USA
La sessione inizia male, malissimo. Dopo aver toccato i 9774, il dow e gli altri indici, mettono in scena un bel rimbalzo, aiutati anche da un grande numero di piccoli speculatori sul cambio EURUSD che portano l'EUR a recuperare dai minimi. Qualche analista cita la "capitolazione" in apertura (e quindi il bottom), altri sono ancora molto dubbiosi, soprattutto con l'arrivo delle tensioni in Asia tra le 2 coree.
DJI -0.23%, SPX +0.04%, Nasdaq -0.12%, VIX 34.61 (-9.68%)
Europa
I mercati toccano i minimi da settembre 2009 sulle continue pressioni date dai problemi del credito sovrano nei paesi del sud Europa, così come dal rischio che le misure di austerità potranno strangolare la ripresa. Solo i dati sugli ordini alle fabbriche europee (aiutate in questo caso dall'EUR stesso) e dalla fiducia dei consumatori USA riesce a risollevare un po' gli indici ma la ripresa dei mercati USA arriva troppo darti per essere di conforto.
CAC -2.90%, DAX -2.34%, SMI -1.85%, DJES50 -2.73%
Giappone
Il Giappone tenta il rimbalzo dopo le pesanti perdite di ieri. Ad aiutarlo fondamentalmente c'è il recupero dei mercati USA in tarda serata e, dall'altra parte, un certo recupero delle materie prime che, come sempre, si portando dietro il settore. Il rimbalzo è comunque nervoso e attenuato dalle paure sul rischio sovrano in Europa, che, per il momento, non presentano particolari novità.
Nikkei +1.19%
Asia
Anche gli altri mercati asiatici mettono in campo un recupero, un po' rassicurati da Wall Street, un po' perchè si ritiene che questi mercati dovrebbero essere comunque meno esposti ai problemi in Europa, anche se i consumi interni, tanto pubblicizzati, non sono esattamente entusiasmanti. La tensione tra Corea del sud e del nord, così come la retorica sulla speculazione da parte di Pechino, lasciano comunque tutti gli investitori un po' incerti.
Hang Seng +1.2%, Straits Time +1.74%, Taiwan +1.07%, Shanghai +0.26%, Sensex +1.44%
FX
USDCHF 1.1609 (1.1608)
USDJPY 90.25 (90.02)
EURUSD 1.2293 (1.2304)
EURCHF 1.4270 (1.4284)
EURGBP 0.8545 (0.8569)
GBPUSD 1.4379 (1.4353)
GBPCHF 1.6685 (1.6667)
USD libor 3 mesi 0.54% (0.51%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.00% (1.94%)
Grecia 10 anni 7.26% (7.30%)
Oro 1205.75 (1191.55)
Greggio 69.44 (69.11)
SPGS Commodity 465.46% (473.79)
Baltic Dry Index 4187 (3943)
Considerazioni
Possibile che la correzione di ieri fosse il "bottom" ? Forse, ma le rassicurazioni date come "la correzione tecnica del 12% l'abbiamo fatta" rispettivamente la certezza espressa da alcuni analisti "non ci sarà contagio dall'Europa (sugli USA/Asia)" non convincono più nessuno. Gli investitori sono probabilmente ancora scornati dal 2007 e 2008 quando da politici e analisti ci si sentiva ripetere "non ci sarà spillover (del subprime)" rispettivamente che a inizio 2008 si considerava la correzione come "compiuta". Forse questa volta sarà diverso, forse no, ma nel dubbio non tutti sono disposti a farsi del male.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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