lunedì 13 settembre 2010

20100910 - Sessione tranquilla e accordo basilea 3

Mercati
Portafogli

USA
Buona anche l'ultima sessione della settimana, nonostante volumi molto bassi a causa, probabilmente, del capodanno ebraico. Poche le notizie rilevanti: le vendite all'ingrosso maggiori del previsto e qualche singola società. Sulle società bene Adobe
DJI +0.46%, SPX +0.49%, Nasdaq +0.33%, VIX 21.99 (-3.59%)

Europa
Finale di settimana europeo un po' travagliato. Se i costruttori di auto francesi si dicono pronti a restituire il prestito governativo in anticipo, Deutsche Bank (-4.63%) annuncia che i mia da raccogliere sono 9. Assieme ai problemi del settore bancario, la svendita da parte di GDF (-1.18%) dei titoli di Gas Natural (-4.04%) mette un po' in difficoltà anche il settore delle utilities.
CAC +0.1%, DAX -0.11%, SMI +0.66%, DJES50 -0.07%

Giappone
Riparte bene il mercato giapponese: un po' per la riduzione delle paure di una nuova recessione, un po' perchè la sessione di venerdì ha portato un po' di debolezza in CHF e JPY, un po' per l'accordo di Basilea III. Ad ogni modo tutti i settori contribuiscono, tranne Fast Retailing (-0.76%) che deve consolidare il salto di venerdì
Nikkei +1.19%

Asia
Bene anche gli altri mercati asiatici aiutati tanto dalla situazione USA, quanto dai dati di produzione cinese, in ripresa del 13% rispetto all'anno scorso. Per una volta ci sono tutti i mercati a contribuire con particolare forza da parte di Taiwan approfittando di qualche upgrade sui maggiori titoli dell'indice.
Hang Seng +1.70%, Straits Time +0.75%, Taiwan +2.03%, Shanghai +0.94%, Sensex +1.50%

FX
USDCHF 1.0159 (1.0177)
USDJPY 84.14 (84.08)
EURUSD 1.2786 (1.2669)
EURCHF 1.2990 (1.2892)
EURGBP 0.8298 (0.8223)
GBPUSD 1.5408 (1.5407)
GBPCHF 1.5654 (1.5677)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.13%)
USA tbond 5 anni 1.62% (1.54%)
Grecia 10 anni 11.73% (11.70%)

Oro 1246.05 (1246.50)
Greggio 77.20 (74.77)
SPGS Commodity 529.56 (519.73)
Baltic Dry Index 2995 (2988)

Considerazioni
Ed ecco finalmente l'accordo. Dopo mesi e mesi di discussioni, lobbing, pressioni, azzardo morale, alla fine si trova il modo di uscirne. Le richieste di capitale ci sono, e sono anche aumentate e di molto. C'è anche una nuova "riserva anticiclica" che dovrà essere costituita mano mano che il mercato del credito riprenderà. Il compromesso sta nei tempi: tra 5 anni (per alcune parti) e fino a 10 anni (per altre) per costituire le nuove riserve.
http://www.reuters.com/article/idUSTRE68B16L20100913

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