USA
Buona sessione che chiude la migliore settimana da un anno a questa parte, nonostante fosse una settimana corta. Non ci sono notizie specifiche e i dati sono più o meno in linea con le attese, anche se i dati di richieste di sussidi di disoccupazione inferiori alle attese, fanno sempre piacere. In generale sembra che gli investitori non vogliano restare fuori dal mercato giusto prima dell'inizio della settimana degli utili.
DJI +0.58%, SPX +0.72%, Nasdaq +0.92%, VIX 24.98 (-2.84%)
Europa
Anche per l'Europa fondamentalmente non ci sono dati in attivo. Ma l'umore è relativamente positivo sia per la revisione delle stime di crescita da parte dell'IMF, sia per l'andazzo generale, compresi gli USA. Sono proprio questi ultimi a portare gli indici a chiudere in positivo, dopo che durante la sessione erano scesi più o meno tutti alla pari.
CAC +0.46%, DAX +0.49%, SMI +0.89%, DJES50 +0.55%
Giappone
Sessione nervosa per il Nikkei che si trova confrontata con i problemi politici (perdita di controllo della camera alta) che renderanno complicate le revisioni e il controllo del deficit e di conseguenza il movimento dello JPY. Dall'altra parte, il movimento sulle materie prime aiuta le "trading houses".
Nikkei -0.46%
Asia
Generalmente buoni invece i mercati asiatici, anche se il movimento del nikkei toglie un po' di entusiasmo agli indici. L'idea di fondo è che il rallentamento della crescita mostrato dalla Cina nelle ultime settimane si dovrebbe tradurre in un alleggerimento delle politiche anti bolla speculativa (sull'immobiliare almeno).
Hang Seng +0.67%, Straits Time +0.27%, Taiwan -0.10%, Shanghai +0.69%, Sensex +0.58%
FX
USDCHF 1.0564 (1.0521)
USDJPY 88.94 (88.65)
EURUSD 1.2598 (1.2684)
EURCHF 1.3310 (1.3345)
EURGBP 0.8389 (0.8376)
GBPUSD 1.5016 (1.5144)
GBPCHF 1.5863 (1.5933)
USD libor 3 mesi 0.53% (0.53%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 1.83% (1.81%)
Grecia 10 anni 10.27% (10.27%)
Oro 1209.10 (1196.95)
Greggio 75.76 (75.82)
SPGS Commodity 500.76 (497.50)
Baltic Dry Index 1902 (1940)
Considerazioni
Finalmente i dati societari. Se i dati macro possono essere pieni di aggiustamenti e correzioni statistiche, ci si può aspettare che i dati societari siano un po' più "puliti", anche se la finanzia creativa ha insegnato di avere comunque un occhio attento. Ad ogni modo, sarà importante distinguere il dato in sè stesso (forse relativamente poco importante) dalla previsione che verrà fatta dalle attività nei prossimi trimestri. Previsioni negative portano, se non a licenziamenti, a non assumere personale... con tutto quello che ne consegue.
Si parte lunedì sera dopo la chiusura USA, con Alcoa. Martedì arriverà Intel.

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