martedì 28 dicembre 2010

20101227 - Cina e tempeste

USA
I volumi sono bassi, minimi. Da una parte le festività, dall'altra una tormenta di neve su NY rallenta il tutto. Con i volumi bassi, sale la volatilità: si parte malissimo sulla politica monetaria cinese, poi si recupera sia con AIG (+9.29%) sempre più vicina a recuperare l'indipendenza dal governo, sia con le emissioni governative andate piuttosto bene che riportano i rendimenti alla parità dopo un aumento di 5 basis.
DJI -0.16%, SPX +0.06%, Nasdaq -0.02%, VIX 17.67 (+7.29%)

Europa
Si parte male, molto male. L'aumento dei tassi in Cina mette paura ad alcuni esportatori che si appoggiano su quei mercati come Daimler (-4.62%) e Volkswagen (-4.76%). Ma i volumi restano ad un terzo della media con il mercato inglese chiuso per il Boxing Day. Ancora qualche problema per le banche spagnole, con l'emissione di crediti ipotecari ai minimi.
CAC -0.98%, DAX -1.23%, SMI -0.47%, DJES50 -1.24%

Giappone
Mercato giapponese sotto pressione per diversi aspetti. Il rialzo dei tassi cinese può colpire le esportazioni (così come per Daimler e Volkswagen) verso il gigante giallo, il dollaro in ribasso va a penalizzare uno dei principali mercati di sbocco, ma si aggiunge anche che il possibile rallentamento cinese va a colpire il prezzo delle materie prime. Giornataccia.
Nikkei -0.61%

Asia
I problemi sono simili anche per i mercati asiatici, anche se qualcuno dei mercati era aperto ieri e ha già iniziato a scontare la situazione. In generale la politica monetaria cinese risulta il maggiore problema e come per il Giappone, il possibile rallentamento che ne segue, va a pesare sulle materie prime e i titoli settoriali.
Hang Seng -0.91%, Straits Time +0.31%, Taiwan -0.24%, Shanghai -0.79%, Sensex +0.01%

FX
USDCHF 0.9554 (0.9569)
USDJPY 82.42 (83.00)
EURUSD 1.3230 (1.3128)
URCHF 1.2639 (1.2563)
EURGBP 0.8550 (0.8508)
GBPUSD 1.5472 (1.5430)
GBPCHF 1.4781 (1.4764)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.05% (2.05%)
Grecia 10 anni 12.28% (12.20%)

Oro 1390.75 (1383.60)
Greggio 91.02 (91.51)
SPGS Commodity 628.32 (628.32)
Baltic Dry Index 1773 (1795)

Considerazioni
La politica monetaria cinese potrebbe diventare la bestia nera di molti investitori. La maggior parte degli outlook presentano i mercati emergenti come la grande opportunità del 2011... ma se la Cina iniziasse davvero a combattere l'inflazione, senza guardare ai mercati finanziari ma facendo attenzione solo all'economia reale, la situazione potrebbe diventare meno rosea del presente, almeno per gli investitori.

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