martedì 28 settembre 2010

20100927 - Di nuovo Europa, di nuovo debito sovrano

USA
Dopo il venerdì di furore, la sessione si è presentata piuttosto incerta. La partenza è stata "flat" con l'indice che ha poi proseguito leggermente negativo, recupero ad un'ora dalla chiusura, e caduta finale. La volatilità continua ad essere causata dai problemi del debito europeo con il downgrade di Anglo Irish. Corrono invece i titoli obbligazionari governativi con grande richiesta sulle nuove emissioni.
DJI -0.44%, SPX -0.57%, Nasdaq -0.63%, VIX 22.54 (+3.82%)

Europa
Incertezza anche sui mercati europei con gli investitori che si chiedono se il rally di settembre non sia stato un po' esagerato. A smuovere i mercati ci pensano Actelion (-7.96%) con il fallimento di alcuni test su un farmaco e Vesta Wind (-3.76%) con il governo tedesco a tagliare i progetti per le nuove energie.
CAC -0.43%, DAX -0.31%, SMI -0.34%, DJES50 -0.59%

Giappone
Un po' per i problemi sul debito europeo, un po' per lo jpy a 84 e qualcosa, un po' perchè diverse società sono andate ex dividend, ma il nikkei non riesce a tenere il ritmo dei giorni scorsi e si concede una pausa. Come sempre sono gli esportatori a guidare il gruppo, con le esportazioni verso l'Europa a rischio.
Nikkei -1.03%

Asia
Anche i mercati asiatici si trovano confrontati con i problemi della lentezza della ripresa mondiale. Ripresa che, questa volta, influisce sui prezzi delle materie e di conseguenza sui titoli legati a queste. Più che una caduta, si assiste però alla totale incertezza.
Hang Seng -0.12%, Straits Time +0.01%, Taiwan -0.03%, Shanghai -0.42%, Sensex -0.05%

FX
USDCHF 0.9824 (0.9847)
USDJPY 84.23 (84.22)
EURUSD 1.3465 (1.3467)
EURCHF 1.3229 (1.3262)
EURGBP 0.8507 (0.8512)
GBPUSD 1.5827 (1.5820)
GBPCHF 1.5550 (1.5577)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.30% (1.34%)
Grecia 10 anni 10.90% (11.05%)

Oro 1292.45 (1296.85)
Greggio 76.11 (76.50)
SPGS Commodity 531.28 (534.34)
Baltic Dry Index 2451 (2444)

Considerazioni
Anglo Irish è fondamentalmente solo una scusa... non è che venerdì scorso tutto fosse risolto e il debito rimborsato o assicurato. Come spesso succederà nei prossimi giorni, mesi e anni, si passerà dall'euforia del "tutto è finalmente a posto" al "ommioddio sta per fallire lo stato xy". Facciamocene una ragione.

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