USA
In mancanza di particolari altre notizie (giusto le richieste di ipoteche in leggero ribasso), gli investitori tornano a preoccuparsi della situazione del debito governativo e della disoccupazione e di quanto questo potrebbe influire sulla ripresa. BP (+1.8%) in rilievo con un possibile accordo con lo stato della Louisiana.
DJI -0.21%, SPX -0.26%, Nasdaq -0.17%, VIX 23.25 (+2.88%)
Europa
Giornata piuttosto caotica e legata più a singoli titoli (che influenzano il settore) che non a dati macro. Parte, male, H&M (-6.5%) che annuncia una riduzione dei margini, mentre dall'altra parte c'è BP (+3.19% su Londra) che contrasta la discesa. Alla fine gli indici ondeggiano per tutta la sessione, chiudendo però al ribasso.
CAC -0.67%, DAX -0.46%, SMI -0.36%, DJES50 -0.79%
Giappone
Anche i giapponesi si preoccupano per le loro esportazioni, verso l'Europa per l'indebitamento dei governi, verso gli USA per lo JPY che è già tornato ai livelli pre intervento BoJ. Ai temi ormai storici si aggiunge una Nintendo (-8.87%) che presenta il nuovo 3DS ma annuncia anche tagli ai margini e ai dividendi.
Nikkei -1.45%
Asia
Misti i mercati asiatici dove, per una volta è Shanghai a mettersi in mostra, mentre gli altri stanno a guardare. La speculazione riguarda il fatto che il governo potrebbe finalmente terminare le politiche "anti bolla" sull'immobiliare cinese.
Hang Seng -0.28%, Straits Time -0.33%, Taiwan -0.16%, Shanghai +1.49%, Sensex -0.24%
FX
USDCHF 0.9774 (0.9758)
USDJPY 83.56 (83.79)
EURUSD 1.3599 (1.3589)
EURCHF 1.3292 (1.3257)
EURGBP 0.8587 (0.8588)
GBPUSD 1.5838 (1.5823)
GBPCHF 1.5480 (1.5438)
USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.15%)
USA tbond 5 anni 1.27% (1.26%)
Grecia 10 anni 10.65% (10.80%)
Oro 1308.15 (1311.80)
Greggio 77.69 (76.52)
SPGS Commodity 539.13 (533.09)
Baltic Dry Index 2468 (2504)
Considerazioni
Continua la paura di quello che potrebbe succedere a causa del forte indebitamento, e continua la forte "sensibilità" alle notizie sui titoli. Entrambi sono problemi che non sono correggibili nel breve (anche perchè il secondo dipende in buona misura dal primo), quindi con ogni probabilità, entrambi continueranno a farci vivere un mercato con grande volatilità realizzata, in barba a fondamentali, visioni di lungo termine, rassicurazioni governative, ...
Italia in recessione tecnica. Nel quarto trimestre Pil a -0,7%. In tutto il 2011 è aumentato dello 0,4%
-
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/italia-recessione-tecnica-quarto-100737.shtml?uuid=AajQP7rE
