venerdì 17 dicembre 2010

20101216 - Economia e politica

USA
Si ripete la sessione precedente, questa volta con risultati migliori: la richiesta di sussidi di disoccupazione è inferiore alle attese, vengono attivati i cantieri di case su un numero maggiore del previsto e l'attività manifatturiera nella regione di Philadelphia cresce. Gli indici riprendono a salire quindi, con l'eccezione delle posizioni "a intervento politico": VISA (-12.67%) e MasterCard (-10.32%) ma anche Transocean (-3.59%) sono nel mirino del governo, le prime per la storia del costo massimo a transazione, la seconda per le accuse sul pozzo esploso nel golfo del Messico
DJI +0.36%, SPX +0.62%, Nasdaq +0.71%, VIX 17.39 (-3.07%)

Europa
I dati USA vengono ben recepiti anche in Europa, dove però continua ad aleggiare il grande problema dei PIGS. Problema di indebitamento (e relativo salvataggio) che viene affrontato dai politici con un summit dove viene deciso di aumentare il bilancio della BCE e con un nuovo sistema di stabilità (dal 2013). Nonostante le rassicurazioni, la reazione dei mercati (e dell'eur) resta debole e gli indici continuano ad oscillare attorno alla parità.
CAC +0.21%, DAX +0.11%, SMI +0.09%, DJES50 +0.13%

Giappone
Calma piatta su un nikkei che continua a dibattersi tra un'economia USA in ripresa (secondo i dati), ma un dollaro che non ne vuole sapere di riprendere la strada dei 90-95. Tornando sotto 84, gli investitori tornano a scaricare le posizioni di esportatori, mentre il dollaro debole non riesce a rafforzare le commodities che vanno a pesare anche sui titoli settoriali.
Nikkei -0.07%

Asia
Quando stabile anche per gli altri mercati asiatici, dove i titoli tecnologici riescono ad approfittare della buona stella dei vari gadget elettronici (dai pad agli smartphone), mentre i dubbi sull'inflazione cinese e il prezzo delle commodities rende difficoltosa una performance generalizzata. Più o meno simile il numero di titoli positivi e quelli negativi.
Hang Seng -0.27%, Straits Time +0.01%, Taiwan +0.41%, Shanghai -0.30%, Sensex --%

FX
USDCHF 0.9603 (0.9669)
USDJPY 83.94 (84.32)
EURUSD 1.3290 (1.3217)
EURCHF 1.2760 (1.2779)
EURGBP 0.8506 (0.8496)
GBPUSD 1.5624 (1.5558)
GBPCHF 1.5000 (1.5043)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.12% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.03% (2.08%)
Grecia 10 anni 11.92% (11.86%)

Oro 1376.75 (1381.82)
Greggio 88.11 (88.49)
SPGS Commodity 609.94 (610.93)
Baltic Dry Index 2028 (2047)

Considerazioni
Arrivano sempre più outlook e in generale il quadro è simile: l'economia sta riprendendo, le cose tornano a funzionare ma... ma ci sono un sacco di problemi sul tavolo, problemi che possono rovesciare completamente la "visione" positiva. Una polarizzazione che porterà probabilmente ad un livello di volatilità piuttosto importante e con il quale bisognerà fare "i conti".

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