USA
I dati macro (case e inflazione) non erano particolarmente benigni, ma le speculazioni che si possa arrivare ad un accordo per l'Irlanda e il fatto che alcune società importanti per i consumi come Target (+3.40%) e McDonalds (+1.22%) hanno comunque sostenuto i mercati USA. Interessante anche un rialzo delle previsioni di utili da parte degli analisti per il 2011.
DJI -0.14%, SPX +0.02%, Nasdaq +0.30%, VIX 21.76 (-3.63%)
Europa
Il listino irlandese sale di 1.5%. In effetti, un po' cala il polverone dei giorni scorsi, un po' tutti i politici stanno comunque cercando di trovare una soluzione che possa togliere almeno un po' di incertezza dal mercato. Dopo le pesanti correzioni dei giorni scorsi, gli indici si stabilizzano un pochino. A parte questo, importanti movimenti su Actelion (+9.10%) dopo che rumors hanno indicato Amgen come possibile acquirente.
CAC +0.79%, DAX +0.55%, SMI +0.29%, DJES50 +0.75%
Giappone
Con lo stabilizzarsi del problema irlandese anche l'eur inizia ad apprezzarsi sullo JPY. Gli investitori iniziano a pensare che l'indebolimento dello JPY contro EUR e USD possa favorire l'economia giapponese e di conseguenza alleggerire le pressioni soprattutto sul settore finanziario, rimasto decisamente indietro negli ultimi tempi.
Nikkei +1.75%
Asia
Bene anche i mercati asiatici, soprattutto grazie ad una Cina che lascia intendere che la lotta all'inflazione sarà molto settoriale invece che una politica monetaria estesa. La ripresa delle materie prime riporta ossigeno ai listini che riescono, in buona parte a rimbalzare un po (a parte quelli chiusi ieri).
Hang Seng +1.36%, Straits Time -0.40%, Taiwan +0.34%, Shanghai +0.76%, Sensex -0.36%
FX
USDCHF 0.9888 (0.9965)
USDJPY 83.19 (83.44)
EURUSD 1.3598 (1.3496)
EURCHF 1.3446 (1.3448)
EURGBP 0.8537 (0.8496)
GBPUSD 1.5925 (1.5885)
GBPCHF 1.8749 (1.5829)
USD libor 3 mesi 0.28% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.48% (1.46%)
Grecia 10 anni 11.63% (11.62%)
Oro 1352.35 (1339.82)
Greggio 81.27 (82.30)
SPGS Commodity 565.03 (564.51)
Baltic Dry Index 2188 (2219)
Considerazioni
Che polverone. A leggere i giornali, per non parlare di wallstreetitalia.com, sembrava la nuova apocalisse. Rileggendo le analisi un po' più disincantate, si scopre che certo, i problemi ci sono anche in Irlanda, ma che a parte il fatto che sono entrambe isole, la situazione non è esattamente la stessa, e la Grecia è ancora in piedi (anche se un po' barcollante). Probabilmente è l'effetto di avere montagne di liquidità sul mercato si spostano per un nonnulla.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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