USA
Gli investitori USA si sentono rassicurati dai commenti da parte del governo irlandese relativi alla capacità di ritornare sul mercato obbligazionario nel 2011. Ancora meglio, nel corso della sessione arrivano le richieste di sussidi, più basse delle attese, così come l'informazione che le riserve di petrolio sono scese, rilanciando greggio e titoli legati.
DJI +0.09%, SPX +0.44%, Nasdaq +0.50%, VIX 18.47 (-3.20%)
Europa
Assieme alla pubblicazione, negativa, di Natixis (-12.24%) e di Unicredit (-4.61%) si consolidano i dubbi sulla capacità dell'Irlanda di riuscire a rimettere a posto i bilanci. Così un po' di debolezza sulle materie prime che si porta dietro il settore (-1.36%) completa il quadro di una giornata difficile per i mercati europei.
CAC -1.45%, DAX -1.00%, SMI -0.64%, DJES50 -1.55%
Giappone
Con l'avvicinarsi del G20 e la possibilità che la FED venga messa alle strette, il dollaro recupera fino a oltre 82 contro lo JPY. Gli esportatori partono alla riscossa e a sostenere gli indici arrivano anche le banche con DB che segnala un upgrade settoriale.
Nikkei +0.31%
Asia
Moody's non sembra prendersela per il downgrade del credito USA e "risponde" con un upgrade del debito cinese. Cosa che manda in sollucchero soprattutto le banche come ICBC (+2.26%). il rimbalzo del greggio completa il quadro già piuttosto positivo.
Hang Seng +1.09%, Straits Time +0.36%, Taiwan -0.16%, Shanghai +1.46%, Sensex -0.20%
FX
USDCHF 0.9701 (0.9700)
USDJPY 82-25 (81.77)
EURUSD 1.3781 (1.3773)
EURCHF 1.3368 (1.3360)
EURGBP 0.8536 (0.8605)
GBPUSD 1.6143 (1.6006)
GBPCHF 1.5659 (1.5526)
USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.12% (0.12%)
USA tbond 5 anni 1.20% (1.22%)
Grecia 10 anni 11.55% (11.32%)
Oro 1407.82 (1398.80)
Greggio 88.32 (86.60)
SPGS Commodity 608.95 (600.63)
Baltic Dry Index 2454 (2467)
Considerazioni
Si moltiplicano le indicazioni che il QE2 della FED non piace: il 75% degli intervistati da Bloomberg indica che l'operazione è inefficiente e anche il grande maestro della liquidità facile (Greenspan) si "tira indietro", mentre nei bollettini si ripresentano continuamente i segnali "a breve può fare bene, ma nel medio non serve a nulla, anzi". Al G20 probabilmente se ne vedranno delle belle, con l'attacco non troppo nascosto alla svalutazione del dollaro.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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