USA
Stava andando tutto per il meglio, con tutti gli indici più che positivi, sull'onda del rimbalzo di settimana scorsa. Tanto bene che Moody's ha pensato bene di tagliare di 4 notch il rating della Grecia, portandolo a Ba1, il primo livello fuori dall'investment grade. Qualche brivido lungo la schiena e gli investitori hanno rapidamente preso profitto rimangiandosi gli utili della giornata e portando gli indici a chiudere al ribasso. Stranamente la volatilità ha continuato a calare.
DJI -0.20%, SPX -0.18%, Nasdaq -0.09%, VIX 28.58 (-0.73%)
Europa
Non ci sono particolari notizie, se non la pubblicazione del dato della produzione industriale dei paesi che usano l'EUR. Il dato è buono, con la produzione che sale di 0.8% su un'attesa di 0.5%. I mercati ne approfittano per chiudere una nuova sessione positiva, in scia ai mercati asiatici e giapponesi.
CAC +1.98%, DAX +1.28%, SMI +0.71%, DJES50 +0.91%
Giappone
Buona la reazione del nikkei al downgrade della Grecia, soprattutto grazie ad un "upgrade" di alcune case di analisti ai titoli del settore automobilistico, a partire da Nissan Motor (+4%) messa in "outperform". Diversi altri titoli, che hanno sofferto particolarmente durante le turbolenze delle ultime settimane, permettono all'indice di portarsi in positivo.
Nikkei +0.16%
Asia
Situazione positiva anche sugli altri indici asiatici, soddisfatti degli upgrade sui titoli giapponesi e non particolarmente impensieriti dal downgrade greco. Aiutano, ovviamente, anche alcuni dati macro, come un leading indicator Cinese che è risultato positivo.
Hang Seng +0.39%, Straits Time +0.28%, Taiwan +1.02%, Shanghai --%, Sensex -0.17%
FX
USDCHF 1.1414 (1.1450)
USDJPY 91.52 (91.91)
EURUSD 1.2205 (1.2176)
EURCHF 1.3931 (1.3941)
EURGBP 0.8284 (0.8333)
GBPUSD 1.4732 (1.4612)
GBPCHF 1.6813 (1.6729)
USD libor 3 mesi 0.54% (0.54%)
USA tbill 3 mesi 0.06% (0.07%)
USA tbond 5 anni 2.05% (2.06%)
Grecia 10 anni 8.34% (8.18%)
Oro 1221.15 (1230.65)
Greggio 75.14 (74.74)
SPGS Commodity 500.10 (493.10)
Baltic Dry Index 3115 (3288)
Considerazioni
Nelle ultime settimane è stato un susseguirsi di notizie e commenti di vari analisti che considerano "ovvio" un default della Grecia in un modo o nell'altro (allungamento delle scadenze, taglio del rimborso o fallimento vero e proprio). Probabilmente, dopo le accuse alle società di rating per la loro inefficienza e superficialità, Moody's ha voluto "portarsi avanti con il lavoro". Da notare che l'EUR non ha subito particolare contraccolpi contro USD e altre valute.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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