USA
Sessione intensa sui mercati USA: i dati macro mostrano una ripresa degli ordinativi alle fabbriche, questo porta gli investitori a voler rischiare un po' di più, scaricando oro che perde oltre 30 dollari, e, stranamente, facendo risalire il dollaro. La discesa delle materie prime, porta al ribasso i titoli settoriali e gli indici, ma verso fine sessione, gli appunti della FED parlando di "non c'è indicazione di dover rallentare il QE2"... e l'azionario recupera gran parte delle perdite.
DJI +0.18%, SPX -0.13%, Nasdaq -0.12%, VIX 17.38 (-1.31%)
Europa
Nonostante la situazione particolare sui mercati USA, gli indici Europei vengono "trascinati" da un FTSE londinese che il giorno precedente era rimasto chiuso, e ha dovuto recuperare il terreno perso. Gli indici riescono quindi a "stare a galla" dopo il rally del giorno precedente, anche se la sessione è stata piuttosto convulsa con lo stoxx50 salito fino a 2865, per poi tornare verso i 2845.
CAC +0.39%, DAX -0.21%, SMI +0.01%, DJES50 +0.17%
Giappone
I buoni dati USA e la ripresa del dollaro non riescono a dare lo stimolo necessario al nikkei per continuare il rally di novembre. Se gli esportatori riescono a mettere a segno qualche buon colpo, soprattutto alla ripresa delle attività USA, le banche soffrono per i movimenti sulle commodities. Ad ogni modo, lo jpy resta in area 82.
Nikkei -0.17%
Asia
A parte Taiwan, dove sembra essere in atto una vera e propria presa di profitto (da un paio di giorni fa molta fatica), gli altri mercati asiatici non riescono a prendere una decisione sulla direzione. Il dollaro dovrebbe aiutare, ma i commenti della FED sulla debolezza della ripresa, lasciano qualche dubbio sull'insieme. I problemi inflattivi, soprattutto della Cina sono sempre in agguato.
Hang Seng +0.08%, Straits Time +0.10%, Taiwan -1.68%, Shanghai -0.30%, Sensex -0.59%
FX
USDCHF 0.9496 (0.9384)
USDJPY 82.03 (82.18)
EURUSD 1.3274 (1.3341)
EURCHF 1.2607 (1.2521)
EURGBP 0.8531 (0.8625)
GBPUSD 1.5560 (1.5466)
GBPCHF 1.4780 (1.4509)
USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.12%)
USA tbond 5 anni 2.00% (2.01%)
Grecia 10 anni 12.59% (12.52%)
Oro 1383.52 (1416.20) (ZOT)
Greggio 89.25 (91.56)
SPGS Commodity 623.36 (634.13)
Baltic Dry Index 1693 (1773)
Considerazioni
"Compro azionario per i dividendi molto alti" è una delle frasi che si sente ripetere piuttosto spesso, ultimamente almeno. A parte la teoria di Modigliani e Miller (http://en.wikipedia.org/wiki/Modigliani%E2%80%93Miller_theorem) sull'irrilevanza dei dividendi, vi è anche il problema della volatilità: meglio un'obbligazione (o un pacchetto di obbligazioni) con yield 5%-7% (high yield) o un titolo azionario con dividend yield del 5%-7% ?
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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