venerdì 30 aprile 2010

20100429 - Ossigeno

USA
Motorola (+3.47%) e Visa (-0.84%) superano le attese e, così come per l'Europa, i risultati aziendali diventano di nuovo il "driver" dei mercati, con l'avvicinarsi (forse) di una soluzione per la Grecia. Negli USA si sommano però le notizie di M&A con HP (-0.75%) che si acquista Palm (+26.13%). Cauto ottimismo quindi con ulteriore forte calo della volatilità
DJI +1.1%, SPX +1.29%, Nasdaq +1.63%, VIX 18.44 (-12.52%)

Europa
Boccata di ossigeno per i mercati europei che approfittano dell'aumento delle probabilità che si possa trovare un accordo definitivo per il salvataggio Grecia e si trovano confrontati con qualche risultato aziendale positivo. Gli indici recuperano quindi almeno buona parte delle perdite del giorno precedente. Ad approfittarne maggiormente sono i titoli bancari (+2.28%). Sarà ora necessario valutare i passi degli altri stati in difficoltà (Portogallo e Spagna in primis).
CAC +1.42%, DAX +1%, SMI +1.36%, DJES50 +1.42%

Giappone
Le speranze sono che il salvataggio Grecia possa portare ad un rafforzamento dell'eur nei confronti dello jpy, aiutando così i "soliti" esportatori giapponesi. Sono quindi titoli quali Canon (+2.22%) a tirare l'indice al rialzo, nonostante altri big player come honda (-2.28%) abbiano annunciato previsioni meno luminose di quanto non ci si aspettasse.
Nikkei +1.11%

Asia
Reazione mista anche da parte dei mercati asiatici, dove Pechino continua con la sua strategia "anti bubble" nei confronti del mercato immobiliare, annunciando giorno dopo giorno misure e restrizioni. HK riesce quindi a recuperare i 21'000 (livello psicologico), mentre Shanghai lascia sul terreno un altro punto a causa delle società legate all'immobiliare.
Hang Seng +1.13%, Straits Time +0.4%, Taiwan -0.68%, Shanghai -1.08%, Sensex +0.55%

FX
USDCHF 1.0835 (1.0852)
USDJPY 94.00 (93.84)
EURUSD 1.3238 (1.3207)
EURCHF 1.4344 (1.4336)
EURGBP 0.8638 (0.8706)
GBPUSD 1.5320 (1.5167)
GBPCHF 1.6601 (1.6465)

USD libor 3 mesi 0.34% (0.33%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.49% (2.50%)
Grecia 10 anni 7.76% (8.28%) (9.45%) (che sia la volta buona?)

Oro 1171.80 (1164.35)
Greggio 85.47 (83.16)
SPGS Commodity 544.42 (538.94)
Baltic Dry Index 3359 (3329)

Considerazioni
Tralasciando quello che potrebbe essere il salvataggio nell'immediato, vanno considerate anche le risorse spese invece che impiegate nel rilancio del proprio paese. È vero che per colossi come la Germania prestare qualche mia di EUR non è la fine del mondo, ma in un'era dove uno 0.1% del PIL sotto le attese può scatenare una corsa al Prozac, qualche pensierino è pur giusto farlo.

giovedì 29 aprile 2010

20100428 - A chi manca il downgrade ora ?

USA
PArla la FED e rassicura tutti: nonostante ci siano segnali di ripresa, anche nel mondo del lavoro, i tassi rimarranno bassi per un "extended period". Musica per le orecchie degli investitori che approfittano dei buoni risultati di Dow Chemical (+5.9%) e altre società, per mettere a segno una performance positiva, nonostante le nuove paure sul debito sovrano, rafforzate dal downgrade della Spagna.
DJI +0.48%, SPX +0.65%, Nasdaq +0.01%, VIX 21.08 (-7.58%)

Europa
Nonostante la giornata molto volatile, con gli investitori concentrati sull'approvazione del piano di aiuti (e la relativa cacciata di soldi) alla Grecia. Proprio sulla chiusura S&P si sveglia di colpo e annuncia un bel downgrade anche per la Spagna (AA da AA+). Attimi di panico, l'indice perde 30 punti in qualche secondo, poi la sessione si chiude. Non si riesce nemmeno a seguire un po' wall street con la sua apertura positiva.
CAC -1.5%, DAX -1.22%, SMI -1.37%, DJES50 -1.77%

Giappone
Chiuso per "Showa Day" (compleanno dell'imperatore Hirohito)
Nikkei -%

Asia
I mercati asiatici reagiscono più o meno positivamente al discorso della FED: tassi bassi e economia in ripresa signfica comunque molto per economie che continuano ad appoggiarsi, nonostante la ripresa dei consumi interni, alle esportazioni.
Restano i dubbi sull'Europa, ma dopo gli scivoloni dei giorni scorsi, una sessione positiva ci sta tutta.
Hang Seng 0%, Straits Time +1%, Taiwan -0.21%, Shanghai +0.23%, Sensex +0.33%

FX
USDCHF 1.0852 (1.0850)
USDJPY 93.84 (93.13)
EURUSD 1.3207 (1.3204)
EURCHF 1.4336 (1.4329)
EURGBP 0.8706 (0.8642)
GBPUSD 1.5167 (1.5276)
GBPCHF 1.6465 (1.6577)

USD libor 3 mesi 0.34% (0.33%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.50% (2.44%)
Grecia 10 anni 8.28% (9.45%)

Oro 1164.35 (1163.70)
Greggio 83.16 (82.20)
SPGS Commodity 538.94 (536.91)
Baltic Dry Index 3329 (3203)

Considerazioni
A leggere della situazione greca c'è comunque da farsi qualche domanda "filosofica". Si legge di quanto lo stato era assistenzialista, con ottimi salari per i lavoratori pubblici, un buon sistema pensionistico e ammortizzatori sociali. Allo stesso tempo si legge del basso gettito fiscale, e altre situazioni decisamente meno positive.
Dovrebbe ormai essere chiaro: quello che si ha, lo si paga. Magari non subito, forse non direttamente, ma prima o poi il conto arriva. Inutile piangere adesso sul piano di austerità e sulle imposizioni di chi, per il momento, deve anticipare i soldi del conto.

