USA
Pur con dati USA non esattamente brillanti, l'economia mondiale sembra continuare il suo cammino, e in una giornata da scambi con volumi minimi, i produttori di commodities riescono a sostenere l'indice, mentre i retailers risultano un po' scoraggiati dalle tormente di neve che stanno rallentando le vendite post natalizie. Anche le posizioni short sono però al minimo di sempre, con pochi trader che vogliono "restare fuori" quando la massa tornerà a guardare ai mercati.
DJI +0.18%, SPX +0.08%, Nasdaq -0.11%, VIX 17.52 (-0.85%)
Europa
La giornata si gioca più sul tema del nervosismo e dei bassi volumi (minimo dell'anno) che permettono ad ogni rumors di strapazzare il mercato, tanto in rialzo che in ribasso. Anche i dati USA su fiducia e prezzo delle case non portano di certo forza ai mercati che continuano a ciondolare attorno alla parità.
CAC -0.09%, DAX +0.02%, SMI +0.01%, DJES50 -0.08%
Giappone
Il rimbalzo delle commodities, sotto pressione negli ultimi giorni a causa delle politiche monetarie cinesi, riesce a dare nuova linfa al nikkei che ignora lo jpy ormai di nuovo in zona 82 (con buona pace della BoJ che tanto aveva promesso). Titoli legati alle materie prime, tanto i produttori quanto i trader, riescono quindi a dare un primo impulso positivo all'indice.
Nikkei +0.38%
Asia
DI nuovo mercati asiatici allineati con il Giappone che approfittano della ripresa dei prezzi delle materie prime e, per una volta, dimenticano delle possibili manovre della Cina. La reazione resta comunque limitata tanto a Shanghai, quanto a Taiwan, dove si sospetta che la banca centrale seguirà la BoC nella manovra monetaria di restringimento.
Hang Seng +1.00%, Straits Time +0.55%, Taiwan +0.03%, Shanghai +0.10%, Sensex +0.33%
FX
USDCHF 0.9510 (0.9554)
USDJPY 82.30 (82.42)
EURUSD 1.3128 (1.3230)
EURCHF 1.2485 (1.2639)
EURGBP 0.8522 (0.8550)
GBPUSD 1.5404 (1.5472)
GBPCHF 1.4649 (1.4781)
USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.16% (2.05%)
Grecia 10 anni 12.29% (12.28%)
Oro 1404.57 (1390.75)
Greggio 91.29 (91.02)
SPGS Commodity 630.32 (628.32)
Baltic Dry Index 1773 (1773)
Considerazioni
Osservare i mercati in questi giorni è davvero penoso. Il 2010 aveva già mostrato, in diverse occasioni, una certa incongruenza tra le varie asset classes, stiracchiate dalle varie operazioni di quantitative easing. Con il venir meno dei volumi, i movimenti si sono fatti ancora più caotici e soprattutto inattesi con cambi di direzione improvvisi. Chissà che follia se si arrivasse davvero a inserire una tassazione delle transazioni (con il relativo calo dei volumi).
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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