USA
Se i dati sulla disoccupazione hanno permesso di vedere un po' di positività sugli indici, quelli sugli ordinativi alle fabbriche hanno invece mostrato (di nuovo) che la crescita c'è, ma continua ad essere estremamente fragile e debole. Dopo una giornata piuttosto volatile, gli indici non sono riusciti a mantenere gli utili e hanno chiuso al ribasso, tanto da pareggiare l'andamento tra titoli europei e USA
DJI -0.47%, SPX -0.47%, Nasdaq -0.35%, VIX 30.12 (-8.34%)
Europa
Chiusura di settimana piuttosto incerta ma, per lo meno, non drammatica. Di fatto la tensione è alta con il weekend lungo dei mercati USA e i dati sulla disoccupazione in arrivo nel pomeriggio. Proprio questi ultimi, di fatto, riescono a ridare un po' di positività e a permettere a qualche indice di chiudere in positivo (poco però rispetto ai disastri di giovedì).
CAC +0.25%, DAX -0.40%, SMI -0.12%, DJES50 +0.15%
Giappone
Un po' di debolezza dello jpy e soprattutto rumors secondo i quali si allenteranno le restrizioni sul credito (almeno a Osaka), permettono agli esportatori di tirare il fiato e aprire la settimana su un tono positivo accompagnati dalle banche creditizie.
Nikkei +0.50%
Asia
Gli indici asiatici si presentano in ordine sparso. Male l'indice di Shanghai sul rallentamento della ripresa cinese (sempre in espansione, ma meno di prima), molto bene invece Taiwan dove i rumors di un accordo tra Powerchip Tech (+5.73%) e la giapponese Elpida per la produzione di alcuni nuovi chip di memoria scatena l'euforia sull'indice. Singapore e Hong Kong senza lode e infamia, presi tra 2 fuochi.
Hang Seng -0.23%, Straits Time -0.07%, Taiwan +1.46%, Shanghai -1.62%, Sensex +0.10%
FX
USDCHF 1.0645 (1.0616)
USDJPY 87.91 (87.91)
EURUSD 1.2541 (1.2491)
EURCHF 1.3349 (1.3262)
EURGBP 0.8264 (0.8241)
GBPUSD 1.6174 (1.5155)
GBPCHF 1.6153 (1.6090)
USD libor 3 mesi 0.53% (0.53%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.17%)
USA tbond 5 anni 1.82% (1.80%)
Grecia 10 anni 10.21% (10.28%)
Oro 1213.35 (1207.28)
Greggio 72.52 (72.98)
SPGS Commodity 480.31 (484.21)
Baltic Dry Index 2280 (2351)
Considerazioni
I dati occupazionali nascondono qualche dettaglio. Vi è sì la creazione di posti di lavoro, ma questi sono soprattutto per personale istruito. Gran parte dei lavoratori non istruiti (o giovani in Italia), continua ad avere gravi difficoltà nel trovare un nuovo posto di lavoro. Wells-Fargo commenta quindi: "è un problema strutturale". Come dar loro torto ?
Oggi USA chiusi per un lungo indipendence day
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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