lunedì 6 settembre 2010

20100903 - Ancora macro

USA
Sono i non farm payroll a stupire questa volta, con un dato sempre negativo ma molto meno negativo delle attese e con una revisione del dato precedente, per rendere anch'esso meno negativo. Il tasso di disoccupazione stabile a 9.6% e i dati ISM non manifatturieri in calo non riescono a scalfire l'entusiasmo e la sessione si chiude con grande positività e forte calo della volatilità.
DJI +1.24%, SPX +1.32%, Nasdaq +1.62%, VIX 21.31 (-8.11%)

Europa
Con i dati PMI più o meno in linea con le attese, gli indici europei stavano sonnecchiando in territorio leggermente positivo. Con l'arrivo dei dati USA (payroll alle 14.30), l'indice stoxx 50 è letteralmente decollato mettendo a segno un +1.7% nel giro di pochi secondi. Per il resto della sessione le cose si sono un po' stabilizzate, ma tutti gli indici hanno comunque chiuso molto bene la settimana.
CAC +1.12%, DAX +0.83%, SMI +1.06%, DJES50 +1.14%

Giappone
Le buone notizie USA sono manna per gli esportatori giapponesi, ogni notizia positiva sull'occupazione diventa potenzialmente positiva per le esportazioni. Anche lo jpy inizialmente ci crede e si porta a 84.50 (da 84.25), ma nel corso della sessione torna rapidamente al punto di partenza (quasi). L'indice però, regge e continua la serie positiva
Nikkei +1.30%

Asia
Buona l'apertura dei mercati asiatici, sempre per lo stesso motivo: 50'000 licenziamenti sono meglio che 100'000 e in generale tutte le società con forti esportazioni verso gli USA tirano un sospirone di sollievo e gli investitori cancellano un po' di negatività.
Hang Seng +1.27%, Straits Time +0.41%, Taiwan +0.82%, Shanghai +0.89%, Sensex +0.75%

FX
USDCHF 1.0153 (1.0123)
USDJPY 84.32 (84.23)
EURUSD 1.2894 (1.2827)
EURCHF 1.3093 (1.2985)
EURGBP 0.8334 (0.8320)
GBPUSD 1.5473 (1.5416)
GBPCHF 1.5714 (1.5606)

USD libor 3 mesi 0.29% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.13%)
USA tbond 5 anni 1.48% (1.42%)
Grecia 10 anni 11.32% (11.29%)

Oro 1248.53 (1250.93)
Greggio 74.24 (74.66)
SPGS Commodity 515.67 (513.42)
Baltic Dry Index 2876 (2835)

Considerazioni
Resto sempre sospettoso quando i mercati azionari mettono a segno movimenti importanti, ma questi si realizzano in pochi secondi durante la sessione (o addirittura con un gap tra chiusura e apertura) mentre sui mercati valutari e obbligazionari le reazioni sono minime o inesistenti. USDJPY e EURUSD non si sono quasi mossi, mentre i governativi a 5 anni si sono spostati di 0.06%, un niente... mah...

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