mercoledì 19 maggio 2010

20100518 - "Riforme" tedesche

USA
L'inizio sessione era stato piuttosto buono, grazie anche ad una buona chiusura Europea, ma l'annuncio tedesco sul bando delle operazioni short e una nota di GS (-3.7%) che indica come l'utile potrebbe ridursi del 20% a causa delle nuove normative ha riportato il malumore sui mercati. Gli indici hanno quindi cominciato una discesa che ha portato lo S&P500 sul suo supporto di 1120. Dopo la chiusura, HP ha riportato buoni risultati e ha recuperato il terreno perso (-1.54%->+2.27%). Alti i volumi.
DJI -1.08%, SPX -1.42%, Nasdaq -1.57%, VIX 33.55 (+8.79%)

Europa
La Grecia riceve il capitale necessario per ripagare il primo prestito in scadenza. È un segnale di distensione e i mercati lo leggono decisamente positivamente. I titoli finanziari riescono quindi a mettere a segno una buona performance e a trascinare gli indici europei al rialzo, aiutati in questo difficile compito dai titoli petroliferi su un tentativo di ripresa sul greggio. La notizia della germania che blocca le operazioni short su 10 titoli finanziari e i bond governativi arriva dopo la chiusura.
CAC +2.08%, DAX +1.47%, SMI 0.65%, DJES50 +2.39%

Giappone
Apertura in netto calo per il nikkei che dopo il problemi di Wall Street e le "novità" normative in arrivo dalla Germania si "fionda" dritto sul supporto psicologico di 10'000. Solo a quel punto qualcuno ritiene che sia meglio chiudere le posizioni ribassiste e andare a caccia di qualche buona occasione. L'indice resta però sotto la media mobile a 200 gg.
Nikkei -1.18%

Asia
Le normative tedesche non riguardano titoli asiatici, ma gli investitori si chiedono lo stesso quale sarà l'impatto di questa normativa e di quelle in preparazione negli USA. Sull'onda del calo di Wall Street, anche i mercati asiatici preferiscono fuggire dall'incertezza e rifugiarsi in posizioni meno rischiose.
Hang Seng -1.07%, Straits Time -1.44%, Taiwan -0.56%, Shanghai +0.31%, Sensex -1.06%

FX
USDCHF 1.1484 (1.1370)
USDJPY 91.95 (92.40)
EURUSD 1.2195 (1.2319)
EURCHF 1.4004 (1.4010) (tanto vale recepire l'eur a questo punto...)
EURGBP 0.8536 (0.8550)
GBPUSD 1.4281 (1.4409)
GBPCHF 1.6407 (1.6387)

USD libor 3 mesi 0.46% (0.46%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.07% (2.16%)
Grecia 10 anni 6.29% (7.23%) (è già l'effetto anti short?)

Oro 1207.45 (1225.80)
Greggio 68.57 (70.47)
SPGS Commodity 486.96 (487.40)
Baltic Dry Index 3882 (3922)

Considerazioni
Siamo alle solite. I "cattivi" della situazione non sono i governi che hanno speso come se non ci fosse domani, i privati che si sono indebitati fino al collo, le aziende che hanno dislocato la produzione ma non le vendite... tutta colpa degli short seller che destabilizzano il mercato.
Ma per favore !

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