USA
Sessione piuttosto "concitata" anche se con volumi molto scarsi: la scarsa accoglienza data alla riapertura di una emissione greca va a ridurre l'entusiasmo di una fiducia dei consumatori sopra le aspettative, mentre il dato sul prezzo delle case (CaseShiller) risulta ambivalente in quanto a dipendenza del seasonally adjusted o non adjusted il dato risulta negativo o positivo. Buona invece Apple (+1.49%) sull'arrivo degli iPad negli store rispettivamente sugli annunci di un iPhone anche per Verizon (+2.56%). Honeywell (+0.18%) rivede il suo obiettivo di risultato dopo la chiusura e sale del 2.34% (after hours)
DJI +0.1%, SPX +0.00%, Nasdaq +0.26%, VIX 17.13 (-2.62%)
Europa
Giornata di rotazione settoriale e definita da alcuni analisti "la presa di profitto pre pasquale". Bancari un po' spaventati dalla situazione irlandese di ieri, tranne UBS (+2.95%) che annuncia ottimi utili dalla sua divisione fixed income. Per il resto, sono i difensivi (utilities +0.73%, food +0.66%) a fare bene. Meno bene invece per l'health care (-0.11%) a causa di AstraZeneca (-1.29%) che si vede richiedere più dati dalla FDA.
CAC -0.33%, DAX -0.23%, SMI +0.3%, DJES50 -0.26%
Giappone
Buona la sessione del nikkei che approfitta appieno della fiducia dei consumatori USA, di buon auspicio per le esportazioni. Lo jpy sopra 93, aumenta ulteriormente che le esportazioni possano riprendere e dare forza all'intera economia. Restano intanto molto bassi i disoccupati, a meno di 5%.
Nikkei +0.26%
Asia
Meno entusiasti gli altri mercati asiatici nonostante un poll su diversi analisti riporti che quasi tutti siano convinti che i mercati finiranno l'anno ad un livello più alto di quello attuale. I dubbi sulla Grecia (e la sua emissione) e le manovre di politica monetaria continuano a trattenere i mercati asiatici che risultano, di fatto, tra i peggiori del panorama azionario mondiale (da inizio anno).
Hang Seng -0.16%, Straits Time -0.61%, Taiwan -0.33%, Shanghai -0.32%, Sensex +0.06%
FX
USDCHF 1.0660 (1.0618)
USDJPY 93.39 (92.29)
EURUSD 1.3411 (1.3490)
EURCHF 1.4298 (1.4323)
EURGBP 0.8889 (0.8986)
GBPUSD 1.5083 (1.5011)
GBPCHF 1.6083 (1.5938)
USD libor 3 mesi 0.29% (0.29%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.61% (2.60%)
Grecia 10 anni 6.43% (6.28%) (6.19%)
Oro 1105.85 (1110.44)
Greggio 82.27 (82.28)
SPGS Commodity 526.46 (524.59)
Baltic Dry Index 2982 (3021)
Considerazioni
Nulla di peggio, in un investimento, credere di avere un'esposizione ad un particolare fattore di rischio (che si controlla attentamente) e poi trovarsi con "n" altri fattori che non si pensava nemmeno fossero presenti. Il caso più classico è quello delle obbligazioni in valuta estera (pagano un buon cpn, poi ci si ritrova con la valuta che rovina tutto. Se il controllo del rischio è "tutto" in un portafoglio, conoscere quali sono i fattori di rischio è un passo obbligato e da svolgere con particolare attenzione.
Idee Trading
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effettuato acquisto a chiusura call Euro Stoxx 50 giugno strike 2225 (100%
portafoglio)
venduto call Euro Stoxx 50 giugno strike 2250 (100% portafoglio)

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