USA
Si inizia a pensare che gli sforzi europei possano davvero mettere ordine nei bilanci governativi e questo toglie una delle maggiori "nuvole" sopra i mercati azionari che finiscono per chiudere una sessione nervosa ma comunque al rialzo. La ripresa delle materie prime ha aiutato in particolare i titoli del settore, mentre la chiusura dei contratti future ha portato la volatilità. In particolare però, lo S&P500 ha chiuso la settimana sopra la media 200 gg.
DJI +0.16%, SPX +0.13%, Nasdaq +0.15%, VIX 23.95 (-4.39%)
Europa
Poteva uscire un'ottima sessione per i mercati europei, aiutato dall'annuncio che il risultato dello stress test delle banche verrà pubblicato con tutti i dettagli. A rallentare la ripresa, ci hanno pensato di farmaceutici con Roche (-2.45%) alle prese con alcuni problemi di un farmaco in test e Sanofi (-3.01%) con un legame tra un suo farmaco e il rischio di cancro.
CAC +0.11%, DAX -0.11%, SMI -0.44%, DJES50 +0.33%
Giappone
Anche solo l'idea che lo jpy possa deprezzarsi nei confronti del CNY (nonostante il movimento USDCNY di questa mattina È stato irrisorio) ha mandato in fibrillazione gli investitori giapponesi che si sono buttati sui titoli di esportatori vari, ovviamente con particolare attenzione a quelli che esportano verso la Cina. Ad ogni modo, ottima sessione di rimbalzo per il nikkei.
Nikkei +2.42%
Asia
Stessa situazione del giappone anche per gli altri mercati asiatici, compreso Shanghai. Ad incrementare l'euforia, l'idea che il ciclo di rialzo dei tassi e di stretta monetaria possa essere arrivata a buon punto (anche perchè il rafforzamento dello CNY dovrebbe aiutare a ridurre l'inflazione).
Hang Seng +2.84%, Straits Time +1.63%, Taiwan +1.90%, Shanghai +2.21%, Sensex +1.77%
FX
USDCHF 1.1026 (1.1113)
USDJPY 90.83 (90.86)
EURUSD 1.2450 (1.2396)
EURCHF 1.3727 (1.3776)
EURGBP 0.8358 (0.8353)
GBPUSD 1.4894 (1.4841)
GBPCHF 1.6423 (1.6495)
USD libor 3 mesi 0.54% (0.54%)
USA tbill 3 mesi 0.09% (0.09%)
USA tbond 5 anni 2.07% (1.99%)
Grecia 10 anni 9.42% (9.34%)
Oro 1259.35 (1244.07)
Greggio 78.65 (76.32)
SPGS Commodity 510.56 (511.63)
Baltic Dry Index 2694 (2784)
Considerazioni
Nel we il governo cinese ha annunciato una maggiore flessibilità per il cambio USDCNY. A parte l'euforia iniziale, i dettagli sembrano molto meno interessante (pochissimi punti percentuali nei prossimi mesi). Resta però il fatto che quest'anno sembrano proprio le valute il punto "focale" della finanza a creare e a distruggere performance.
Ad ogni modo, il rafforzamento dello Yuan dovrebbe permettere di rilanciare la domanda interna cinese e aiutare in effetti il resto delle economie mondiali.
Ma se l'Europa è sulla via del risanamento, perchè l'EUR continua a fare pena contro CHF ?
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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