USA
Arriva finalmente il comunicato: 75 mia al mese fino a giugno 2011, 600 mia in tutto. La reazione è schizzofrenica con l'indice che scende, poi risase, poi ridiscende, poi risale tanto che 30 minuti dopo l'annuncio ha percorso quasi 40 punti, trovandosi al punto di partenza. Anche il rendimento del decennale parte da 2.5270 per involarsi fino a 2.62, per poi ridiscendere. Fuoco di paglia ? più che altro grande incertezza sui risultati effettivi.
DJI +0.24%, SPX +0.37%, Nasdaq +0.31%, VIX 19.56 (-9.32%)
Europa
La decisione della FED arriva a mercati chiusi in Europa. Durante la sessione, gli investitori si devono basare su alcuni dati ed eventi societari che non sono particolarmente buoni: Statoil (-5.41%) riduce la produzione, Anheuser-Bush (-3.23%) manca le stime, BWin (-7.12%) si becca un downgrade. Ma ci sono anche manovre sulle banche spagnole (acquisizioni in Turchia e movimenti di personale in Inghilterra) così come dubbi su Spagna e soprattutto un fallimento della Allied Irish (-4.48% e CDS alle stelle).
CAC -0.59%, DAX -0.55%, SMI -0.44%, DJES50 -1.07%
Giappone
Nonostante l'intervento della FED, lo JPY resiste e qualche notizia societaria interessante, ad esempio un calo inferiore alle attese per alcune catene di negozi al dettaglio, permette all'indice di recuperare il "ritardo" accumulato ieri rispetto agli altri indici asiatici.
Nikkei +2.17%
Asia
Bene anche gli altri mercati asiatici che considerano più positivo l'effetto sulla capacità di consumo dei cittadini americani che non negativo l'effetto sul dollaro. Vi è anche l'aspetto relativo agli asset "reali" (che si traduce in "rischiosi") come l'azionario che spinge probabilmente molti investitori a rivolgersi a oriente.
Hang Seng +1.18%, Straits Time +0.10%, Taiwan +0.77%, Shanghai +1.01%, Sensex +1.73%
FX
USDCHF 0.9721 (0.9808)
USDJPY 80.84 (80.65)
EURUSD 1.4124 (1.4005)
EURCHF 1.3729 (1.3738)
EURGBP 0.8757 (0.8735)
GBPUSD 1.6128 (1.6024)
GBPCHF 1.5677 (1.5722)
USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.12% (0.11%)
USA tbond 5 anni 1.07% (1.16%) (FED)
Grecia 10 anni 10.85% (10.79%) (BCE)
Oro 1354.35 (1354.75)
Greggio 85.29 (84.25)
SPGS Commodity 581.70 (576.28)
Baltic Dry Index 2542 (2600)
Considerazioni
Uno dei dubbi riguardo all'intervento FED riguarda non tanto l'effetto macroeconomico, ma quello sui mercati. Molti analisti si preoccupano di questa "put di Bernanke" che di fatto promette di intervenire se le cose dovessero mettersi male. In effetti, il compito delle banche centrali è di PREvenire e di creare le condizioni quadro, non di intervenire per spegnere gli incendi, soprattutto sui mercati finanziari.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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