mercoledì 20 ottobre 2010

20101019 - I tassi in Cina

USA
Si concentrano una serie di fattori negativi, e gli indici ne subiscono le conseguenze. Innanzi tutto Apple (-2.67%) pubblica previsioni inferiori alle attese, poi arrivano altri problemi per Bank Of America (-4.38%) e le obbligazioni subprime (che a quanto pare dovrà ricomprarsi), infine la Cina annuncia un rialzo dei tassi, mettendo pressione alle materie prime e soprattutto al greggio, con relativi problemi per il settore. Bene invece Goldman Sachs (+1.96%) con buoni risultati, male Microsoft (-2.79%) per le dimissioni del suo Chief Architect.
DJI -1.48%, SPX -1.59%, Nasdaq -1.64%, VIX 20.63 (+8.07%)

Europa
In Europa gli elementi che condizionano il mercato sono simili a quelli degli USA, anche se i problemi di Bank of America sono meno sentiti, mentre si apprezza di più il buon risultato di Goldman Sachs. Di fatto sono proprio i finanziari (+0.3%) a sostenere gli indici, mentre tecnologia (-1.32%) e materie prime (-1.80%) risultano i più penalizzanti.
CAC -0.71%, DAX -0.40%, SMI +0.03%, DJES50 -0.47%

Giappone
Se la Cina deve essere il nuovo "grande consumatore del mondo" allora un rialzo dei tassi per rallentare l'inflazione e la crescita potrebbe avere un effetto su tutti i mercati, compreso il Giappone che conta sulle esportazioni verso il gigante asiatico, dopo che lo jpy si è trovato con il dollaro sotto 82 (e si parlava di sweet spot a 90-95).
Nikkei -1.68%

Asia
Gli altri mercati asiatici non sembrano così turbati dalla manovra cinese, soprattutto Taiwan e la stessa Shanghai. Alcuni analisti di Shanghai indicano che l'aumento dei tassi è più "formale" che altro. Non solo, l'aumento dei tassi potrebbe anche attirare capitali in cerca di rendimenti migliori.
Hang Seng -0.71%, Straits Time -0.46%, Taiwan +0.86%, Shanghai +0.65%, Sensex +0.05%

FX
USDCHF 0.9667 (0.9610)
USDJPY 81.37 (81.42)
EURUSD 1.3782 (1.3920)
EURCHF 1.3324 (1.3380)
EURGBP 0.8763 (0.8770)
GBPUSD 1.5728 (1.5875)
GBPCHF 1.5204 (1.5257)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.13%)
USA tbond 5 anni 1.11% (1.13%)
Grecia 10 anni 9.02% (8.88%)

Oro 1338.55 (1366.68)
Greggio 80.20 (82.64)
SPGS Commodity 555.99 (567.81)
Baltic Dry Index 2744 (2756)

Considerazioni
Certo che questo è proprio una partita sporca. Da una parte la Cina continua ad indicare che non è vero che lo Yuan è sottovalutato (o manipolato) e che non lo lasceranno apprezzare rapidamente, dall'altra aumentano i tassi e con questo rendono lo yuan teoricamente ancora più attrattivo. Alcuni paesi asiatici si organizzano per rallentare o evitare il flusso di capitali esteri (sempre per la valuta), dall'altra fondi hedge e non, iniziano a guardare agli asset asiatici come i distressed bond.
Proprio una bella sfida !

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