mercoledì 28 aprile 2010

20100427 - Down, down, downgrade

USA
Apertura leggermente negativa e tutti con gli occhi puntati su Goldman Sachs per le interrogazioni parlamentari. I buoni risultati di 3M (+0.61%) riescono solo a sollevare il titolo, ma ci vuole ben di più per compensare una situazione davvero da panico generata dalla situazione Grecia/Portogallo. Non basta nemmeno l'importante dato del consumer confidence, più alto delle attese e forse compensato dal prezzo delle case ancora in leggero ribasso. La volatilità intrinseca esplode mentre i volumi aumentano.
DJI -1.90%, SPX -2.34%, Nasdaq -2.04%, VIX 22.81 (+30.57%)

Europa
Già la sessione era partita così così, con tanti dubbi e domande su Grecia e Germania, su Goldman Sachs, ... ma il downgrade a BB+ della Grecia affiancato a quello a AA- per il Portogallo ha colto di sorpresa gli investitori, tutti intenti a guardare CNN dove il senato stava "grigliando" i manager di GS. Nell'ultima mezz'ora di transazioni, lo stoxx 50 si è quindi portato da 2910 a 2838 trascinato principalmente da materie prime (-4.84%) e banche (-4.47%).
CAC -3.82%, DAX -2.73%, SMI -2.0%, DJES50 -3.67%

Giappone
Nei giorno scorsi, l'indice giapponese sembrava volersi riscattare ma ha dovuto cedere ai problemi degli stati periferici europei e riportarsi, un po' mestamente, là dov'era partito qualche giorno fa, appena sopra 10'900. Anche il ritorno dello JPY in area 93.22, usato un po' come moneta rifugio, non facilita il compito alle esportazioni soprattutto verso un'Europa sempre più in difficoltà.
Nikkei -2.54%

Asia
Negativa, ma non tragica la sessione sugli altri mercati asiatici, vuoi perchè meno esposti direttamente al problema Grecia, vuoi perchè sono di fatto gli indici con la performance peggiore da inizio anno (Shanghai -11% ytd). Contano probabilmente di più, i ribassi del greggio e delle società ad esso legate.
Hang Seng -1.26%, Straits Time -1.49%, Taiwan -0.7%, Shanghai -0.3%, Sensex -0.92%

FX
USDCHF 1.0850 (1.0726)
USDJPY 93.13 (93.90)
EURUSD 1.3204 (1.3381)
EURCHF 1.4329 (1.4352)
EURGBP 0.8642 (0.8654)
GBPUSD 1.5276 (1.5456)
GBPCHF 1.6577 (1.6581)

USD libor 3 mesi 0.33% (0.32%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.44% (2.56%)
Grecia 10 anni 9.45% (9.51%)

Oro 1163.70 (1154.95)
Greggio 82.20 (83.91)
SPGS Commodity 536.91 (545.70)
Baltic Dry Index 3203 (3020)

Considerazioni
A parte tutta la baraonda su Grecia e Portogallo, di cui si trovano articoli, saggi e blog per tutta internet, si potrebbe anche valutare per un attimo il comportamento di S&P. Per l'ennesima volta, la società di revisione abbassa il rating una volta che tutti i dati sono sotto gli occhi del mondo, quasi a seguire (e non certo a precedere) il "sentiment" di mercato. Forse, oltre a GS, varrebbe la pena mettere un po' le mani nelle metodologie di quest'azienda che sembra in grado di decidere i destini del mondo finanziario e non.

martedì 27 aprile 2010

20100426 - Primo rifiuto

USA
L'appello al senso civile di Obama (venerdì) non chiarisce i contenuti della revisione delle norme finanziarie e l'incertezza non piace ai mercati che penalizzano le banche (-1.73%) e poco può fare caterpillar (+4.42%) se non cercare di sostenere almeno il DJ Industrial. Più tardi, a mercati chiusi, la riforma viene rispedita al mittente dai repubblicani.
DJI +0.01%, SPX -0.43%, Nasdaq -0.28%, VIX 17.47 (+5.11%)

Europa
Partenza con i fuochi artificiali per le borse europee che devono ancora prezzare i buoni dati macro USA del venerdì precedente e l'onda dei mercati asiatici. Solo le grandi discussioni sulla Grecia riescono a calmare un po' gli animi. La soluzione sembra esserci, non sono chiare quali condizioni verranno imposte. Ad ogno modo un sospiro di sollievo per i bancari, aiutati dai minerari sulla ripresa dei prezzi dei metalli. Quale previsione positiva da parte aziendale completa la buona sessione.
CAC +1.17%, DAX +1.16%, SMI +0.53%, DJES50 +1.00%

Giappone
Partenza difficile e poi leggera ripresa per l'indice nikkei che riesce a rialzarsi fondamentalmente grazie ad una serie di previsioni di utili da parte di alcuni colossi come Hitachi (+1.48%) e Fuji Heavy (+5.13%) e Fast Retailing (+1.24%). Conta anche lo jpy vicino a 94 contro USD.
Nikkei +0.32%

Asia
Se ieri i mercati avevano recuperato sulla notizia che il governo cinese avrebbe aspettato un po' per vedere il risultato delle misure fino a qui messe in atto, oggi è lo stesso governo che annuncia nuove misure necessarie per calmare la ripresa troppo rapida... tanto rapida quanto la presa di profitto sui titoli che ieri avevano fatto bene. Mercati quindi in calo, con Shanghai che guida la discesa.
Hang Seng -1.0%, Straits Time -0.57%, Taiwan -0.18%, Shanghai -2.13%, Sensex +0.07%

FX
USDCHF 1.0726 (1.0733)
USDJPY 93.90 (94.18)
EURUSD 1.3381 (1.3377)
EURCHF 1.4352 (1.4358)
EURGBP 0.8654 (0.8655)
GBPUSD 1.5456 (1.5451)
GBPCHF 1.6581 (1.6579)

