USA
I dati sulla disoccupazione se ne sono usciti ancora peggiori delle attese. Qualche analista ha quindi iniziato a preoccuparsi che questo effetto inizierà a filtrare negli utili societari prima o poi. Qualche trimestrale non esaltante stava completando una giornata piuttosto negativa ma nella seconda parte della sessione, sono arrivati i dati dei nuovi aiuti ai debitori immobiliari e la tensione si è in parte dissolta.
DJI -0.20%, SPX -0.37%, Nasdaq -0.11%, VIX 21.74 (-1.63%)
Europa
La sessione sui mercati europei stava procedendo con una calma quasi olimpica, con una certa positività data dalle trimestrali, generalmente buone. Alle 14.30 però, i dati occupazionali hanno preso in contropiede tutti quanti e l'indice euro stoxx 50 ha perso 40 punti (1.86%) in pochi minuti. Dal punto di vista settoriale, il divieto di esportazione di granaglie da parte della Russia ha colpito uno dei settori più difensivi: food&beverages a 1.89%.
CAC -1.28%, DAX -1.17%, SMI -0.84%, DJES50 -1.42%
Giappone
Tre fattori influiscono sul mercato giapponese: i problemi con i dati occupazionali, lo jpy sempre più forte e, per non farsi mancare nulla, un bel downgrade generico da parte di Goldman Sachs. L'indice nikkei si è quindi "mangiato" la buona performance di venerdì nella sola apertura, per poi continuare a "navigare" attorno a 9550.
Nikkei -0.96%
Asia
Sessione di "stanca" sui mercati asiatici, dove solo taiwan sembra poter dare un po' di contributo positivo. Con Singapore chiuso per "National Day", gli altri indici faticano a trovare direzione preoccupati soprattutto per la perdita di "momentum" da parte dell'economia USA che resta il maggiore consumatore dei beni prodotti nella regione.
Hang Seng -0.02%, Straits Time %, Taiwan +0.93%, Shanghai +0.01%, Sensex +0.22%
FX
USDCHF 1.0390 (1.0483)
USDJPY 85.44 (86.03)
EURUSD 1.3277 (1.3189)
EURCHF 1.3794 (1.3826)
EURGBP 0.8312 (0.8304)
GBPUSD 1.5972 (1.5884)
GBPCHF 1.6593 (1.6651)
USD libor 3 mesi 0.41% (0.42%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.51% (1.59%)
Grecia 10 anni 10.15% (10.20%)
Oro 1204.25 (1196.18)
Greggio 81.03 (82.09)
SPGS Commodity 535.65 (542.57)
Baltic Dry Index 2030 (1978)
Considerazioni
Vi è un aspetto che trovo piuttosto fastidioso nelle analisi macro che si possono trovare su interne (anche da fonti autorevoli): da una parte si annuncia di come la ripresa ci sia, anche se debole, di come sia improbabile il "double dip", di come piano piano tutte le cose si metteranno a posto; subito dopo si aggiunge "a condizione che..." "la FED/BCE/... inizino il quantitative easing 2" e cose simili. Parlare di "ripresa" solo in presenza di enormi stimoli monetari e fiscali mi "infastidisce" per essere gentile.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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