martedì 15 giugno 2010

20100614 - Junk

USA
Stava andando tutto per il meglio, con tutti gli indici più che positivi, sull'onda del rimbalzo di settimana scorsa. Tanto bene che Moody's ha pensato bene di tagliare di 4 notch il rating della Grecia, portandolo a Ba1, il primo livello fuori dall'investment grade. Qualche brivido lungo la schiena e gli investitori hanno rapidamente preso profitto rimangiandosi gli utili della giornata e portando gli indici a chiudere al ribasso. Stranamente la volatilità ha continuato a calare.
DJI -0.20%, SPX -0.18%, Nasdaq -0.09%, VIX 28.58 (-0.73%)

Europa
Non ci sono particolari notizie, se non la pubblicazione del dato della produzione industriale dei paesi che usano l'EUR. Il dato è buono, con la produzione che sale di 0.8% su un'attesa di 0.5%. I mercati ne approfittano per chiudere una nuova sessione positiva, in scia ai mercati asiatici e giapponesi.
CAC +1.98%, DAX +1.28%, SMI +0.71%, DJES50 +0.91%

Giappone
Buona la reazione del nikkei al downgrade della Grecia, soprattutto grazie ad un "upgrade" di alcune case di analisti ai titoli del settore automobilistico, a partire da Nissan Motor (+4%) messa in "outperform". Diversi altri titoli, che hanno sofferto particolarmente durante le turbolenze delle ultime settimane, permettono all'indice di portarsi in positivo.
Nikkei +0.16%

Asia
Situazione positiva anche sugli altri indici asiatici, soddisfatti degli upgrade sui titoli giapponesi e non particolarmente impensieriti dal downgrade greco. Aiutano, ovviamente, anche alcuni dati macro, come un leading indicator Cinese che è risultato positivo.
Hang Seng +0.39%, Straits Time +0.28%, Taiwan +1.02%, Shanghai --%, Sensex -0.17%

FX
USDCHF 1.1414 (1.1450)
USDJPY 91.52 (91.91)
EURUSD 1.2205 (1.2176)
EURCHF 1.3931 (1.3941)
EURGBP 0.8284 (0.8333)
GBPUSD 1.4732 (1.4612)
GBPCHF 1.6813 (1.6729)

USD libor 3 mesi 0.54% (0.54%)
USA tbill 3 mesi 0.06% (0.07%)
USA tbond 5 anni 2.05% (2.06%)
Grecia 10 anni 8.34% (8.18%)

Oro 1221.15 (1230.65)
Greggio 75.14 (74.74)
SPGS Commodity 500.10 (493.10)
Baltic Dry Index 3115 (3288)

Considerazioni
Nelle ultime settimane è stato un susseguirsi di notizie e commenti di vari analisti che considerano "ovvio" un default della Grecia in un modo o nell'altro (allungamento delle scadenze, taglio del rimborso o fallimento vero e proprio). Probabilmente, dopo le accuse alle società di rating per la loro inefficienza e superficialità, Moody's ha voluto "portarsi avanti con il lavoro". Da notare che l'EUR non ha subito particolare contraccolpi contro USD e altre valute.

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