USA
Brutta sessione per i mercati USA che partono già un po' abbacchiati per la situazione in Europa e continuano peggio con un 1-2 da parte prima del senato, che limita le spese che le società di carte di credito possono imporre ai clienti (in mora), poi con JC Penney (-2.4%) e Nordstrom (-3.71%) che fanno il verso al CEO di Cisco annunciano grande preoccupazione per i consumi nei prossimi mesi.
DJI -1.51%, SPX -1.88%, Nasdaq -1.98%, VIX 31.24 (+17.09%)
Europa
Il dubbio ormai non è più se la Grecia verrà salvata o meno, quello dovrebbe essere chiaro almeno per i prossimi 3 anni. Ora il problema è che la maggior parte degli stati stanno annunciando politiche di austerità. Difficile quindi che il PIL possa crescere così come forse ci si aspettava solo qualche mese fa e i timori che la ripresa possa essere lenta (o più che lenta) sono ormai una certezza.
CAC -4.59%, DAX -3.12%, SMI -2.23%, DJES50 -4.71%
Giappone
Un po' per la correzione dei mercati USA di venerdì, un po' (tanto) per i problemi del debito europeo (per i quali nessuno crede più nella "soluzione" di settimana scorsa), ma l'indice giapponese viene trascinato soprattutto dagli esportatori con lo JPY che si rafforza contro USD (91) e soprattutto contro EUR (113). Anche tecnicamente, l'indice è sceso sotto la media 200 gg.
Nikkei -2.23%
Asia
Non va meglio per i mercati asiatici, fondamentalmente per le stesse ragioni che hanno spinto il nikkei al ribasso. Dubbi generali sull'economia, e soprattutto sulla capacità dell'Europa di importare. Tutti gli indici restano negativi, con Shanghai, sempre appesantito dalla politica monetaria interna a guidare la discesa.
Hang Seng -2.48%, Straits Time -1.16%, Taiwan -2.54%, Shanghai -2.95%, Sensex -2.07%
FX
USDCHF 1.1398 (1.1161)
USDJPY 91.93 (92.90)
EURUSD 1.2284 (1.2545)
EURCHF 1.4001 (1.4005) (sembra essere il nuovo bid della bns)
EURGBP 0.8563 (0.8577)
GBPUSD 1.4340 (1.4623)
GBPCHF 1.6351 (1.6315)
USD libor 3 mesi 0.45% (0.44%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.11% (2.25%)
Grecia 10 anni 7.17% (6.65%)
Oro 1239.00 (1236.00)
Greggio 70.26 (74.03)
SPGS Commodity 501.57 (519.58)
Baltic Dry Index 3929 (3914)
Considerazioni
Quello che abbiamo visto nelle ultime 2 settimane potrebbe (condizionale obbligatorio) diventare uno scenario piuttosto comune nei prossimi mesi, mano mano che verranno annunciati nuovi interventi, se ne vedranno gli effetti sui consumi mentre le società che esportano verso l'Asia e altri paesi emergenti dovrebbero invece "compensare". Molto probabile invece continuare a vedere le volatilità sopra i 25% con scivoloni e rimbalzi praticamente istantanei.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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