USD libor 3 mesi 0.32% (0.32%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.56% (2.59%)
Grecia 10 anni 9.51% (8.72%)

Oro 1154.95 (1158.60)
Greggio 93.91 (85.36)
SPGS Commodity 545.70 (548.86)
Baltic Dry Index 3020 (3013)

Considerazioni
Due i grandi temi: Grecia e Riforma Finanziaria. In entrambi i casi, il problema è grosso e con così tante sfaccettature da richiedere un grande sforzo politico. Che poi l'euro si riprenda perchè "la soluzione è vicina", mentre il tasso decennale sulla Grecia è a 9.50%, questo è tutto un problema di schizofrenia dei mercati.
Forse ancora più complesso il problema della riforma, che tenderà ad affrontare solo l'amplificatore della crisi, non certo il problema centrale.

lunedì 26 aprile 2010

20100423 - Qualche buona notizia

USA
Le voci di accordi sugli aiuti alla Grecia calmano le acque e permettono agli investitori di concentrarsi sui risultati. Merck (+5%) indica anche che i costi della riforma non avranno un particolare impatto, ma non è stata da meno nemmeno America Express (+2.7%) che a sua volta è risultata ottimista sulle spese dei consumatori. Buoni anche i costruttori di case, questa volta sui dati macro di vendite di nuove case, migliori delle attese. Qualche problema solo per Microsoft (-1.3%) con buoni risultati, ma sotto le attese e Qualcomm (-2.8%) e Amazon (-4.3%) sui risultati deludenti in settimana.
DJI +0.1%, SPX +0.71%, Nasdaq +0.44%, VIX 16.62 (+0.91%)

Europa
La Grecia finisce per chiedere aiuto a EU e IMF e la tensione si calma un po' (compreso il decennale). La notizia risulta molto importante per i mercati europei che avevano sofferto tutta la settimana sul tema, partendo dai dati di deficit peggiori delle attese. A recuperare maggiormente ci hanno pensato le banche. Anche la buona situazione negli USA permette ai mercati di chiudere la settimana su una nota positiva.
CAC +0.68%, DAX +1.47%, SMI +0.71%, DJES50 +0.71%

Giappone
L'avvicinarsi di una possibile soluzione greca permette anche agli investitori giapponesi di concentrarsi sugli annunci societari, che non mancano, a partire dalla statunitense Xerox che permette ai vari produttori di fotocopiatrici di "volare": Ricoh (+3.42%) e Canon (+3.3%) in prima linea. Ma ci sono anche Toyota (+2.9%) che prevede ottimi utili operativi e Shin-Etsu Chemical (+2.26%) che approfittano di un previsto aumento del 42% delle vendite rispetto all'anno scorso.
Nikkei +2.24%

Asia
Buoni anche gli altri mercati asiatici, compresa, questa volta, Shanghai sulle previsioni che il governo aspetterà un po', ora, per valutare l'impatto delle misure prese. Rimbalzano quindi i "developers" assieme agli altri indici. Solo i titoli con particolare esposizione ai consumatori europei come Esprit (-0.17%) iniziano a preoccuparsi un po' per l'impatto della situazione greca al di fuori dei debiti governativi. Buoni i petroliferi e soprattutto Lenovo (+1.97%) sui rumors di acquisizione di Palm
Hang Seng +1.63%, Straits Time +0.48%, Taiwan +1.91%, Shanghai +0.24%, Sensex +0.57%

FX
USDCHF 1.0733 (1.0819)
USDJPY 94.18 (93.39)
EURUSD 1.3377 (1.3232)
EURCHF 1.4358 (1.4322)
EURGBP 0.8655 (0.8611)
GBPUSD 1.5451 (1.5366)
GBPCHF 1.6579 (1.6625)

USD libor 3 mesi 0.32% (0.32%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.59% (2.52%)
Grecia 10 anni 8.72% (8.90%)

Oro 1158.60 (1139.45)
Greggio 85.36 (83.57)
SPGS Commodity 548.86 (542.65)
Baltic Dry Index 3013 (3006)

Considerazioni
Durante il we si sono rincorse le varie notizie (e smentite) sugli aiuti alla Grecia e il mercato ha reagito a suo modo. Ma qualcuno crede davvero che il problema Grecia possa essere risolto con un prestito da chicchessia (EU, IMF, China, ...)? A me sembra che si stia di nuovo nascondendo il vero problema (costi fuori controllo, finanziati da debito irresponsabile) sotto il tappeto, sperando che nessuno se ne accorga e tutti siano contenti, fino a quando qualcuno, tra qualche tempo, rialzerà il tappeto.
Ad ogni modo, sono in arrivo 136 risultati di società europee (20 dello stoxx 50) e 163 società S&P500 (6 del DJ Industrial: Caterpillar, DuPont, Exxon, Procter, Chevron).

venerdì 23 aprile 2010

20100422 - Grecia, Obama e consumatori

USA
Più che al discorso di Obama, che di fatto ha detto veramente poco, sono serviti i risultati positivi di Starbucks (+7.3%) e di altre società legate ai consumi. La possibilità che i consumatori potessero tornare a consumare ha risollevato il morale degli investitori che hanno trovato conferma nella vendita di case esistenti e hanno ignorato le 450'000 richieste di sussidio (definite "stabili") e le problematiche Grecia che avevano invece spaventato i mercati europei.
DJI +0.08%, SPX +0.23%, Nasdaq +0.58%, VIX 17.47 (+0.92%)

Europa
Arrivano i dati del deficit greco, sono anche peggio delle previsioni e Moody's ne approfitta per piazzare un downgrade. Panico. Anche perchè i risultati di Credit Suisse (-4.71%) sono stati sotto le attese, assieme a quelli di ABB (-8%) e Nokia (-14%) con la concorrenza di Blackberry e iPhone. Solo l'inizio del recupero dei mercati USA (dopo un'apertura negativa) riesce a ridurre le perdite.
CAC -1.33%, DAX -0.99%, SMI -1.39%, DJES50 -1.70%

