USA
La buona serie di trimestrali si "scontra" con un paio di dati macro relativamente pesanti: gli ordinativi alla fabbriche scendono di 1.2% (atteso -0.5%) con una revisione al ribasso del dato precedente, così come i precontratti sulle vendite di case, -2.6% (atteso +4%) e la fiducia dei consumatori calcolata da ABC (-50 vs -46). Pfizer (+5.56%) con buoni risultati e i petroliferi riescono però a sostenere in parte gli indici
DJI -0.36%, SPX -0.48%, Nasdaq -0.38%, VIX 22.63 (+2.82%)
Europa
Dopo l'impressionante balzo dei mercati di lunedì, ci si attendeva un po' di consolidamento e così è stato. Gli indici però sono stati in grado di superare i dati macro negativi dagli USA grazie ad una buona serie di dati trimestrali, in particolare da BMW (+3.08%) e Deutsche Post (+3.7%), anche se non sono mancate alcune sorprese negative (Sky (-25.69%) e Unicredito (-1.8%).
CAC -0.12%, DAX +0.25%, SMI +0.25%, DJES50 -0.11%
Giappone
I dati negativi sull'economia USA non fanno altro che indebolire il dollaro, e tutto ad un tratto, gli investitori giapponesi si rendono conto che lo JPY è salito fino a 85, rendendo un po' meno roseo lo scenario per gli esportatori. Canon -3.8%, Sony -2.3%, Toyota -1.6% sono solo alcuni esempi del rallentamento dell'indice giapponese dopo alcuni giorni di euforia.
Nikkei -2.12%
Asia
Mercati asiatici che continuano ad andare per la loro strada in un decoupling che però, in questi ultimi giorni di rally sugli altri mercati non ha aiutato particolarmente. Continuano a preoccupare le esportazioni (soprattutto dopo i segnali USA) così come le operazioni del governo cinese che forse aiutano i consumi, di certo non i mercati finanziari.
Hang Seng -0.01%, Straits Time -0.35%, Taiwan +0.11%, Shanghai -0.55%, Sensex +0.07%
FX
USDCHF 1.0418 (1.0379)
USDJPY 85.39 (86.38)
EURUSD 1.3214 (1.3169)
EURCHF 1.3764 (1.3669)
EURGBP 0.8296 (0.8293)
GBPUSD 1.8927 (1.5877)
GBPCHF 1.6593 (1.6382)
USD libor 3 mesi 0.43% (0.45%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.52% (1.61%)
Grecia 10 anni 10.09% (10.19%)
Oro 1192.95 (1183.10)
Greggio 82.03 (81.39)
SPGS Commodity 540.95 (536.90)
Baltic Dry Index 1964 (1977)
Considerazioni
Il dubbio ormai è quello e la "battaglia" durerà ancora per un po'. Quando possono andare avanti le aziende a "crescere" senza creare occupazione ? rispettivamente quanto ci si può fidare dei dati macroeconomici che leggiamo se ci rendiamo conto che la situazione è ben diversa dal passato?
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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