lunedì 31 agosto 2009

20090828 - Società e fiducia

USA
Tutto era pronto per una chiusura di settimana trionfale con i dati di Intel e Dell a fare da corollario a dati macro settimanali piuttosto positivi. I dati di fiducia non esattamente interessanti e il personal income praticamente "flat" hanno invece dato il via ad una sessione piuttosto nervosa che si è chiusa, fortunatamente, con danni ridotti.
DJI -0.38%, SPX -0.2%, Nasdaq +0.05%, VIX 24.76 (+0.32%)

Europa
In scia ai risultati di Intel e Dell, approfittando di qualche risultato "locale" da L'Oreal (+7.4%) e da una serie di "news" come Nokia (+3.1%) per il cellulare concorrente a iPhone, STMicro (+12.4%) per un update da parte di Bank of America gli indici mettono a segno un bel rialzo. Sono solo i dati di fiducia USA a rovinare una giornata spettacolare che si concludere in modo "solo" positivo.
CAC +1.22%, DAX +0.86%, SMI +0.69%, DJES50 +0.94%

Giappone
Reazione scomposta dell'indice nikkei dopo il risultato delle votazioni (vittoria democratica con probabile maggioranza assoluta): prima l'indice è salito verso un nuovo massimo in funzione del "cambiamento", poi lo jpy ha recuperato rapidamente, per lo stesso motivo, falciando le speranze degli esportatori e ritrascinando l'indice in zona negativa.
Nikkei -0.37%

Asia
Continuano i dubbi che attanagliano il mondo del credito cinese, soprattutto, meno credito corrisponde a minori consumi, con il punto centrale della ripresa economica (mondiale) legato alla capacità dei paesi emergenti di sostituirsi, almeno in parte, ai consumatori USA.
Hang Seng -1.84%, Straits Time -1.09%, Taiwan -0.42%, Shanghai -5.37%, Sensex -1.0%

FX
USDCHF 1.0607 (1.0584)
USDJPY 92.65 (93.68)
EURUSD 1.4277 (1.4353)
EURCHF 1.5146 (1.5195)
EURGBP 0.8795 (0.8823)
GBPUSD 1.6230 (1.6261)
GBPCHF 1.7216 (1.7214)

USD libor 3 mesi 0.35% (0.36%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.42% (2.48%)

Oro 954.35 (948.80)
Greggio (OCT9) 72.33 (72.71)
SPGS Agricult 309.23 (306.87)
Baltic Dry Index 2421 (2425)

Considerazioni
Che sia il trend dei prossimi mesi ? Società che si sono ristrutturate, passando anche dai licenziamenti, che riescono ora a pubblicare dati interessanti, addirittura buoni (soprattutto in confronto ad un anno fa). Allo stesso tempo, consumatori che non trovano il posto di lavoro, sono impossibilitati nel chiedere un aumento e difficilmente otterranno nuovi crediti che restano sfiduciati e comprano poco. Chi vincerà ?

venerdì 28 agosto 2009

20090827 - Derivati

USA
I mercati hanno più o meno ignorato i buoni dati del GDP (ormai "vecchi") come anche i dati meno entusiasmanti sui "claims" della disoccupazione e si sono concentrati su Boeing (+8.36%) che potrebbe far volare il nuovo dreamliner entro fine anno e AIG (+26.93%) dopo che il nuovo capo ha annunciato che non svenderà gli assets della società. Un rimbalzo del greggio ha permesso agli indici di recuperare rapidamente le prime perdite e gli annunci di Dell (+6.71%) hanno rinfrancato gli animi sul finale.
DJI +0.39%, SPX +0.28%, Nasdaq +0.16%, VIX 24.68 (-1.08%)

Europa
La giornata è caratterizzata, di nuovo, dai dati usa. I dati GDP prima fanno esplodere gli indici, quelli sulla disoccupazione preoccupano di nuovo. Gli indici alla fine soccombono ad una situazione di incertezza che si lega a situazioni come Bayer che perde il 4% a causa del possibile annuncio di un farmaco da parte di una società concorrente. Più tardi, i futures seguono la ripresa positiva degli USA.
CAC -0.54%, DAX -0.94%, SMI -0.13%, DJES50 -0.4%

Giappone
Un occhio puntato alle attività societarie (toyota chiude una fabbrica in California), NEC e Hitachi potrebbero unire le loro divisioni sui cellulari, Toyo dovrebbe costruire una fabbrica in Cina e uno puntato alle elezioni di domenica. A fare da contorno, il volatile mercato cinese.
Nikkei +0.14%

Asia
Continuano i problemi per il mercato di Shanghai dove le questioni del prestito e l'aumento dei titoli disponibili (alcuni anche proposti su HK) diluiranno gli utili. Nuovo calo quindi per l'indice cinese che getta un po' di ombre sulla buona ripresa dei mercati USA e porta anche HK a ritracciare l'apertura in rialzo.
Hang Seng -0.5%, Straits Time -0.09%, Taiwan +1.64%, Shanghai -2.45%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0584 (1.0682) (petrolio - dollaro, al solito)
USDJPY 93.68 (93.68)
EURUSD 1.4353 (1.4242)
EURCHF 1.5195 (1.5216)
EURGBP 0.8823 (0.8780)
GBPUSD 1.6261 (1.6219)
GBPCHF 1.7214 (1.7324)

USD libor 3 mesi 0.36% (0.37%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.14%)
USA tbond 5 anni 2.48% (2.46%)

Oro 948.80 (944.65)
Greggio (OCT9) 72.71 (71.43)
SPGS Agricult 306.87 (307.30)
Baltic Dry Index 2425 (2427)

