Mercati weekly
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USA
Solo mezza giornata di contrattazioni per il venerdì del dopo Thanksgiving. Con volumi estremamente bassi, i pochi trader tengono gli occhi puntati a ovest e alle esercitazioni congiunte tra USA e Corea del Sud, e a est per capire cosa potrebbe succedere con l'Irlanda ed eventualmente gli altri PIGS. Si salvano Ford (+0.9%) dopo l'annuncio di nuove 40 concessionarie su suolo cinese e Del Monte (+4.7%) per una possibile proposta di acquisizione.
DJI -0.85%, SPX -0.75%, Nasdaq -0.31%, VIX 22.22 (13.60%)
Europa
L'accordo sul salvataggio e soprattutto sulle modalità (ammontare e tassi) e sugli attori (EU, FMI) viene discusso durante il WE. I mercati restano quindi con il fiato sospeso e tanto per andare sul sicuro, scaricano i bancari (-1.58%). Le paure di guerra in Corea danno forza al dollaro con relativa fatica delle materie prime e del settore collegato (-1.57%). Qualche raccomandazione (di vendita) da parte di Bank of America e Morgan fanno il resto a completamento di una settimana non esattamente "brillante").
CAC -0.84%, DAX -0.45%, SMI -0.29%, DJES50 -1.02%
Giappone
L'incertezza data dalla situazione in Corea continua a portare debolezza alle valute regionali in favore del dollaro, che finalmente, risale sopra 84. Festa grande quindi per gli esportatori con Sony (+2.8%) a fare da capofila. Alcuni upgrade fanno il resto e portano 5 titoli a guadagnare per ogni titolo in perdita.
Nikkei +0.81%
Asia
Misti i mercati asiatici che devono trovare l'equilibrio tra i venti di guerra e il salvataggio irlandese. Inoltre, da quest'ultimo, si deve anche comprendere il meccanismo sui potenziali "tagli" alle obbligazioni. In questo marasma politico, continua a pesare anche l'eventuale politica restrittiva della Cina.
Hang Seng +0.06%, Straits Time -0.25%, Taiwan +0.66%, Shanghai -0.51%, Sensex +0.76%
FX
USDCHF 1.0008 (0.9999)
USDJPY 84.08 (83.91)
EURUSD 1.3228 (1.3294)
EURCHF 1.3236 (1.3293)
EURGBP 0.8476 (0.8463)
GBPUSD 1.5612 (1.5709)
GBPCHF 1.5613 (1.5706)
USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 1.55% (1.57%)
Grecia 10 anni 11.77% (11.93%)
Oro 1361.50 (1368.80)
Greggio 84.29 (83.68)
SPGS Commodity 578.35 (574.04)
Baltic Dry Index 2170 (2200)
Considerazioni
L'accordo è da 85 mia di EUR ed è definito "preventivo", per evitare che la paura si diffonda anche sugli altri stati periferici. Gli obbligazionisti non possono dormire sonni tranquilli, ma non ci saranno automatismi ed eventuali tagli saranno valutati "caso per caso". Surreali i dimostranti in Irlanda "non accetteremo tassi troppo alti (si parla di 5.8%) e la perdita di sovranità"... per i tassi, anche solo mezzo punto in meno di quello che prezzano i mercati sarebbe già un regalo, per la sovranità, forse era meglio pensarci un po' prima!
Idee Trading
-
effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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