USA
Si era scommesso tutto sui risultati di JPMorgan (+0.27%) che sono usciti molto sopra le attese, ma grazie ad un po' di ginnastica di bilancio. Invece la sessione è stata condizionata prima molto negativamente dai dati di disoccupazione (scese le nuove richieste, ma aumentate quelle "continuing") poi, e soprattutto, dai dati dell' "empire manufacturing" e dell'indice di diffusione, entrambi molto sotto le attese. Nel finale di sessione però, BP (+7.57%) ha annunciato che il nuovo tappo funziona, rispettivamente Goldman (+4.43%) di aver trovato un accordo da 550 mio con la SEC. Nel frattempo è stata approvata la legge sulla riforma di Wall Street!
DJI -0.07%, SPX +0.12%, Nasdaq +0.15%, VIX 25.14 (+1.00%)
Europa
La sessione stava avanzando tranquilla, tra qualche annuncio societario e la buona emissione di obbligazioni spagnole... poi sono arrivati i dati USA: poco effetto dai risultati di JPMorgan, grande effetto per i dati di manifattura e di diffusione. I mercati hanno poi chiuso ben prima che Goldman e BP potessero raddrizzare le cose.
CAC -0.13%, DAX +0.30%, SMI +0.53%, DJES50 +0.05%
Giappone
Pesante "lezione" per il nikkei che si fa sorprendere dai dati di produzione USA. Dati che continuano a portare debolezza al dollaro nei confronti dello jpy, aggravando ulteriormente la situazione dei tanti esportatori che popolano l'indice. Con i soliti nomi, soprattutto tra i produttori di auto e di elettronica, l'indice subisce una perdita piuttosto secca.
Nikkei -2.69%
Asia
Indici contrastati anche sugli altri mercati asiatici, dove però non si registra la debacle giapponese. Solo Shanghai risulta in crisi a causa, in particolare di alcuni titoli come Zijing Mining (-6.5%) per problematiche specifiche (alcuni manager arrestati per una perdita di acido). Sugli altri mercati si vedono invece risultati piuttosto flat.
Hang Seng -0.07%, Straits Time +0.20%, Taiwan -0.29%, Shanghai -1.20%, Sensex +0.07%
FX
USDCHF 1.0431 (1.0519)
USDJPY 87.01 (88.08)
EURUSD 1.2913 (1.2742)
EURCHF 1.3468 (1.3403)
EURGBP 0.8378 (0.8348)
GBPUSD 1.5414 (1.5265)
GBPCHF 1.6080 (1.6058)
USD libor 3 mesi 0.53% (0.53%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.74% (1.80%)
Grecia 10 anni 10.32% (10.26%)
Oro 1206.80 (1211.01)
Greggio 76.42 (76.89)
SPGS Commodity 506.76 (505.85)
Baltic Dry Index 1700 (1709) (la discesa più lunga dal 1995)
Considerazioni
Vi sono alcuni aspetti che si possono osservare in modo evidente nella sessione di ieri: il primo è la facilità con la quale un bilancio può essere, in modo assolutamente legale, mostrare incredibili utili. Senza andare a vedere i dettagli, i dati di JPM sembravano semplicemente fantastici. Il secondo è la fragilità del mercato: prima forte rialzo per JPM, placato subito mentre arrivavano i dettagli, poi giù secco con i dati macro, poi recupero per GS e BP (2 società su 500 dello S&P). Infine la facilità con la quale GS ha accettato di pagare 550 mio USD ammettendo che "il materiale di marketing di ABACUS era incompleto" (d'altra parte, nel 2009, GS ha annunciato 13.3 mia di utile...)
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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