lunedì 19 aprile 2010

20100416 - Le mani nella marmellata

USA
Se i risultati di GE (-2.72%) non hanno convinto (utile da taglio costi e non utili) a focalizzare tutta l'attenzione degli investitori è stata la questione Goldman Sachs (-12.79%) accusata dalla SEC di aver frodato alcuni investitori. La paura che l'attacco della SEC possa espandersi ad altri istituti ha messo sotto pressione tutto il mercato, con l'indice S&P500 che si è affrettato a tornare sotto i 1'200, mentre la volatilità è decollata, in una giornata di volumi decisamente più alti del solito. In realtà, dopo il tonfo nelle prime ore, il mercato ha mostrato un debole tentativo di ripresa.
DJI -1.13%, SPX -1.61%, Nasdaq -1.37%, VIX 18.36 (+15.54%)

Europa
La settimana si stava chiudendo con moderato ottimismo con lo stoxx tranquillamente oltre i 3000, quando la notizia Goldman è rimbalzata rapidamente sul vecchio continente causando un "fuggi fuggi generale" che ha portato gli indici a perdere pesantemente (non c'è stato tempo per recuperare, come per lo S&P500). Ovviamente sono le banche a pesare, anche se la presunta possibile svendita di oro da parte di Goldman e Paulson ha messo in difficoltà anche i titoli minerari.
CAC -1.94%, DAX -1.76%, SMI -1.06%, DJES50 -2.09%

Giappone
Dopo aver attraversato l'Atlantico, il problema Goldman si sposta rapidamente verso i mercati asiatici dove il timore di un allargamento del "problema" si unisce ad un taglio delle previsioni di utile da parte di KDDI (-3.27%) e ad un rafforzamento dello JPY. L'indice si porta rapidamente verso 10'800, il primo supporto, per poi cercare di recuperare un po'.
Nikkei -1.65%

Asia
Gli altri mercati asiatici non sfuggono al desiderio di ridurre le posizioni di rischio da parte degli investitori. Anche in questo caso, si tende a vedere l'insieme delle cose negative (Goldman, la fiducia dei consumatori USA, il blocco delle linee aeree per la nube vulcanica, ...) per correre a prendere profitto. A pagarne maggiormente le conseguenze, l'indice di Shanghai, già sotto pressione per le manovre monetarie governative.
Hang Seng -1.58%, Straits Time -1.52%, Taiwan -2.07%, Shanghai -2.65%, Sensex -0.96%

FX
USDCHF 1.0647 (1.0590)
USDJPY 91.97 (92.73)
EURUSD 1.3458 (1.3535)
EURCHF 1.4327 (1.4335)
EURGBP 0.8824 (0.8772)
GBPUSD 1.5248 (1.5428)
GBPCHF 1.6234 (1.6337)

USD libor 3 mesi 0.31% (0.30%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.45% (2.53%)
Grecia 10 anni 7.25% (7.07%)

Oro 1136.00 (1154.05)
Greggio 81.93 (84.88)
SPGS Commodity 544.18 (553.31)
Baltic Dry Index 3009 (3001)

Considerazioni
La situazione di Goldman non mette paura per Goldman stessa, per la quale anche pagare l'intero miliardo di perdite sarebbe come un piccolo schiaffo sulla mano. Il problema è il rischio che Goldman sia solo la punta dell'iceberg e che le accuse e processi che partiranno nei prossimi mesi possano davvero mettere in difficoltà il settore dell'Investment Banking. Di certo c'è che a leggere certi mail che giravano ai tempi della presunta frode, vengono i brividi.

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