Giappone
Grande incertezza per il Giappone. Dare retta ai problemi in Europa e seguire i produttori di parti di Nokia, oppure dare più importanza al fatto che, in fin dei conti, Wall Street ha chiuso positiva e magari approfittare dello jpy che si è ripreso un po' da ieri ? Nel dubbio, meglio "driftare" un po' per tutta la sessione attorno ai 10'900.
Nikkei -0.37

Asia
L'Asia si trova nella stessa situazione del Giappone nel dover capire se i risultati aziendali di alcuni società USA sono più importanti di una reazione degli investitori sul debito greco che fa un po' paura. Allo stesso tempo, i risultati aziendali Europei sono meno interessanti di quanto non si potesse sperare (di sicuro meno di quelli USA). Mercati indecisi quindi con gli indici che operano oscillazioni più o meno grandi all'interno della sessione.
Hang Seng -0.77%, Straits Time -0.23%, Taiwan +0.44%, Shanghai -0.31%, Sensex +0.52%

FX
USDCHF 1.0819 (1.0694)
USDJPY 93.39 (92.84)
EURUSD 1.3232 (1.3390)
EURCHF 1.4322 (1.4323)
EURGBP 0.8611 (0.8678)
GBPUSD 1.5366 (1.5427)
GBPCHF 1.6625 (1.6500)

USD libor 3 mesi 0.32% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.52% (2.49%)
Grecia 10 anni 8.90% (7.91%) (7.65%) !!!

Oro 1139.45 (1145.80)
Greggio 83.57 (83.48)
SPGS Commodity 542.65 (541.39)
Baltic Dry Index 3006 (3009)

Considerazioni
Probabilmente tanto i repubblicani quanto le banche di investimento si aspettavano un attacco frontale, minacce e accuse. Obama è stato più furbo e ha solo chiesto di essere ragionevoli e parte in causa nella revisione delle norme finanziarie. In altri termini ha parlato al paese, più che alle banche, spiegando che se non saranno d'accordo, saranno molto "anti americani": essere contro il presidente è una cosa, essere contro l'opinione pubblica è un'altra.
Obama-Banche: 2-0 (il primo gol con la Goldman venerdì)... palla al centro.

giovedì 22 aprile 2010

20100421 - Riforme

USA
Se Apple (+5.98%) se la ride assieme a Morgan Stanely (+4.04%) arrivano anche le prime avvisaglie dell'impatto della riforma sanitaria con i titoli Abbot (-2.41%) e Gilead (-9.56%) che tagliano le previsione in funzione dei costi dovuti alla riforma, portandosi dietro tutto il settore (-1.75%). L'effetto paesi periferici europei completa poi il quadro, in attesa che più tardi, in settimana, Obama presenti il draft della riforma del sistema finanziario.
DJI +0.07%, SPX -0.1%, Nasdaq +0.17%, VIX 16.32 (+3.75%)

Europa
Iniziano le discussioni sui dettagli del piano di salvataggio Grecia e il problema torna di attualità, spaventando gli investitori che forse credevano che tutto fosse già a posto. In difficoltà quindi il settore bancario che accompagna (come spesso è accaduto ultimamente) quello delle materie prime. Quest'ultimo si è confrontato con un aumento delle scorte del greggio e una scivolata del prezzo di alcuni metalli industriali).
CAC -1.22%, DAX -0.54%, SMI -0.4%, DJES50 -1.22%

Giappone
Dopo la chiusura di Wall Street arrivano i dati di Qualcomm e EBay, entrambi non particolarmente favorevoli, anzi. Se il primo segnala problemi per i produttori di chip, il secondo dà uno stato dei consumatori USA. Investitori preoccupati e indice che brucia, in apertura, tutta la buona performance di ieri, poi recupera parte delle perdite.
Nikkei -1.31%

Asia
Anche per i mercati asiatici la situazione greca, i dati di qualcomm e ebay, rispettivamente le pressioni sullo yuan (questa volta anche da parte di altre nazioni, tra l'altro emergenti) rendono il quadro di investimento non negativo, ma per lo meno incerto. Indici che faticano quindi a trovare una direzione con Shanghai sempre più in difficoltà.
Hang Seng -0.68%, Straits Time -0.03%, Taiwan -0.14%, Shanghai -0.83%, Sensex -0.2%

FX
USDCHF 1.0694 (1.0702)
USDJPY 92.84 (93.16)
EURUSD 1.3390 (1.3406)
EURCHF 1.4323 (1.4351)
EURGBP 0.8678 (0.8724)
GBPUSD 1.5427 (1.5365)
GBPCHF 1.6500 (1.6445)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.49% (2.55%)
Grecia 10 anni 7.91% (7.65%)

Oro 1145.80 (1142.10)
Greggio 83.48 (84.40)
SPGS Commodity 541.39 (540.22)
Baltic Dry Index 3009 (2998)

Considerazioni
La presentazione del piano Obama sul sistema finanziario è ormai imminente e già si scatenano analisi e deduzioni. Può essere che vada a finire come il piano sulla sanità, tanta paura iniziale, poi soddisfazione perchè finalmente si sa, e ora altri problemi per i costi. Gli interessi in gioco sono però forse anche più alti che non per la sanità e qualcuno spera già che il piano venga modificato a tal punto da essere un successo mediatico e un nulla di fatto pratico. Altri parlano di opportunità mai avuta. Tenete le cinture allacciate.

mercoledì 21 aprile 2010

20100420 - Apple vs Goldman

USA
I risultati sono buoni un po' per tutte le società che pubblicano, compresa Goldman Sachs (-2.05%) ma le aspettative sono state alzate oltre quello che era stato dichiarato nelle previsioni di EPS e le varie società non riescono a "esplodere" come ci si poteva aspettare negli scorsi trimestri. L'affaire Goldman si allarga poi con l'annuncio di UK e Germania di controlli sulle operazioni simili a quella con IKB/Paulson, annebbiando il risultato "contabile", davvero importante, della banca. Gli indici vengono quindi trascinati più dalle materie prime, in recupero, che non dai finanziari.
DJI +0.23%, SPX +0.81%, Nasdaq +0.81%, VIX 15.73 (-9.28%)

