USA
Non bastano i dati delle vendite di case esistenti, migliori delle attese, ma interpretati come l'ultimo guizzo degli stimoli fiscali. Non bastano nemmeno i discorsi di Geithner e della Clinton in Cina per un mercato più libero e concorrenziale. Chi si aspettava grandi annunci per il we è rimasto deluso, gli altri, continuano ad aspettare per capire cosa potrebbe succedere. Poche le sacche di resistenza, tra Google (+1.08%) e Apple (+1.83%) che ricevono alcuni upgrade dalle case di analisi.
DJI -1.24%, SPX -1.29%, Nasdaq -0.69%, VIX 38.32 (-4.44%)
Europa
Un commento da parte della Cina sulla difficoltà di introdurre nuove misure restrittive rilancia i metalli, che si portano dietro i settori correlati (Basic Resources +1.55%). D'altra parte, il governo spagnolo deve intervenire per salvare la banca CajaSur, valutando la fusione con un'altra banca. L'evento riporta gli investitori alla realtà del "sistema Europa" e i suoi debiti. Giornata particolarmente volatile con gli indici a passare continuamente sopra e sotto lo 0%.
CAC +0.01%, DAX -0.4%, SMI %, DJES50 -0.62%
Giappone
L'acuirsi delle tensioni tra Nord e Sud Corea (chi se la ricordava più la barchetta affondata?) va ad unirsi ai tremiti del debito Europeo. Con il calo dell'EUR nei confronti dello JPY, i grandi esportatori si trovano con un secondo mercato (dopo quello USA) in difficoltà. Sessione quindi particolarmente difficile per il nikkei che correggere oltre il 3% durante le contrattazioni.
Nikkei -2.99%
Asia
Difficoltà anche per gli altri mercati asiatici per le stesse ragioni del nikkei. A poco serve il tentativo di ripresa delle materie prime che non riesce a trascinare i mercait così come era successo in Europa. Sembra anche affievolirsi l'entusiasmo per i commenti relativi agli interventi statali in Cina.
Hang Seng -2.41%, Straits Time -1.96%, Taiwan -2.73%, Shanghai -1.15%, Sensex -1.82%
FX (dati storici di giovedì scorso)
USDCHF 1.1608 (1.1536)
USDJPY 90.02 (90.27)
EURUSD 1.2304 (1.2598)
EURCHF 1.4284 (1.4536)
EURGBP 0.8569 (0.8750)
GBPUSD 1.4353 (1.4394)
GBPCHF 1.6667 (1.6602)
USD libor 3 mesi 0.51% (0.48%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.15%)
USA tbond 5 anni 1.94% (2.02%)
Grecia 10 anni 7.30% (7.39%)
Oro 1191.55 (1171.15)
Greggio 69.11 (70.20)
SPGS Commodity 473.79 (473.94)
Baltic Dry Index 3943 (3803)
Considerazioni
Il problema dei mercati finanziari in fondo è semplice e viene ribadito dai dati sulle case di ieri: fino ad ora siamo andati avanti a botte di stimoli fiscali e monetari, ora ci troviamo confrontati con politiche di austerità. Cosa succederà ai consumi una volta privati degli stimoli e ulteriormente depressi dalle nuove politiche ? Sperando che i dati delle vendite di auto in Europa non siano da esempio.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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