giovedì 24 giugno 2010

20100623 - FOMC e case

USA
Dopo il dato di ieri sulle vendite di case esistenti, oggi era il turno delle vendite di nuove case, crollate ai minimi storici (-32% su attesa di -18%) con una revisione (negativa) del dato precedente. È un colpo basso per i mercati fragili e il report del FOMC della FED non tranquillizza con Bernanke a raccontare come i problemi dell'Europa potrebbero rallentare la ripresa USA e che la situazione è ancora difficile. I Dow riesce comunque a chiudere leggermente positivo e lo S&P a recuperare quasi tutte le perdite. Continuano però le revisioni al ribasso degli utili, questa volta con Adobe (-7.6%).
DJI +0.05%, SPX -0.30%, Nasdaq -0.33%, VIX 26.91 (-0.52%)

Europa
Gli indici europei cercando di recuperare la pessima apertura guidata dalla situazione sui mercati USA. Il dato sulle nuove case coglie di sorpresa anche gli investitori del vecchio continente e tra le 16 e le 16.02 gli indici perdono tutta la piccola ripresa che avevano cercato di mettere a segno.
CAC -1.71%, DAX -1.03%, SMI -1.26%, DJES50 -1.50%

Giappone
Dopo gli eventi delle ultime settimane, il governo australiano annuncia di voler riconsiderare la questione della tassa sulle società minerarie. È una bella notizia soprattutto per le "trading houses" giapponesi che che dopo gli ultimi difficili giorni ripartono alla carica e portano l'indice in positivo.
Nikkei +0.45%

Asia
La questione della tassa australiana ha lo stesso effetto anche sugli altri mercati asiatici con un movimento meno entusiastico dato dal fatto che nei giorni scorsi questi mercati avevano comunque sofferto di meno. Qualche problema solo per i petroliferi (Cnooc -1.2%) con il calo del prezzo del petrolio.
Hang Seng +0.05%, Straits Time +0.08%, Taiwan +0.10%, Shanghai +0.26%, Sensex +0.34%

FX
USDCHF 1.1045 (1.1082)
USDJPY 89.83 (90.44)
EURUSD 1.2337 (1.2268)
EURCHF 1.3626 (1.3596)
EURGBP 0.8239 (0.8271)
GBPUSD 1.4972 (1.4832)
GBPCHF 1.6537 (1.6438)

USD libor 3 mesi 0.54% (0.54%)
USA tbill 3 mesi 0.12% (0.12%)
USA tbond 5 anni 1.95% (1.95%)
Grecia 10 anni 10.37% (9.80%)

Oro 1236.63 (1239.35)
Greggio 76.38 (77.57)
SPGS Commodity 500.43 (508.71)
Baltic Dry Index 2515 (2547)

Considerazioni
Ci arriva anche la FED: la situazione economica non è esattamente brillante. Quindi tassi bassi per "un extended period of time" (che sta diventando il mantra della FED), niente exit strategy, e via dicendo.
Che però gli stimoli fiscali per la casa, auto, altri beni, fossero più che altro solo l'anticipazione della spesa futura e che tolti questi il rischio era che l'economia non sarebbe nel frattempo ripartita, questo non dovrebbe stupire nessuno.

0 commenti: