venerdì 3 settembre 2010

20100902 - Retail (finalmente)

USA
I tanti temuti dati occupazionali non sono invece così disastrosi (in realtà c'è una revisione del dato precedente, ma tant'è) e tanto le prevendite di case esistenti quanto alcuni dati di vendite retail sorprendono in positivo. I mercati ne approfittano per salire un altro po'.
DJI +0.49%, SPX +0.91%, Nasdaq +1.13%, VIX 23.19 (-2.93%)

Europa
Dopo il rally del giorno precedente, con performance superiori al 3%, ci si poteva aspettare un consolidamento e in apertura gli indici hanno "mollato" un pochino. Nel corso della giornata però i dati macro non negativi e una BCE ferma sul suo 1% (probabilmente Trichet non ci dorme) hanno permesso di recuperare e di portarsi in parità.
CAC +0.21%, DAX +0%, SMI +0.02%, DJES50 +0%

Giappone
Il nikkei riesci di nuovo a partire bene e i rumors sui problemi relativi alla possibilità di indebolire lo jpy intralciati dagli USA non riescono a distruggere del tutto l'ottimismo degli investitori, anche se poco dopo la metà sessione l'indice era tornato sotto la pari.
Nikkei +0.29%

Asia
Grande volatilità anche sugli altri mercati asiatici che si lasciano spingere dai dati macro USA e da qualche dato sulle vendite in Asia. L'entusiasmo è però compensato dai primi timori che questi dati possano allontanare un eventuale stimolo o rilascio delle politiche restrittive cinesi.
Hang Seng +0.06%, Straits Time -0.16%, Taiwan +1.32%, Shanghai -0.52%, Sensex +0.05%

FX
USDCHF 1.0123 (1.0176)
USDJPY 84.23 (84.17)
EURUSD 1.2827 (1.2790)
EURCHF 1.2985 (1.3016)
EURGBP 0.8320 (0.8283)
GBPUSD 1.5416 (1.5441)
GBPCHF 1.5606 (1.5713)

USD libor 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.13%)
USA tbond 5 anni 1.42% (1.39%)
Grecia 10 anni 11.29% (11.33%)

Oro 1250.93 (1247.03)
Greggio 74.66 (73.76)
SPGS Commodity 513.42 (508.80)
Baltic Dry Index 2835 (2741)

Considerazioni
È sintomatico il fatto che nessuno, negli USA, si ponga il dubbio "stimolo sì/no" di fronte a dati macro positivi, mentre ogni dato positivo è visto dagli investitori asiatici come una reale minaccia alla volontà del governo di dare nuovi stimoli o di togliere i vincoli attuali. Possibili motivazioni ? la maggiore pragmaticità del governo cinese rispetto agli USA, oppure il fatto che nessuno crede ai dati macro USA positivi o meno negativi...

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