Europa
Sessione di recupero in Europa, anche in questo caso trascinata dalle materie prime e dai settori correlati. Importante però anche il contributo dei titoli del settore auto che grazie ai risultati di Daimler (+7.42%) "sentono" una ripresa del mercato, tartassato a lungo, soprattutto nel settore delle auto di lusso. Ne approfitta anche Fiat (+10.02%) che oltre a muovere il CdA, annuncia di voler staccare il settore auto dal resto del gruppo.
CAC +1.41%, DAX +1.65%, SMI +0.56%, DJES50 +1.49%

Giappone
I buoni risultati di Apple (+5% nel dopo mercato) lasciano sperare che i consumatori americani siano tornati a fare... i consumatori. Grazie anche ad un rafforzamento del dollaro, questo significa buone notizie per gli esportatori Giapponesi (e asiatici) che, probabilmente, non avevano ancora "prezzato" i buoni risultati.
Nikkei +1.68%

Asia
Reazione positiva, anche se meno entusiastica, anche degli altri mercati Asiatici che si confrontano comunque maggiormente tanto con le (solite) politiche monetarie, quanto con una maggiore sensibilità al problema Grecia. Positivi comunque tutti i mercati.
Hang Seng +0.12%, Straits Time +0.12%, Taiwan +1.0%, Shanghai +0.67%, Sensex +0.48%

FX
USDCHF 1.0702 (1.0636)
USDJPY 93.16 (92.62)
EURUSD 1.3406 (1.3475)
EURCHF 1.4351 (1.4339)
EURGBP 0.8724 (0.8795)
GBPUSD 1.5365 (1.5322)
GBPCHF 1.6445 (1.6300)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.55% (2.51%)
Grecia 10 anni 7.65% (7.46%)

Oro 1142.10 (1137.00)
Greggio 84.40 (82.14)
SPGS Commodity 540.22 (534.89)
Baltic Dry Index 2998 (3002)

Considerazioni
L'effetto contagio per l'affare Goldman si propone quindi su 2 livelli. Il primo riguarda le altre banche d'investimento, sia negli USA che in Europa, il secondo su chi lancia le accuse, con l'arrivo di Inghilterra e Germania. Considerando poi che alcuni gruppi bancari sono siano potenzialmente sia frodatori che frodati, fare un po' di luce sulle operazioni di tre anni fa potrebbe diventare davvero interessante.

martedì 20 aprile 2010

20100419 - La prima difesa

USA
Il leading indicator migliore delle attese (+1.3% vs +1%), i risultati di Citigroup (+7.02%) e un po' di speculazione sui potenziali risultati di IBM (+1.22%) attesi dopo la chiusura, permettono agli indici di recuperare una giornata partita tutta storta. Anche gli utili di GS (+1.63%) hanno placato un po' la baraonda attorno all'affare La Tourre e hanno spinto gli investitori a valutare con più distacco la situazione.
DJI +0.67%, SPX +0.45%, Nasdaq -0.05%, VIX 17.34 (-5.56%)

Europa
La settimana parte tutta in salita, con i mercati asiatici nella disperazione (soprattutto Cina e Taiwan). Durante la sessione però, un po' per i risultati di Citigroup, un po' per il leading indicator (sempre US) migliore delle attese, gli indici si raddrizzano un po' e rialzano la testa. La chiusura resta negativa, ma solo perchè manca il tempo per approfittare del guizzo finale degli USA.
CAC -0.41%, DAX -0.3%, SMI -1.31%, DJES50 -0.32%

Giappone
Dopo una delle sessioni peggiori degli ultimi tempi, il nikkei prova a rimbalzare sull'onda di un paio di upgrade nel settore automobilistico. Il rimbalzo è comunque stato limitato a causa della grande incertezza che regna sulla nuova regolamentazione finanziaria (della quale si parla sempre di più dopo il caso GS) rispettivamente dalla certezza delle operazioni di politica monetaria e fiscale da parte della Cina.
Nikkei +0.26%

Asia
Anche gli altri mercati asiatici mettono in scena un tentativo di rimbalzo, rincuorati dalla performance positiva dei principali indici USA. Solo Shanghai, evidentemente il più colpito dalle operazioni governative, si rifiuta di tornare sopra la pari.
Hang Seng +0.79%, Straits Time +0.26%, Taiwan +0.6%, Shanghai -0.35%, Sensex +0.36%

FX
USDCHF 1.0636 (1.0647)
USDJPY 92.62 (91.97)
EURUSD 1.3475 (1.3458)
EURCHF 1.4339 (1.4327)
EURGBP 0.8795 (0.8824)
GBPUSD 1.5322 (1.5248)
GBPCHF 1.6300 (1.6234)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.31%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.51% (2.45%)
Grecia 10 anni 7.46% (7.25%)

Oro 1137.00 (1136.00)
Greggio 82.14 (81.93)
SPGS Commodity 534.89 (544.18)
Baltic Dry Index 3002 (3009)

Considerazioni
GS prova a difendersi: "Se proprio è successo qualcosa, è colpa del nostro dipendente, e nel caso, sarà immediatamente allontanato". Ora, se un dipendente riesce a mettere in piedi operazioni internazionali da 1 mia di USD con uno dei maggiori hedge funds e tu non te ne accorgi, allora il problema c'è, ed è ben peggiore che non il bidone tirato a IKB e ABN.

lunedì 19 aprile 2010

20100416 - Le mani nella marmellata

USA
Se i risultati di GE (-2.72%) non hanno convinto (utile da taglio costi e non utili) a focalizzare tutta l'attenzione degli investitori è stata la questione Goldman Sachs (-12.79%) accusata dalla SEC di aver frodato alcuni investitori. La paura che l'attacco della SEC possa espandersi ad altri istituti ha messo sotto pressione tutto il mercato, con l'indice S&P500 che si è affrettato a tornare sotto i 1'200, mentre la volatilità è decollata, in una giornata di volumi decisamente più alti del solito. In realtà, dopo il tonfo nelle prime ore, il mercato ha mostrato un debole tentativo di ripresa.
DJI -1.13%, SPX -1.61%, Nasdaq -1.37%, VIX 18.36 (+15.54%)

