lunedì 4 ottobre 2010

20101001 - Spese dei consumatori

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USA
Certo, il dato non è entusiasmante, ma i consumatori spendono un po' più del previsto, 0.4% vs 0.3% atteso. E ogni dato positivo di questi giorni, se non va ad intaccare lo stimolo della FED, è sempre una buona notizia. Se poi è unito ad una fiducia al 68.2 (vs 67) e ad un indice di manifattura quasi allineato alle attese 54.4 vs 54.5. L'unico neo sono i prezzi pagati che volano oltre 70, su un'attesa di 59. Ma non abbastanza per rovinare la festa. Solo i tech in leggera difficoltà con la nomina del Apotheker alla guida di HP (-3.09%) non gradita.
DJI +0.39%, SPX +0.44%, Nasdaq -0.07%, VIX 22.50 (-5.06%)

Europa
Sessione piuttosto articolata per i mercati europei sempre alle prese con i vari problemi del credito e soprattutto non così ottimisti sui dati in arrivo dagli USA (manifattura migliore delle attese, ma ad un livello limitato). Ad aggiungersi ai vari problemi, gli annunci di Swatch (-3.95%) e di LVMH (-2.27%) sul fatto che il dollaro così debole inizia a dare fastidio ai bilanci.
CAC -0.62%, DAX -0.28%, SMI -0.19%, DJES50 -0.55%

Giappone
Lo jpy si indebolisce di circa 0.45% e su questo gli esportatori fanno festa, sostenendo l'indice. A questi si aggiungono anche i titoli legati alle materie prime con il greggio sopra 81 e l'oro ai massimi (solo per il dollaro, mica per la ripresa economica, sia chiaro). a contrastare la positività i rumors secondo i quali le banche giapponesi dovrebbero raccogliere altro capitale per rispettare Basilea III. Indice quindi piuttosto volatile durante la sessione.
Nikkei +0.57%

Asia
Il governo cinese annuncia di voler stabilizzare l'economia tramite la domanda interna. È una buona, ottima notizia per tutti i mercati della zona che potrebbero esportare beni verso il colosso asiatico. Fermo invece Shanghai (e Shenzen) con i festeggiamenti del National Day che continuano.
Hang Seng +1.41%, Straits Time +1.11%, Taiwan +0.31%, -%, Sensex +1.19%

FX
USDCHF 0.9778 (0.9807)
USDJPY 83.65 (83.46)
EURUSD 1.3757 (1.3658)
EURCHF 1.3453 (1.3395)
EURGBP 0.8703 (0.8679)
GBPUSD 1.5809 (1.5738)
GBPCHF 1.5458 (1.5435)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.16%)
USA tbond 5 anni 1.24% (1.27%)
Grecia 10 anni 10.15% (10.45%)

Oro 1318.25 (1310.25)
Greggio 81.57 (80.32)
SPGS Commodity 549.07 (547.21)
Baltic Dry Index 2452 (2446)

Considerazioni
Probabilmente la manovra di Bernanke sta sortendo gli effetti sperati. Non gli interessa mantenere i tassi bassi per sostenere gli investimenti, gli interessa svalutare il dollaro. Lo ha fatto Volker 25 anni fa (con vari problemi per Germania e Giappone), lo sta rifacendo Ben oggi e Wen ne è particolarmente preoccupato anche se a differenza del Giappone di allora ha una massa di consumatori sui quali riversare la produzione che gli USA non potranno più acquistare. Ovviamente la stessa cosa (deprezzamento) la vorrebbero fare tanto l'Europa che il Giappone. Stiamo a vedere chi riesce a stampare più carta straccia!

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