Considerazioni
Si alzano i toni sulla regolamentazione dei derivati: le società commerciali avvisano che passando dalle clearing houses per gestire i contratti e quindi richiedere le marginature imporrebbe una quantità di cash enorme, che molte società non hanno. I legislatori si trovano quindi ora nella situazione di dover fare un distinguo e di dover capire come determinare se un derivato ha realmente un sottostante (quindi è una protezione) o meno (quindi una speculazione).
Un solo augurio: che la politica ne stia fuori e si trovi una soluzione tecnica !
http://www.ft.com/cms/s/0/91bcd080-9342-11de-b146-00144feabdc0.html

giovedì 27 agosto 2009

20090826 - Nonostante i dati

USA
Mercato decisamente cauto in una sessione dove gli importanti dati degli ordinativi di beni durevoli escono migliori delle attese (+4.9% vs +3.0%), così come le vendite di nuove case (0.43 vs 0.39). Di fatto, gli analisti hanno definito la giornata come "sleepy day", con i volumi del 30% inferiori alla media dell'anno scorso. Qualche piccolo problema per Apple (-1.17%) sulle voci di un "attacco" da parte di Nokia nei confronti degli iPhone.
DJI +0.04%, SPX +0.01%, Nasdaq +0.01%, VIX 24.95 (+0.12%)

Europa
Non bastano né i dati di "business climate" per la Germania, migliori delle attese, né i dati macro USA. Le scorte di greggio USA sono aumentate, il greggio scende e si porta dietro mezzo indice. A poco servono le notizie sulla bad bank di Natixis (+38.8%), o il +11.8% di Alcatel, nel mirino di una società cinese, né i dati di Heineken (+7.2%) positivi.
CAC -0.33%, DAX -0.63%, SMI -0.39%, DJES50 -0.44%

Giappone
Il Giappone si prepara alla "rivoluzione" politica con la possibilità che il partito di opposizione torni al potere dopo 50 anni. Nell'incertezza sul risultato generale e su chi sarà il ministro delle finanze gli investitori tendono a prendere profitto e portano ad una sessione negativa.
Nikkei -1.77%

Asia
Negativi anche gli altri mercati asiatici dove non ci sono particolari indicazioni di risultati o dati macro, se non che la Cina vuole ridurre la sovracapacità produttiva. Tutti gli indici faticano a prendere una direzione precisa e perdono leggermente.
Hang Seng -1.17%, Straits Time -0.23%, Taiwan -0.39%, Shanghai -0.43%, Sensex -0.16%

FX
USDCHF 1.0682 (1.0615)
USDJPY 93.68 (94.07)
EURUSD 1.4242 (1.4298)
EURCHF 1.5216 (1.5186)
EURGBP 0.8780 (0.8760)
GBPUSD 1.6219 (1.6322)
GBPCHF 1.7324 (1.7330)

USD libor 3 mesi 0.37% (0.38%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.46% (2.46%)

Oro 944.65 (947.10)
Greggio (OCT9) 71.43 (71.98)
SPGS Agricult 307.30 (305.09)
Baltic Dry Index 2427 (2388)

Considerazioni
A ridurre l'entusiasmo sui dati, di solito importanti, degli ordini durevoli, la "macchia" degli ordini esclusi i trasporti, leggermente inferiori alle attese. Come il mese scorso quindi, alcune componenti degli ordini durevoli risultano positivi, altri negativi, lasciando un senso di incertezza e di situazione "non come la si vorrebbe". Questa situazione lascia quindi molto spazio di interpretazione agli analisti e l'indecisione tra gli investitori.

mercoledì 26 agosto 2009

20090825 - Ben 2 il ritorno

USA
La fiducia dei consumatori migliora, i prezzi delle case (Shiller) salgono più delle attese, e le vendite delle catene di negozi salgono (+0.6% sulla settimana, -0.2% su base annua). La rinomina di Bernanke. Tanto basta a dare un ulteriore stimolo al mercato. A trattenere i mercati da un vero e proprio balzo giornaliero, ci pensano le prese di profitto sul greggio che rallentano i titoli "energy" (-1.36%) e quelli materials (-0.37%).
DJI +0.32%, SPX +0.24%, Nasdaq +0.31%, VIX 24.92 (-0.88%)

Europa
La sessione sui mercati europei parte un po' in sordina. Da una parte la presa di profitto sui mercati asiatici, dall'altra l'attesa per i dati macro, soprattutto i soliti USA. Con l'arrivo dei dati nel primo pomeriggio, la situazione si distende e gli indici vanno a chiudere con un buon rialzo. A dare ulteriore fiducia, il fatto che RBS (+3.9%) voglia iniziare a riacquistare i prestiti governativi. Meno fortunati i minerari, con il prezzo delle materie prime in difficoltà.
CAC +0.78%, DAX +0.68%, SMI +0.1%, DJES50 +0.82%

Giappone
La fiducia dei consumatori USA si traduce in fiducia per gli investitori giapponesi che tornano a comprare e a far risalire l'indice. Tra i big player arriva Toyota (+1.48%) che annuncia di voler tagliare la capacità produttiva per ridurre i costi fissi. Piccole spinte anche dai produttori di vaccini, dopo che il Giappone ha confermato le prime 3 vittime causate dal virus H1N1. Grande attesa invece per gli investitori esteri che aspetteranno però l'esito delle votazioni.
Nikkei +1.4%

Asia
Situazione piuttosto articolata sugli altri mercati asiatici, con un occhio rivolto agli USA e uno rivolto alla Cina. In giornata arriveranno poi i risultati di CNOOC e altre società importanti che potrebbero dare una migliore direzione ai mercati. In apertura Hang Seng cerca di recuperare un po', Shanghai apre bene, Taiwan disastro a causa di Asustek (-1.52%, un grande produttore di portatili e componenti per PC) che pubblica risultati deludenti.
Hang Seng +0.44%, Straits Time +0.27%, Taiwan -1.19%, Shanghai +1.52%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0615 (1.0607)
USDJPY 94.07 (94.09)
EURUSD 1.4298 (1.4302)
EURCHF 1.5186 (1.5174)
EURGBP 0.8760 (0.8708)
GBPUSD 1.6322 (1.6420)
GBPCHF 1.7330 (1.7422)

USD libor 3 mesi 0.38% (0.39%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.46% (2.46%)