Europa
La settimana si stava chiudendo con moderato ottimismo con lo stoxx tranquillamente oltre i 3000, quando la notizia Goldman è rimbalzata rapidamente sul vecchio continente causando un "fuggi fuggi generale" che ha portato gli indici a perdere pesantemente (non c'è stato tempo per recuperare, come per lo S&P500). Ovviamente sono le banche a pesare, anche se la presunta possibile svendita di oro da parte di Goldman e Paulson ha messo in difficoltà anche i titoli minerari.
CAC -1.94%, DAX -1.76%, SMI -1.06%, DJES50 -2.09%

Giappone
Dopo aver attraversato l'Atlantico, il problema Goldman si sposta rapidamente verso i mercati asiatici dove il timore di un allargamento del "problema" si unisce ad un taglio delle previsioni di utile da parte di KDDI (-3.27%) e ad un rafforzamento dello JPY. L'indice si porta rapidamente verso 10'800, il primo supporto, per poi cercare di recuperare un po'.
Nikkei -1.65%

Asia
Gli altri mercati asiatici non sfuggono al desiderio di ridurre le posizioni di rischio da parte degli investitori. Anche in questo caso, si tende a vedere l'insieme delle cose negative (Goldman, la fiducia dei consumatori USA, il blocco delle linee aeree per la nube vulcanica, ...) per correre a prendere profitto. A pagarne maggiormente le conseguenze, l'indice di Shanghai, già sotto pressione per le manovre monetarie governative.
Hang Seng -1.58%, Straits Time -1.52%, Taiwan -2.07%, Shanghai -2.65%, Sensex -0.96%

FX
USDCHF 1.0647 (1.0590)
USDJPY 91.97 (92.73)
EURUSD 1.3458 (1.3535)
EURCHF 1.4327 (1.4335)
EURGBP 0.8824 (0.8772)
GBPUSD 1.5248 (1.5428)
GBPCHF 1.6234 (1.6337)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.45% (2.53%)
Grecia 10 anni 7.25% (7.07%)

Oro 1136.00 (1154.05)
Greggio 81.93 (84.88)
SPGS Commodity 544.18 (553.31)
Baltic Dry Index 3009 (3001)

Considerazioni
La situazione di Goldman non mette paura per Goldman stessa, per la quale anche pagare l'intero miliardo di perdite sarebbe come un piccolo schiaffo sulla mano. Il problema è il rischio che Goldman sia solo la punta dell'iceberg e che le accuse e processi che partiranno nei prossimi mesi possano davvero mettere in difficoltà il settore dell'Investment Banking. Di certo c'è che a leggere certi mail che giravano ai tempi della presunta frode, vengono i brividi.

venerdì 16 aprile 2010

20100415 - Trasporti e ricerche

USA
Con i dati sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione maggiori delle attese, sembrava che la giornata si stesse mettendo male. A salvare la situazione è arrivata UPS (+5.26%) stupendo tutti con ottimi risultati. I buoni dati societari di UPS hanno dato una bella spinta a tutto il settore, permettendo agli indici di "resistere" in una situazione macro un po' meno "luminosa" di quanto gli ultimi dati non avevano lasciato presumere.
DJI +0.19%, SPX +0.08%, Nasdaq +0.43%, VIX 15.89 (+1.92%)

Europa
Tocca a Roche(+2.78%) dare il "la" alla giornata, pubblicando ottimi dati. Il settore si invola e l'ottimismo pervade anche la situazione greca. In effetti il governo greco si sta muovendo per attivare la rete di salvataggio EU/IMF. Questa attivazione ha poi aiutato anche il settore bancario in genere (ed in particolare quello greco).
CAC +0.2%, DAX +0.21%, SMI +0.74%, DJES50 +0.15%

Giappone
Dopo la chiusura USA, Google pubblica male... e piomba (-4.89%). Questo risultato cancella l'effetto UPS e lascia riemergere i problemi della forza della ripresa economica data anche dai dati macro (sempre USA). Gli investitori iniziano quindi a ritirarsi per prendere profitto dai recenti rally. Anche lo JPY in rafforzamento non risulta particolarmente favorevole.
Nikkei -1.41%

Asia
Anche per gli altri mercati asiatici, la battuta di arresto sui dati macro USA, i risultati di Google e la situazione Greca ancora ben lontana dal risolversi rende il quadro poco favorevole alle azioni. Ne approfitta qualche titolo di debito, ma gli indici azionari lasciano spazio a una presa di profitto.
Hang Seng -1.29%, Straits Time -0.51%, Taiwan -0.76%, Shanghai -0.81%, Sensex -0.12%

FX
USDCHF 1.0590 (1.0513)
USDJPY 92.73 (93.35)
EURUSD 1.3535 (1.3637)
EURCHF 1.4335 (1.4345)
EURGBP 0.8772 (0.8790)
GBPUSD 1.5428 (1.5511)
GBPCHF 1.6337 (1.6316)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.53% (2.59%)
Grecia 10 anni 7.07% (7.00%)

Oro 1154.05 (1155.15)
Greggio 84.88 (86.09)
SPGS Commodity 553.31 (552.41)
Baltic Dry Index 3001 (2966)

Considerazioni
Follia... guardando la reazione dei mercati, sembrerebbe che Google sia in perdita. In realtà l'EPS è stato di 6.76 USD contro 6.60 atteso con un utile netto di 5.06 mia contro 4.95 atteso. In pratica, gli investitori si aspettavano che google avrebbe superato le attese più di quanto non abbia fatto. Detto altrimenti, i mercati sono guidata dall'attesa di superamento delle attese... appunto, follia.

