USA
Dopo le brusche scivolate dei giorni scorsi, arriva un dato del prodotto interno lordo leggermente migliore delle attese (+3.5% vs +3.3%). Il mercato accoglie con grande gioia il numero e rimbalza con una certa violenza, riportandosi là da dove era partito prima di ieri. A farne le spese, le obbligazioni che perdono circa mezzo punto. Tutti i settori volano, ma sono soprattutto i finanziari e i materials a recuperare con maggiore vigore. Anche la volatilità ritorna ad un livello accettabile.
DJI +2.05%, SPX +2.25%, Nasdaq +1.84%, VIX 24.76 (-11.29%)
Europa
I mercati europei partono piuttosto titubanti, seguendo la scia dell'asia tutta negativa. Durante la sessione non ci sono particolari spunti se non per il settore bancario con Deutsche Bank (+5.60%) che riporta utili in tutte le divisioni. Il dato USA riporta però il sereno sugli indici e i mercati ripartono, per chiudere in positivo la sessione. Anche in questo caso sono le banche e le materie prime a fare man bassa.
CAC +1.37%, DAX +1.66%, SMI +1.14%, DJES50 +1.67%
Giappone
Un analista di Mizuho commenta il PIL USA con un laconico "sono dati vecchi". Il nikkei sale, ma senza la convinzione degli latri mercati asiatici, soprattutto in attesa di una valanga di dati macro in giornata e i risultati di colossi quali Sony e Panasonic dopo la chiusura del mercato. Nintendo (-4.57%) invece annuncia prima dell'apertura e non porta buone nuove.
Nikkei +1.37%
Asia
Reazione invece per hang seng che non si lascia scappare l'occasione di un buon pil americano e mette a segno, già poco dopo l'apertura, un ottima performance. I mercati asiatici vengono aiutati anche da una certa ripresa nelle materie prime che già ieri avevano aiutato i mercati usa.
Hang Seng +2.99%, Straits Time +1.46%, Taiwan +0.43%, Shanghai +2.01%, Sensex +1.23%
FX
USDCHF 1.0172 (1.0250)
USDJPY 91.11 (90.38)
EURUSD 1.4850 (1.4728)
EURCHF 1.5107 (1.5102)
EURGBP 0.8966 (0.8977)
GBPUSD 1.6559 (1.6403)
GBPCHF 1.6849 (1.6809)
USD libor 3 mesi 0.28% (0.28%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.06%)
USA tbond 5 anni 2.43% (2.37%)
Oro 1.048.00 (1031.60)
Greggio (DEV9) 80.12 (77.24)
SPGS Commodity 511.37 (498.34)
Baltic Dry Index 3013 (2986)
Considerazioni
Un paio di anni fa, politici e governatori delle banche centrali si sgolavano nel dire che la crisi dei subprime non si sarebbe propagata all'economia reale, anche quando i dati iniziavano a scricchiolare. Ad oggi, tra le notizie, si legge un Geithner che raccomanda prudenza e un Draghi che resta dubbioso, nonostante i dati... A questo punto c'è da domandarsi se siano davvero un po' ingenui oppure svolgano alla perfezione il loro compito di tenere le redini quando le cose vanno troppo in fretta e sostenere quando le cose rallentano troppo. mah...
Italia in recessione tecnica. Nel quarto trimestre Pil a -0,7%. In tutto il 2011 è aumentato dello 0,4%
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http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/italia-recessione-tecnica-quarto-100737.shtml?uuid=AajQP7rE