Oro 947.10 (945.95)
Greggio (OCT9) 91.98 (73.92)
SPGS Agricult 305.09 (307.25)
Baltic Dry Index 2388 (2437)

Considerazioni
Tutto come da copione quindi, ora che i dati di fiducia e di consumo mostrano alcuni segnali positivi. Qualcuno inizia però a chiedersi quanto sia costato stabilizzare i dati e quanto costerà in futuro. "Dr Doom" Roubini si pone la domanda relativamente a cosa potranno fare d'ora in poi le banche centrali: alzare le tasse per recuperare il deficit ? oppure continuare a cercare di dare stimoli, ma con quali soldi ?. In fondo però, a ben pensarci, si tratta pur sempre di ristabilire un certo grado di distribuzione della ricchezza. Oggi grande attesa per gli ordini di beni durevoli e le vendite di nuove case (che, a differenza delle case esistenti, danno anche un segnale sulla ripresa dell'attività edilizia).

martedì 25 agosto 2009

20090824 - Azioni o obbligazioni ?

USA
Giornata un po' combattuta sui mercati USA dove le obbligazioni governative mostrano di nuovo i muscoli e lasciano perplessi molti investitori. La fine del programma di stimolo per le auto e alcuni analisti che stimano ad altre 150 le banche che dovranno fallire mettono un po' di timore e qualche investitore inizia a prendere un po' di profitto.
DJI +0.03%, SPX -0.05%, Nasdaq -0.14%, VIX 25.14 (+0.52%)

Europa
Oltre alle parole delle varie banche centrali arriva qualche dato macro, in particolare gli ordinativi industriali. Al ribasso del 25% da un anno a questa parte, ma molto meglio del previsto sul mese (+3.1% vs 1.5%). I listini puntano quindi ad un'ulteriore sessione di rialzo, seguendo le orme dei mercati asiatici. L'appetito al rischio si presenta anche sui settori, con food a -0.28% e Health Care a -0.43% contro Basic Resource a +2.96%
CAC +1.01%, DAX +1.04%, SMI +0.89%, DJES50 +1.19%

Giappone
Dopo l'abbuffata del lunedì, i mercati asiatici, nikkei compreso si prendono una pausa, in attesa, in particolare dei risultati delle elezioni (anche se qualcuno dice che le elezioni sono già state "prezzate") e di nuove conferme della situazione economica (USA). Tutti gli esportatori rallentano e fermano la corsa dell'indice. I volumi restano bassi
Nikkei -0.44%

Asia
Di nuovo volumi molto bassi sugli altri mercati asiatici e di nuovo shanghai in difficoltà. La nomina di Bernanke per un secondo mandato non risulta una notizia di grande effetto e il greggio che retrocede un pochino, si porta dietro i titoli del settore. Su Shanghai continuano le reazioni (qualcuno dice "esagerate") relative alla politica monetaria e alla possibilità di prendere credito.
Hang Seng -1.12%, Straits Time -0.58%, Taiwan -0.12%, Shanghai -3.35%, Sensex -0.68%

FX
USDCHF 1.0607 (1.0592)
USDJPY 94.09 (94.79)
EURUSD 1.4302 (1.4330)
EURCHF 1.5174 (1.5184)
EURGBP 0.8708 (0.8676)
GBPUSD 1.6420 (1.6513)
GBPCHF 1.7422 (1.7496)

USD libor 3 mesi 0.39% (0.39%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.46% (2.56%)

Oro 945.95 (952.90)
Greggio (OCT9) 73.92 (74.24)
SPGS Agricult 307.25 (301.94)
Baltic Dry Index 2437 (2468)

Considerazioni
Tra i vari commenti sui bollettini, si notano anche quelli relativi a "chi sarà il prossimo a comprare" (azioni). Senza compratori, il mercato andrebbe in stallo. Quindi tutte le speranze sono ora messe sul grande rientro dalle vacanze con i vacanzieri che si troveranno a dover rincorrere il mercato. Qualcuno invece inizia a preoccuparsi del fatto che se tutti stanno dicendo di comprare, tra poco tutti avranno comprato. L'aspetto particolare continuano ad essere i bond a lungo (10 anni), che salgono con i rendimenti che si abbassano.

lunedì 24 agosto 2009

20090821 - Case ed energia

USA
Nuovi massimi annuali per gli indici statunitensi che si godono un aumento superiore alle attese delle vendite di case esistenti tanto quanto i commenti di Bernanke relativi all'inizio di una lenta ripresa economica. Anche negli USA, nell'euforia generale, emergono i titoli legati all'energia, con il greggio WTI a superare i 74 USD/bbl per poi chiudere appena sotto.
DJI +1.67%, SPX +1.86%, Nasdaq +1.59%, VIX 25.01 (-0.32%)

Europa
Con il greggio che sale ai massimi e un po' di attività di M&A tra Eni (+1.8%) e E.ON (+5.54%) completa la spinta dai titoli legati tanto alle materie prime quanto a quelli energetici. Lo slancio arriva però nel pomeriggio con i dati immobiliari USA. Gli indici si impennano con lo stoxx 50 che guadagna 20 punti in pochi minuti. Con la buona apertura e tenuta degli USA, la giornata si chiude nettamente in positivo.
CAC +3.15%, DAX +2.86%, SMI +1.79%, DJES50 +3.08%

Giappone
In mezza sessione, il nikkei recupera le perdite di tutta la scorsa settimana. Se infatti vi erano dubbi sulla capacità di ripresa economica, l'aumento delle vendite delle case USA è stato un toccasana e ha riportato un po' di fiducia. Ora non restano che le elezioni che dovrebbero, si crede, portare l'opposizione al governo dopo quasi 50 anni. Restano purtroppo bassi i volumi.
Nikkei +3.25%

Asia
Di grande effetto l'iniezione di fiducia data dalle case USA anche sui mercati asiatici che, con meno forza del Giappone, si rimettono in strada per un buon recupero. Shanghai risulta il meno "entusiasta": viene trascinato al rialzo dagli ottimi risultati di Sinopec, ma teme ancora una marea di nuove emissioni che diluiranno gli investimenti.
Hang Seng +1.8%, Straits Time +2.1%, Taiwan +2.88%, Shanghai +0.68%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0592 (1.0643)
USDJPY 94.79 (93.52)
EURUSD 1.4330 (1.4223)
EURCHF 1.5184 (1.5137)
EURGBP 0.8676 (0.8651)
GBPUSD 1.6513 (1.6444)
GBPCHF 1.7496 (1.7499)

USD libor 3 mesi 0.39% (0.41%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.56% (2.35%)

Oro 952.90 (939.45)
Greggio (SEP9) 74.24 (72.91)
SPGS Agricult 301.94 (302.93)
Baltic Dry Index 2468 (2534)

Considerazioni
Tante le cose da commentare. Molto positivi i risultati delle vendite di case, anche se aiutati da stimoli governativi. Un po' di paura per la fine del programma "cash for clunkers", anche se gli analisti discordano sul quando si vedranno gli effetti nei dati macro. Decisamente negativo il fatto che ancora, negli USA, le piccole banche continuino a fallire. (http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html).
Manca poco al mese di settembre dove i volumi dovrebbero tornare normali e forse i dati e le reazioni dei mercati, meno schizofrenici.

venerdì 21 agosto 2009

20090820 - Cash for clunkers

USA
Che i new claims siano superiori alle attese, che i continuing claim abbiano ripreso a salire, non frega niente a nessuno. Il Phil Fed è addirittura positivo e anche i leading index risultano migliorati. Tanto basta a dare una bella spinta a tutti i settori, soprattutto i financial (+2.48%), quasi il miglior settore negli ultimi 3 mesi, dopo IT. La cosa strana sono le obbligazioni governative che salgono assieme all'azionario. Intanto Sears (l'ikea USA) pubblica una perdita e lascia sul terreno oltre il 10%.
DJI +0.76%, SPX +1.09%, Nasdaq +1.01%, VIX 25.06 (-4.57%)

Europa
Un po' per i buoni dati di Holcim (+5.73%) che dà fiato ai vari costruttori, un po' per l'accordo di UBS (+4.54%) con gli USA e soprattutto il fatto che il governo svizzero si è rivenduto le azioni acquistate per aiutare l'istituto che danno un po' di spinta ai bancari, un po' per gli asiatici che alla fine hanno chiuso ben positivi, la sessione europea si conclude con una bella dose di ottimismo.
CAC +1.59%, DAX +1.51%, SMI +0.86%, DJES50 +1.56%

Giappone
Se i dati USA hanno portato un cauto ottimismo, la fine del programma "cash for clunkers" (annunciata ieri sera) ha gettato nel panico i produttori di auto che avrebbero gradito un prolungamento. Toyota (-2.7%), Honda (-3.6%), Nissan (-4.5%) mettono pressione ad un nikkei che già soffre per i problemi dello jpyusd.
Nikkei -1.98%

Asia
Situazione piuttosto articolata sui mercati asiatici dove gli occhi continuano ad essere puntati sull'indice di Shanghai. Dopo il rally di ieri, l'indice ha aperto al ribasso, spaventando gli investitori, ma si è portato rapidamente in utile. La discesa del nikkei ha però calmato gli entusiasmi e la situazione è diventata più critica.
Hang Seng -0.69%, Straits Time -0.51%, Taiwan +0.11%, Shanghai +0.73%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0643 (1.0666)
USDJPY 93.52 (94.34)
EURUSD 1.4223 (1.4227)
EURCHF 1.5137 (1.5176)
EURGBP 0.8651 (0.8604)
GBPUSD 1.6444 (1.6529)
GBPCHF 1.7499 (1.7631)

USD libor 3 mesi 0.41% (0.42%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.35% (2.45%)

Oro 939.45 (942.15)
Greggio (SEP9) 72.91 (72.39)
SPGS Agricult 302.93 (304.81)
Baltic Dry Index 2534 (2614)

Considerazioni
La fine del programma "cash for clunkers" pone qualche ombra sulla situazione. I governi non possono, ovviamente, continuare a sostituirsi ai consumatori. Allo stesso tempo le società si rendono conto che i consumatori non sono ancora in grado di camminare con le proprie gambe. Le società stesse non lesinano però licenziamenti e riduzione degli investimenti e dei costi per migliorare almeno la "bottomline" del loro conto economico. La spirale non è ancora diventata virtuosa... è davvero il momento di chiudere i primi rubinetti? Oppure sarebbe meglio che le società si accontentassero di rendimenti meno spettacolari distribuendo in modo maggiore la ricchezza?

giovedì 20 agosto 2009

20090819 - Volatile, ma un po' più razionale

USA
Il meccanismo sembra lineare: le scorte di greggio calano, i prezzi salgono, le azioni legate al settore salgono e si portano dietro mezzo mercato, anche perchè il dollaro sprofonda di nuovo e rende più "competitivi" gli esortatori USA.
DJI +0.66%, SPX +0.69%, Nasdaq +0.68%, VIX 26.26 (+0.31%)

Europa
La situazione asiatica, in termini di azione di prezzo, mette un po' di paura agli investitori/speculatori che, vista la mal parata dell'indice asiatico nella mattinata, iniziano una presa di beneficio. Alcuni problemi affliggono VW (-13.98%) più che altro relativi al prezzo pagato dal Qatar per le sue partecipazioni in Porsche. Non da ultimo, si arriva al primo accordo tra UBS e USA... ma nonostante l'accordo, la situazione non piace particolarmente agli investimenti a causa delle "linee scritte in piccolo".
CAC -0.01, DAX -0.36%, SMI +0.45%, DJES50 -0.29%

Giappone
Un tentativo di rimbalzo, finalmente, da parte dell'indice di Shanghai, dà man forte alla situazione sulle commodities e "nasconde" la debolezza del dollaro. Assieme ai titoli legati all'energia, arriva anche un upgrade per i costruttori di camion come Isuzu (+5.88%)
Nikkei +1.28%

Asia
Nonostante bassi volumi e alta volatilità, sul mercato di Shanghai vengono approvati nuovi fondi di investimento che portano un po' di forza agli acquisti. Il rimbalzo dell'indice alimenta un po' di speranze anche sugli altri mercati (tranne taiwan, ma Giappone compreso) che iniziano a valutare se la correzione dell'indice cinese non sia stata eccessiva.
Hang Seng +1.76%, Straits Time +0.96%, Taiwan -0.41%, Shanghai +2.1%, Sensex +1.73%

FX
USDCHF 1.0666 (1.0755)
USDJPY 94.34 (94.60)
EURUSD 1.4227 (1.4153)
EURCHF 1.5176 (1.5224)
EURGBP 0.8604 (0.8600)
GBPUSD 1.6529 (1.6455)
GBPCHF 1.7631 (1.7696)

USD libor 3 mesi 0.42% (0.43%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.45% (2.47%)

Oro 942.15 (944.00)
Greggio (SEP9) 72.39 (66.93)
SPGS Agricult 304.81 (308.10)
Baltic Dry Index 2614 (2752)

Considerazioni
Saranno i bassi volumi stagionali, sarà la situazione un po' fluida dal punto di vista macro, sarà che i mercati hanno già messo a segno un movimento piuttosto interessante. continua e si rafforza però la situazione schizofrenica dei mercati che "approfittano" di ogni notizia positiva per rimbalzare, anche con una certa violenza, e si deprimono per ogni notizia negativa. Per lo meno, sembra si siano ridotte le reazioni paradossali dove ogni dato, negativo, positivo, neutro, fosse utile a spostare il mercato in una direzione a volte del tutto illogica.
Occhi comunque puntati all'Asia, il "prossimo grande consumatore" (tm)

martedì 18 agosto 2009

20090817 - Una seconda giornata "no"

USA
Come se non bastassero i dati contrattiddori di settimana scorsa, Lowe (-10.34%) se ne esce con una previsione piuttosto cupa, gettando ulteriore panico nelle possibilità di una ripresa. I mercati non fanno altro che correggere il tiro, portarsi al nuovo livello in pochi minuti dall'apertura per restare con il fiato sospeso in attesa di nuove notizie. Riesplode la volatilità.
DJI -2.0%, SPX -2.43%, Nasdaq -2.75%, VIX 27.89 (+14.92%)

Europa
Il lunedì non offre mai particolari spunti macro, così il mercato si lascia andare in una delle più classiche prese di profitto, data dall'incertezza che il mercato sia troppo "avanti" rispetto all'economia. Gli unici a venirne fuori con le ossa non proprio rotte restano i difensivi come i farma (-0.28%).
CAC -2.16%, DAX -2.02%, SMI -1.7%, DJES50 -2.46%

Giappone
Dopo le pesanti cadute dei giorni scorsi, l'indice Nikkei sembra stabilizzarsi per "tenere" quelle che sono i possibili livelli tecnici. In particolare gli occhi sono puntati sugli altri mercati asiatici, dove la situazione sembra normalizzarsi.
Nikkei -0.52%

Asia
Situazione incerta sugli altri mercati, che dopo il tonfo di ieri, cerca un punto di stabilizzazione. Non sono molti i fattori che lasciano pensare ad una continuazione del movimento negativo, ma restano pochi elementi che lascino sperare in un rapido rimbalzo.
Hang Seng -0.41%, Straits Time 0%, Taiwan -2.23%, Shanghai -1.07%, Sensex +0.32%

FX
USDCHF 1.0767 (1.0755)
USDJPY 94.82 (94.60)
EURUSD 1.4095 (1.4153)
EURCHF 1.5180 (1.5224)
EURGBP 0.8625 (0.8600)
GBPUSD 1.6341 (1.6455)
GBPCHF 1.7593 (1.7696)

USD libor 3 mesi 0.43% (0.43%)
USA tbill 3 mesi 0.17% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.44% (2.47%)

Oro 937.25 (944.00)
Greggio (SEP9) 66.89 (66.93)
SPGS Agricult 302.02 (308.10)
Baltic Dry Index 2774 (2752)

Considerazioni
Come al solito, il mercato da i primi segni di svolta e i bollettini si riempiono degli analisti del "te l'avevo detto che non era finita". In realtà, è un po' dubbio che l'intero mercato si muova in funzione di un dato di sentiment e la pubblicazione di Lowe. Come sempre però, i portafogli sono in balia dei mercati e come prima sono "entrati" per non perdere il treno, ora rischiano di dover "uscire" per prendere profitto... sembra di giocare a "lemmings" (per chi ci ha mai giocato).

lunedì 17 agosto 2009

20090804 - Una giornata "no"

USA
Prima arrivano i dati di inflazione, inferiori alle attese, che lanciano i governativi, poi, soprattutto i dati di sentiment dei consumatori, in ribasso, ben oltre le attese. Il mercato non gradisce affatto e si lascia andare in una bella presa di profitto, recuperata solo parzialmente nel finale. In particolare difficoltà JCPenney (-6.15%) sulle previsioni dell'anno e Boeing (-3.75%) che tira in ballo anche fornitori italiani come causa dei ritardi sul Dreamliner.
DJI -0.82%, SPX -0.85%, Nasdaq -1.19%, VIX 24.27 (-1.78%)

Europa
La sessione si svolge senza particolari problemi, sospinta da alcuni risultati societari come Swatch (+12.8%) e trattenuta da situazione un po' particolari come Volkswagen (-15.62%) alle prese con le attività di M&A su Porsche. I dati in arrivo dagli USA dalle 14.30 in avanti però, colpiscono duro anche i mercati Europei che immediatamente correggono in modo piuttosto pesante. Solo lo SMI chiude vicino alla pari, grazie a Swatch.
CAC -0.83%, DAX -1.7%, SMI -0.02%, DJES50 -1.34%

Giappone
Nonostante il GDP giapponese metta a segno la prima espansione da 5 trimestri, i dubbi sulla rapidità della ripresa portano molti investitori a prendere profitto. Gli esportatori, in particolare, risultano i più colpiti con titoli quali kyocera (-3.84%) o Sony (-3.87%) in difficoltà.
Nikkei -2.62%

Asia
Sessione decisamente negativa anche per gli altri mercati asiatici, spaventati dalla fiducia del consumatore americano, sempre meno "fiducioso" e poco impressionati dai dati GDP giapponesi. Continua la presa di profitto anche su Shanghai che ha perso quasi il 15% dai massimi di poche settimane fa.
Hang Seng -2.77%, Straits Time -1.96%, Taiwan -1.43%, Shanghai -2.75%, Sensex -1.83%

FX
USDCHF 1.0755 (1.0710)
USDJPY 94.60 (95.19)
EURUSD 1.4153 (1.4269)
EURCHF 1.5224 (1.5286)
EURGBP 0.8600 (0.8609)
GBPUSD 1.6455 (1.6571)
GBPCHF 1.7696 (1.7752)

USD libor 3 mesi 0.43% (0.44%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.47% (2.56%) (2.67%) !!!! (inflazione ? no way !)

Oro 944.00 (956.20)
Greggio (SEP9) 66.93 (70.80)
SPGS Agricult 308.10 (313.34)
Baltic Dry Index 2752 (2685)

Considerazioni
Torna quindi alla ribalta le grandi domande:
il recupero delle scorte sarà sufficiente a far ripartire l'economia? oppure la quantità di disoccupati impedirà ai consumi di riprendere?
Il livello attuale dei mercati, oltre -35% dai massimi del 2007, ma +50% dai minimi di marzo (S&P500) sta già prezzando una ripresa vigorosa (in dubbio) o ha solamente recuperato una situazione eccessivamente negativa?
Gli analisti sono equamente divisi: chi dice che il mercato salirà ancora del 20%, chi invece che tornerà a scendere. Meglio tenere gli occhi bene aperti.

venerdì 14 agosto 2009

20090813 - Fine della recessione (dai numeri)

USA
I dati sulla disoccupazione (new claim peggiori del previsto) e i dati delle retail sales sono risultati più negativi di quanto non ci si aspettasse. Per fortuna è arrivata Wal Mart (+2.71%) a risollevare il morale con i suoi dati (soprattutto per la parte internazionale). Gli indici riescono quindi a completare una movimentata giornata in positivo.
DJI +0.39%, SPX +0.69%, Nasdaq +0.53%, VIX 24.91 (-2.12%)

Europa
I dati sul GDP di Francia e Germania sorprendono tutti: il GDP cresce, di poco, nel trimestre e sancisce, almeno tecnicamente, la fine della recessione. I mercati la prendono molto bene e iniziano una bella scalata, trascinati tanto dai basic materials che dalle banche. Alle 14.30 arriva la doccia fredda dei dati occupazionali e delle vendite USA e l'euforia si placa, lasciando però gli indici in positivo.
CAC +0.49%, DAX +0.95%, SMI +0.41%, DJES50 +0.65%

Giappone
Riparte bene il Nikkei, aiutato tanto dai dati europei (una volta tanto), quanto, e soprattutto, da una serie di upgrade da parte di diversi analisti. Su quindi Trend Micro (+2.35%) grazie a Nomura, così come Hitachi Construction Machinery (+7.97%) grazie a Mitsubishi UFJ.
Nikkei +0.72%

Asia
Situazione non così rosea per gli altri mercati asiatici dove anche Hong Kong ritraccia seguendo Shanghai che negli ultimi giorni ha perso oltre il 10%, prima sui problemi del credito, ora sul fatto che dovrebbero esserci molte nuove IPO e gli investitori stanno probabilmente preparando il cash.
Hang Seng -0.86%, Straits Time -0.01%, Taiwan +0.64%, Shanghai -2.37%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0710 (1.0751)
USDJPY 95.19 (95.90)
EURUSD 1.4269 (1.4226)
EURCHF 1.5286 (1.5297)
EURGBP 0.8609 (0.8617)
GBPUSD 1.6571 (1.6505)
GBPCHF 1.7752 (1.7746)

USD libor 3 mesi 0.44% (0.45%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.56% (2.67%)

Oro 956.20 (949.35)
Greggio (SEP9) 70.80 (70.63)
SPGS Agricult 313.34 (317.97)
Baltic Dry Index 2685 (2612)

Considerazioni
Certo, +0.3% di crescita (Germania) non sembra una gran cosa, ma si deve tenere presente che anche nei periodi buoni, non è che fosse molto più alto. Quasi tutte le componenti sembrano aver contribuito in modo positivo, mancano solo le scorte. Che la situazione sia ora normale è difficile dirlo, ma si tratta comunque di una notizia che finalmente non è la solita "riduzione della velocità del calo". Ci voleva !

giovedì 13 agosto 2009

20090812 - Stabilizzazione

USA
Non solo Applied Materials (+3.33%) e Toll Brothers (+14.36%) si portando dietro i rispettivi settori. Oggi anche la FED ci ha messo del suo presentando i risultati del FOMC: economia in stabilizzazione e tanti mezzi per combattere l'eventuale inflazione. Il mercato sale sui risultati, scende ai primi annunci della FED, poi si impenna, poi scende di nuovo.
DJI +1.3%, SPX +1.15%, Nasdaq +1.47%, VIX 25.49 (-1.92%)

Europa
La giornata parte tutta storta. Alcune aziende, compresa Nestlé (-3.95%) pubblicano male e il mercato si imbarca in una giornata un po' storta. Poi arriva E.ON (+5.35%) che se ne esce con dei buoni risultati e soprattutto che la richiesta di energia si sta "stabilizzando". Grande festa. Anche i finanziari, in grande attesa dei dati FED, si lasciano andare, trascinati da una UBS (+3.09%) che ha trovato un accordo con il fisco USA.
CAC +1.48%, DAX +1.22%, SMI +0.21%, DJES50 +1.41%

Giappone
Più che gli annunci della FED, sul mercato pesa il fatto che il Vietnam vuole utilizzare la tecnologia ferroviaria giapponese. Buone quindi tanto Kawasaki Heavy (+6.1%) e Nippon Sharyo (+7.85%). Rimbalzano anche gli esportatori. Piccolo problema risulta dal volume, ancora minore rispetto alla media di settimana scorsa.
Nikkei +0.94%

Asia
Cala la tensione dopo i discorsi FED, probabilmente perchè non si è ancora parlato di exit strategies e i mercati asiatici recuperano un po' dopo gli ultimi giorni. Shanghai risulta sempre in difficoltà, anche se, in fondo riesce a risalire dai minimi. Continuano infatti i problemi relativi alle attività del governo cinese relativi ai crediti, mentre qualche analista mette a confronto i dati di richiesta di elettricità con i dati del GDP, trovando qualche incoerenza...
Hang Seng +1.85%, Straits Time +1.57%, Taiwan +1.85%, Shanghai -0.4%, Sensex +1.88%

FX
USDCHF 1.0751 (1.0818)
USDJPY 95.90 (95.52)
EURUSD 1.4226 (1.4146)
EURCHF 1.5297 (1.5305)
EURGBP 0.8617 (0.8577)
GBPUSD 1.6505 (1.6490)
GBPCHF 1.7746 (1.7836)

USD libor 3 mesi 0.45% (0.45%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.03%)
USA tbond 5 anni 2.67% (2.66%)

Oro 949.35 (946.35)
Greggio (SEP9) 70.63 (69.41)
SPGS Agricult 317.97 (312.18)
Baltic Dry Index 2612 (2623)

Considerazioni
È interessante notare la serie di messaggi che arrivano dai mercati: da una parte, stuoli di dati e analisti comunicano che l'economia si sta stabilizzando (dopo il tonfo che ha fatto nell'ultimo anno, vorrei poi vedere), dall'altra un altro stuolo di analisi annuncia che le banche centrali dovranno fare un'attenzione morbosa all'inflazione, infine i mercati si rilassano perchè le banche centrali, la FED in particolare, ancora non parla di strategie di uscite dagli stimoli fiscali. Il compito della FED è quello di soddisfare tutti: non può dire che l'economia va ancora male e quindi deve mantenere gli stimoli, non può dire che l'economia va bene, perchè dovrebbe togliere gli stimoli per frenare l'inflazione. La soluzione è politico "economia stabile e abbiamo gli strumenti per combattere l'inflazione".

mercoledì 12 agosto 2009

20090812 - Richard e le banche

USA
Come se non bastassero i dati macro sulle scorte dei venditori all'ingrosso (calate ulteriormente), sulla produttività (in aumento), e sulle vendite (che non si spostano), arriva Richard Bove (stimato analista del settore bancario) ad annunciare che i finanziari stanno trattando "on fumes". Gli investitori non si fanno pregare e scaricano i titoli finanziari (-3.5%) assieme al resto del mercato, spinto anche dal calo delle commodities.
DJI -1.03%, SPX -1.27%, Nasdaq -1.13%, VIX 25.99 (+4.0%)

Europa
La giornata parte tranquilla, un po' rinfrancata dai mercati asiatici e le loro chiusure positive, con gli indici a navigare sopra la pari. La serie di dati in arrivo dagli USA però, hanno fatto da doccia fredda. Se i consumatori USA non stanno bene, probabilmente quelli EU stanno meglio. Le preoccupazioni sulla domanda fanno scendere le commodities, e i titoli legati al settore, sprofondano.
CAC -1.38%, DAX -2.44%, SMI -0.96%, DJES50 -1.58%

Giappone
Di fronte all'incertezza, in attesa dei commenti della FED, gli investitori giapponesi (e asiatici) decidono di prendere profitto dalle posizioni. A convincerli, arrivano anche Novartis che presenta un farmaco generico concorrente di Astellas (-4.07%) come anche i movimenti sullo jpy che spingono ad abbandonare gli esportatori.
Nikkei -1.24%

Asia
Stesso scenario del Giappone anche per gli altri mercati asiatici, dove, in più, incombe la paura relativa alle strette creditizie imposte dal governo cinese per frenare l'indebitamento.
Hang Seng -1.87%, Straits Time -0.43%, Taiwan +0.01%, Shanghai -2.41%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0818 (1.0849)
USDJPY 95.52 (96.68)
EURUSD 1.4146 (1.4143)
EURCHF 1.5305 (1.5343)
EURGBP 0.8577 (0.8574)
GBPUSD 1.6490 (1.6489)
GBPCHF 1.7836 (1.7889)

USD libor 3 mesi 0.45% (0.46%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.03%)
USA tbond 5 anni 2.66% (2.75%) !!

Oro 946.35 (945.50)
Greggio (SEP9) 69.41 (70.64)
SPGS Agricult 312.18 (310.77)
Baltic Dry Index 2623 (2689)

Considerazioni
Alcuni analisti sottolineano come sia interessante che la produttività "non farm" sia cresciuta in modo rapido, cioè come la produzione sia calato meno delle ore lavorate. Dal punto di vista conto economico questo è fantastico: le aziende stanno diventando più efficienti. Dal punto di vista salariale e occupazionale, a me sembra una notizia meno entusiasmante: meno ore lavorate in generale e possibilità di produrre allo stesso modo (senza assumere) non è esattamente la strada per rimettere un po' di capacità di spesa in mano ai consumatori.

martedì 11 agosto 2009

20090810 - No news...