giovedì 15 aprile 2010

20100414 - A tutto gigahertz

USA
I dati di Intel (+3.29%) sono più buoni, superando ogni più rosea aspettativa. I mercati non si lasciano scappare l'occasione e con l'arrivo di ottimi dati anche da JP Morgan (+4.05%) non solo confermano gli 11'000 per il Dow, ma trascinano anche lo S&P500 sopra i 1'200. A completare il quadro, le vendite al dettaglio che stupiscono al rialzo, dando l'impressione che forse i consumatori si stiano svegliando.
DJI +0.94%, SPX +1.12%, Nasdaq +1.58%, VIX 15.59 (-3.77%)

Europa
Non fosse stato per i problemi della Grecia (finita nel mirino di Moody's che parla ora di un downgrade nei prossimi 18 mesi, nonostante la "rete di sicurezza"), anche l'Europa avrebbe potuto approfittare della splendida situazione creatasi sui mercati USA. Gli indici hanno invece dovuto accontentarsi di un risultato meno brillante anche se in generale, il quadro sembra positivo.
CAC +0.64%, DAX +0.76%, SMI +0.45%, DJES50 +0.66%

Giappone
Il buon risultato delle società USA, così come i cari vecchi consumatori statunitensi mettono di buon umore gli investitori giapponesi che, nonostante i dubbi che l'economia possa essere un po' surriscaldata (soprattutto in Asia), trascinano l'indice al rialzo.
Nikkei +0.62

Asia
Buone le società legate alle materie prime (la cara correlazione tra propensione al rischio e dollaro, dollaro e commodities) favorisce il settore e dà un tono positivo all'intera sessione. I buoni dati macro in arrivo dalla Cina vengono però accolti con un po' di timore a causa delle possibili nuove manovre restrittive sulla politica monetaria.
Hang Seng +0.39%, Straits Time +0.44%, Taiwan +0.74%, Shanghai -0.09%, Sensex +0.35%

FX
USDCHF 1.0513 (1.0510)
USDJPY 93.35 (93.24)
EURUSD 1.3637 (1.3655)
EURCHF 1.4345 (1.4353)
EURGBP 0.8790 (0.8855)
GBPUSD 1.5511 (1.5419)
GBPCHF 1.6316 (1.6198)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.59% (2.57%)
Grecia 10 anni 7.00% (6.72%)

Oro 1155.15 (1155.10)
Greggio 86.09 (84.40)
SPGS Commodity 552.41 (543.92)
Baltic Dry Index 2966 (2928)

Considerazioni
Un eventuale downgrade (tra BBB a qualcosa di meno) porterebbe nuovi guai per la già martoriata Grecia. Così come per GE perdere lo "statuto" di AAA rese impossibile per molti investitori acquistare (o detenere) obbligazioni GE in portafoglio, anche per la Grecia, scendere sotto il livello di Investment Grade (AAA-BBB) risulterebbe in una drammatica riduzione dei potenziali investitori, così come l'impossibilità di mettere a pegno la propria carta per ottenere "cash" presso l'unione europea. La strada è ancora in salita...

mercoledì 14 aprile 2010

20100413 - Primi risultati

USA
Indici stabili con gli occhi puntati su Intel (+1.02%) che pubblica (bene) dopo la chiusura. Alcoa (-1.58%) delude, per modo di dire, centrando le aspettative, cosa che non basta a dare nuovo slancio dopo il rally di oltre 1 anno (da marzo 2009). In effetti ci sono pochi altri stimoli per dare una direzione al mercato. Ne risulta un uguale numero di titoli in utile e in perdita. Il Dow riesce comunque a resistere sopra 11'000.
DJI +0.12%, SPX +0.07%, Nasdaq +0.33%, VIX 16.20 (+3.98%)

Europa
Alcoa risulta un "nonevent" con risultati in linea con le attese. L'attenzione si sposta allora verso Intel, ma nel frattempo, la giornata viene scossa dal prezzo del greggio in caduta, sulle attese che le riserve possano essere salite troppo. Quando il greggio si riprende è ormai troppo tardi, e i titoli settoriali (Basic resources e oil) hanno già trascinato al ribasso gli indici. Non sono di meglio i bancari Un po' per le prese di profitto sui titoli greci, un po' in attesa dei risultati delle banche USA.
CAC -0.46%, DAX -0.32%, SMI -0.36%, DJES50 -0.47%

Giappone
Il Giappone approfitta tanto del dollaro che cede un po' di terreno (jpy > 93) quanto dei buoni risultati di Intel (sopra le aspettative). L'indice risulta quindi positivo, anche se i nuovi annunci di politica monetaria da parte dei paesi asiatici lasciano comunque un'ombra sull'andamento generale.
Nikkei +0.36

Asia
Come per il Giappone, 2 fattori si contendono l'andamento dei mercati. Da una parte i dati di Intel che lasciano sperare in una buona stagione degli utili, magari con diverse sorprese positiva, dall'altra i continui annunci di restrizione di politica monetaria che lasciano pensare che i mercati asiatici siano già in una situazione di eccesso.
Hang Seng -0.06%, Straits Time +1.08%, Taiwan +0.65%, Shanghai -0.2%, Sensex -0.17%

FX
USDCHF 1.0510 (1.0584)
USDJPY 93.24 (92.66)
EURUSD 1.3655 (1.3578)
EURCHF 1.4353 (1.4371)
EURGBP 0.8855 (0.8845)
GBPUSD 1.5419 (1.5346)
GBPCHF 1.6198 (1.6239)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.59% (2.57%)
Grecia 10 anni 6.72% (6.63%)

Oro 1155.10 (1151.75)
Greggio 84.40 (84.01)
SPGS Commodity 543.92 (542.52)
Baltic Dry Index 2928 (2911)

Considerazioni
Tra i bollettini leggo il commento che gli indici potrebbero incontrare grande resistenza sulla "media mobile 200 settimane" (indice dj). Non dico che sia una baggianata, ma questa media mobile lunga circa 4 anni, è stata violata 8 volte solo negli ultimi 10 anni e data la sua lunghezza, risulta più o meno valida solo nei periodi di rally estremamente prolungati (tipo 1980-2000). Quindi, da qui a dire che questa media mobile è la prossima importante resistenza, ce ne passa!!!

