martedì 4 gennaio 2011

20110103 - Partenza col botto

USA
I dati di manifattura sono buoni (ISM) e sono accompagnati da una spesa delle costruzioni migliore delle attese. Assieme ai buoni dati macro arriva una "sfilza" di upgrade societari così come Bank of America (+6.37%) annuncia che risolverà presto la questione dei crediti. Partenza del tutto positiva con gli investitori che mettono da parte le paure sul credito e provano a "crederci".
DJI +0.81%, SPX +1.13%, Nasdaq +1.64%, VIX 17.61 (-0.79%)

Europa
Ottimo inizio anche per i mercati europei che approfittano sia dei vari dati manifatturieri (PMI) di vari paesi europei, sia di una serie di notizie e annunci societari, a partire da Lufthansa (+3.03%) che segnala di voler assumere 4'000 dipendenti. Porsche (+14.8%) decolla grazie ad un giudice americano che respinge le richieste verso la società per oltre 2 mia di dollari. Coas sulla borsa italiana che apre, chiude, annulla contratti, probabilmente per i problemi annessi allo split di Fiat.
CAC +2.53%, DAX +1.09%, SMI +0.90%, DJES50 +1.67%

Giappone
Dopo essere sceso brevemente sotto 81, lo jpy prova a indebolirsi leggermente e si porta sopra 82. Niente in termini assoluti (lo sweet spot è tra 90 e 95), tantissimo in termini relativi e psicologici. Questo permette al nikkei di approfittare della situazione sui mercati europei e americani, e della rispettiva ripresa dei prezzi delle materie prime.
Nikkei +1.65%

Asia
L'euforia generale di inizio anno si trasmette anche ai mercati asiatici (nonostante i dati riguardino la produzione USA e Europea, non il consumo). Ad ogni modo, ogni sintomo di miglioramento degli ex grandi consumatori è comunque un toccasana per i mercati asiatici. Anche su questi mercati si approfitta comunque del movimento sulle materie prime.
Hang Seng +0.51%, Straits Time +0.59%, Taiwan -0.31%, Shanghai +1.60%, Sensex -0.44%

FX
USDCHF 0.9384 (0.9426)
USDJPY 82.18 (81.40)
EURUSD 1.3341 (1.3245)
EURCHF 1.2521 (1.2484)
EURGBP 0.8625 (0.8534)
GBPUSD 1.5466 (1.5520)
GBPCHF 1.4509 (1.4630)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.12%)
USA tbond 5 anni 2.01% (2.02%)
Grecia 10 anni 12.52% (12.49%)

Oro 1416.20 (1414.07)
Greggio 91.56 (91.20)
SPGS Commodity 634.13 (630.65)
Baltic Dry Index 1773 (1773) (prezzo del 24/12)

Considerazioni
Ottima partenza quindi per i mercati azionari anche se, forse, non basata effettivamente su un particolare segnale se non qualche dato ISM/PMI. I tassi dei PIGS restano comunque elevati e non sembrano reagire al rimbalzo azionario, anche se, in fondo, una buona situazione sulle società significa un migliore gettito fiscale che alla fine è quello che permette di coprire il costo degli interessi sul debito.

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