%)
Hang Seng +0.09%, Straits Time -0.49%, Taiwan -1.13%, Shanghai -0.09%, Sensex -0.88%

FX
USDCHF 0.9663 (0.9666)
USDJPY 83.49 (83.18)
EURUSD 1.2986 (1.3142) (di nuovo ??)
EURCHF 1.2548 (1.2703)
EURGBP 0.8412 (0.8472)
GBPUSD 1.5437 (1.5513)
GBPCHF 1.4917 (1.4994)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.08% (2.12%)
Grecia 10 anni 12.64% (12.62%)

Oro 1367.15 (1376.65)
Greggio 88.35 (90.32)
SPGS Commodity 620.61 (629.55)
Baltic Dry Index 1544 (1621)

Considerazioni
Tremonti se ne esce con un "l'economia è come un videogioco, appena sconfiggi un mostro, ne arriva uno più cattivo e potente". Non esattamente lo stesso messaggio che arriva dagli altri politici italiani ma soprattutto un messaggio che lascia sottintendere di non vedere la fine di una eventuale crisi, così come l'incapacità di affrontare il problema alla radice. Se Tremonti voleva fare il "befano", ci è riuscito.

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