martedì 13 aprile 2010

20100412 - rete di sicurezza

USA
Il Dow ce la fa (a superare gli 11'000), mentre lo S&P500 ce la mette tutta, ma 1'200 resta invalicabile. Buono l'effetto Grecia, ma resta alta l'attesa per i risultati di Alcoa che aprirà le "danze" della nuova earning season dopo la chiusura. Le attese sono più alte delle scorse pubblicazioni, i risultati dovranno essere molto convincenti. Intanto, inizia la "saga" della Palm (+17.05%) che ha assunto consulenti per valutare le opzioni di una vendita della società stessa.
DJI +0.08%, SPX +0.18%, Nasdaq +0.16%, VIX 15.58 (-3.47%)

Europa
L'accordo per il "salvataggio" Grecia (se così si può calmare" permette soprattutto al settore finanziario di tirare un bel sospirone di sollievo. Buone le banche e soprattutto, ovviamente le banche greche. Gli indici però restano più o meno dove sono, soprattutto a causa dell'incertezza sulla earning season USA. Qualche difficoltà poi sui minerari, con il rame consolidare dopo i rally degli ultimi giorni.
CAC 0%, DAX +0.02%, SMI +0.32%, DJES50 +0.29%

Giappone
Gli investitori giapponesi preferiscono mettersi "alla finestra" in attesa dei risultati di Intel che pubblicherà in settimana. Dopo i rally degli ultimi giorni, alcuni indicatori tecnici sono andati in ipercomprato e i "trader" non vogliono rischiare. Secondo alcuni analisti, i supporti sono però molto vicini. Non aiuta poi lo jpy che si consolida e mette un po' di pressione anche agli esportatori.
Nikkei -1.18%

Asia
Scenario simile al Giappone anche per gli altri mercati asiatici dove tutti pendono dalle labbra di Intel per capire come si stia muovendo effettivamente un mercato importante come quello dei semiconduttori. Il Giappone ha il suo jpy, in Cina pende la spada di Damocle dello yuan con gli stati uniti che continuano a premere per un rafforzamento della moneta cinese nonostante gli ultimi dati di esportazioni/importazioni.
Hang Seng -0.56%, Straits Time -0.51%, Taiwan -0.83%, Shanghai -0.42%, Sensex -0.52%

FX
USDCHF 1.0584
USDJPY 92.66
EURUSD 1.3578
EURCHF 1.4371
EURGBP 0.8845
GBPUSD 1.5346
GBPCHF 1.6239

USD libor 3 mesi 0.30%
USA tbill 3 mesi 0.15%
USA tbond 5 anni 2.57%
Grecia 10 anni 6.63%

Oro 1151.75
Greggio 84.01
SPGS Commodity 542.52
Baltic Dry Index 2911

Considerazioni
L'operazione di salvataggio Grecia è un bell'esempio di scaltrezza politica. L'intervento avverrà solo se la Grecia avrà problemi a raccogliere capitale sul mercato. Che è come dire: se non sottoscrivete, rinunciate ad un bell'utile (perchè comunque ci siamo noi a proteggere). Se sottoscrivete, risolvete da soli il problema. Questo salva un po' il "moral hazard" che preoccupava tanto i tedeschi.
Ora sarà necessario capire se questa soluzione sarà sufficiente e se per gli altri stati (PIGS) si potrà eventualmente fare la stessa cosa.

giovedì 1 aprile 2010

20100331 - Asia vs USA

USA
Arriva una "svalangata" di dati macro a condire la sessione: prima il panico con i dati ADP sull'occupazione, di nuovo negativi mentre ci si aspettava un risultato del tutto diverso, poco più tardi l'indice ISM di NY, in crescita, in seguito PMI Chicago, più bassi delle attese, una revisione positiva degli ordinativi di ordini durevoli e ordinativi alle fabbriche migliori delle attese. Ma contano più i dati ADP, in attesa dei dati payroll di venerdì, con i mercati che cedono terreno.
DJI -0.47%, SPX -0.33%, Nasdaq -0.53%, VIX 17.59 (+2.69%)

Europa
Sembrava una giornata tranquilla e positiva, con gli indici che andavano a chiudere il trimestre positivamente. I dati ADP colgono però di sorpresa anche i mercati Europei che in pochi minuti lasciano sul terreno 1%, A poco servono i tentativi di recupero sul finale, con le utilities a cedere rapidamente le performance del giorno precedente.
CAC -0.34%, DAX +0.18%, SMI +0.03%, DJES50 -0.29%

Giappone
Nonostante la situazione sul mercato del lavoro negli USA, l'ottimo andadamento delle economie asiatiche mette di buon umore il mercato giapponese che approfitta sia della situazione asiatica, sia dello JPY che "regge" sopra i 93, favorendo gli esportatori. Buono/ottimo quindi l'inizio del secondo trimestre.
Nikkei +1.29%

Asia
I dati di manifattura cinesi, mostrano come la situazione stia migliorando continuamente. Una serie di miglioramenti sulle attese di utile, portano molte società, in particolare tecnologiche a offrire ottime performance e a collaborare con le materie prime (grazie anche al movimento del dollaro di ieri) per trascinare gli indici al rialzo.
Hang Seng +0.94%, Straits Time +1.18%, Taiwan +1.21%, Shanghai +0.97%, Sensex +0.58%

FX
USDCHF 1.0539 (1.0660)
USDJPY 93.44 (93.39)
EURUSD 1.3502 (1.3411)
EURCHF 1.4233 (1.4298)
EURGBP 0.8880 (0.8889)
GBPUSD 1.5200 (1.5083)
GBPCHF 1.6017 (1.6083)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.56% (2.61%)
Grecia 10 anni 6.51% (6.43%) (6.28%) (6.19%)

Oro 1112.30 (1105.85)
Greggio 83.46 (82.27)
SPGS Commodity 530.16 (526.46)
Baltic Dry Index 2998 (2982)

Nota
Settimana prossima sarò in ferie e l'aggiornamento del daily sarà a dir tanto sporadico.
Buona Pasqua a tutti voi e alle vostre famiglie.