USA
Pochi i dati durante la sessione (McDonald +1.9% sui risultati) e grande attesa per il resto della settimana con i dati sulle vendite. La sessione si svolge quindi senza particolari sorprese, rallentata dai titoli legati alle materie prime, le quali risultano un po' deboli per la forza ("forza" è una parola grossa) del dollaro. Qualche problema per Research in Motion (-4.9%) sui rumors che Verizon possa lanciare il suo iPhone.
DJI -0.34%, SPX -0.33%, Nasdaq -0.4%, VIX 24.99 (+0.93%)

Europa
La sessione risulta priva di particolari spunti, tanto dal punto macro che dal punto societario. ne consegue che il downgrade di Volkswagen (-7.52%) Daimler (-3.7%) per spingere un po' di investitori a prendere profitto. In altri settori, il minerario è sotto pressione per la "storiella" tra Rio Tinto e la Cina, mentre la possibilità che LLoyds (-4%) debba emettere una valangata di titoli, va a colpire un po' tutto il finanziario. A nessuno sembra interessare che KBC (+13.21%) riporti buoni risultati.
CAC -0.47%, DAX -0.75%, SMI -0.31%, DJES50 -0.47%

Giappone
Un po' cinico, ma i terremoti in Asia e Giappone danno forza ai costruttori (Obayashi +5.44%). A "compensare" un po' di forza sullo jpy che rallenta gli esportatori. Per il resto, il mercato gioca a "catch up" sui settori rimasti indietro durante il rally e a "take profit" sui titoli che hanno corso troppo.
Nikkei +0.19%

Asia
Poca direzionalità anche sugli altri mercati asiatici, con l'eccezione di Singapore che, chiuso ieri, deve ancora "prezzare" le notizie sulla disoccupazione di venerdì. A complicare ulteriormente le cose, l'annuncio che l'economia cinese ha mancato le previsioni di output industriale e di investimento, con relativo avviso da parte dei politici che la ripresa non ha ancora "solide fondamenta".
Hang Seng +0.42%, Straits Time +1.87%, Taiwan -0.62%, Shanghai +0.27%, Sensex -0.09%

FX
USDCHF 1.0849 (1.0812)
USDJPY 96.68 (97.22)
EURUSD 1.4143 (1.4194)
EURCHF 1.5343 (1.5350)
EURGBP 0.8574 (0.8496)
GBPUSD 1.6489 (1.6704)
GBPCHF 1.7889 (1.8060)

USD libor 3 mesi 0.46% (0.46%)
USA tbill 3 mesi 0.03% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.75% (2.84%)

Oro 945.50 (954.40)
Greggio (SEP9) 70.64 (70.99)
SPGS Agricult 310.77 (306.63)
Baltic Dry Index 2689 (2772)

Considerazioni
Possibile che finisca per essere il miglior test del "buy the dips" ? Alcuni analisti si domandano quanto la crescita sia sostenibile e iniziano a guardare il 2010, altri si lasciano portare dal momentum di mercato, altri guardano gli indicatori di sentiment, dove ormai quasi tutti sono positivi equity (e allora tutti hanno già comprato?). Difficile dire cosa succederà, ma se il mercato torna a basarsi su sentiment (per mancanza di dati), occhio alla volatilità.

lunedì 10 agosto 2009

20090807 - Sorpresona

USA
Finalmente arrivano i tanti agognati dati occupazionali e sono decisamente meglio di quanto non ci si aspettasse, tanto che il tasso di disoccupazione è "SCESO" a 9.4% invece di salire a 9.6%. La reazione del mercato non si fa attendere e lo SPX sale rapidamente fino a 1017.85 per poi ritracciare un pochino in chiusura di giornata. Non fanno male nemmeno i dati di AIG (+20.46%) che dopo 7 trimestri riesce a metterne a segno uno positivo.
DJI +1.23%, SPX +1.34%, Nasdaq +1.37%, VIX 24.76 (-3.54%)

Europa
I dati della disoccupazione arrivano nel primo pomeriggio e lasciano tutto il tempo anche ai mercati europei di godere della nuova situazione. Arriva anche qualche upgrade sui telefonici con JPMorgan che porta France Telecom (+3.6%) a "overweight". I titoli finanziari approfittano alla grande dei dati usa, solo RBS (-12.1%) crolla sulla pubblicazione trimestrale in perdita.
CAC +0.56%, DAX +0.32%, SMI +0.95%, DJES50 +0.71%

Giappone
Non solo il nikkei può approfittare appieno dei dati occupazionali USA, ma può anche godere degli ordinativi di macchinari, schizzati a +9.7% su un'attesa del 3%. A questa situazione, si aggiunge ancora l'annuncio di un'operazione di M&A tra Mitubishi Chemical (+5.2%) e Mitsubishi Rayon (+20.88%)
Nikkei +1.42%

Asia
Un po' particolare la situazione sui mercati asiatici dove Singapore è chiuso, l'hang seng vola, mentre taiwan e shanghai sono un po' titubanti nonostante la serie di buone notizie, su alcuni indici si sono viste infatti delle pesanti prese di profitto che stanno "rallentando" il movimento positivo.
Hang Seng +2.04%, Straits Time chiuso, Taiwan +0.27%, Shanghai -0.24%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0812 (1.0641)
USDJPY 97.22 (95.35)
EURUSD 1.4194 (1.4360)
EURCHF 1.5350 (1.5285)
EURGBP 0.9496 (0.8560)
GBPUSD 1.6704 (1.6776)
GBPCHF 1.8060 (1.7853)

USD libor 3 mesi 0.46% (0.46%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.84% (2.73%)

Oro 954.40 (961.25)
Greggio (SEP9) 70.99 (71.62)
SPGS Agricult 306.63 (305.31)
Baltic Dry Index 2772 (2907)

Considerazioni
Che ci manca ? In fondo solo i consumatori. L'ultimo pezzetto della catena: le scorte devono essere recuperate, l'immobiliare si sta stabilizzando, la disoccupazione sta rallentando la crescita. Ora serve solo che i consumatori tornino a consumare per rientrare nel circolo "virtuoso". I dati di Puma (-4.6%) e soprattutto le sue previsioni non vanno purtroppo in questo senso, e il crollo di oltre 10 mia del credito al consumo USA (giugno) indica che forse serve ancora un po' di deleverage famigliare. Da questo, probabilmente, la ripresa non proprio esplosiva annunciata da economisti e politici.

venerdì 7 agosto 2009

20090806 - