USA
Il leading indicator se ne esce meglio delle attese, così come il l'indice di business della FED di Philadelphia, ma le previsioni caute di FedEx (-6.09%), i problemi di Citigroup (-7.25%), le nuove richieste di sussidi di disoccupazione più alte delle attese, per non parlare di un nuovo ritorno in scena di Meredith Witney (quella delle previsioni sul settore bancario (-1.81%) e della ripresa del dollaro che forse sta mettendo un po' in difficoltà i carry trader dell'ultima ora, hanno reso la sessione tanto nervosa quanto negativa.
DJI -1.27%, SPX -1.18%, Nasdaq -1.22%, VIX 22.51 (9.59%)
Europa
Dopo aver fatto festa grazie ai tempi di ricapitalizzazione, il settore bancario si è trovato di nuovo sotto pressione. Da una parte lo scarso successo dell'emissione di Citigroup, dall'altra il comitato di Basilea ha annunciato nuove e più stringenti regole sul capitale e gli utili da accantonare. La cosa non è affatto piaciuta al settore bancario (-2.70%) e assieme ad un nuovo e rinvigorito dollaro, ha trascinato al ribasso i mercati.
CAC -1.16%, DAX -1.00%, SMI -0.66%, DJES50 -1.19%
Giappone
Nikkei incerto nell'ultima sessione settimanale. Da una parte la sitauzione sugli altri mercati, le materie prime che perdono valore (più per il dollaro che altro), e il settore bancario in generale, dall'altra proprio il dollaro che riporta lo JPY in area 90 e lascia sperare in un po' di sostegno per gli utili degli esportatori.
Nikkei -0.2%
Asia
Anche i mercati asiatici sono un po' contrastati. Le nuove proposte di regolamentazione bancaria pesano sul settore (così come nel resto del mondo), ma interviene anche la Cina con nuove regole per il pagamento di terreno statale. I mercati si mettono quindi in "modalità incerta" e altri investitori pensano di prendere profitto prima della fine dell'anno.
Hang Seng -0.76%, Straits Time -0.83%, Taiwan +0.15%, Shanghai -1.06%, Sensex -0.38%
FX
USDCHF 1.0406 (1.0456)
USDJPY 89.62 (90.14)
EURUSD 1.4383 (1.4398)
EURCHF 1.4972 (1.5060)
EURGBP 0.8886 (0.8858)
GBPUSD 1.6185 (1.6252)
GBPCHF 1.6846 (1.6995)
USD libor 3 mesi 0.25% (0.25%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.03%)
USA tbond 5 anni 2.22% (2.30%)
Oro 1106.70 (1132.00)
Greggio (JAN9) 72.83 (72.26)
SPGS Commodity 499.37 (503.55)
Baltic Dry Index 3376 (3474)
Considerazioni
Dopo le concessioni alle banche sui tempi di ripristino, ecco arrivare le nuove regole. È difficile pensare che il comitato di Basilea (o qualunque altro comitato simile) non cercasse di preparare nuove regole. In fondo, per più di un anno si è parlato di come sia stato il sistema finanziario a portare il mondo sull'orlo del baratro.
Questo è il mio ultimo mail "ufficiale" per il 2009. Domani iniziano le mie vacanze e il commento sui mercati potrebbe diventare sporadico.
Buone feste a tutti !
Italia in recessione tecnica. Nel quarto trimestre Pil a -0,7%. In tutto il 2011 è aumentato dello 0,4%
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http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/italia-recessione-tecnica-quarto-100737.shtml?uuid=AajQP7rE
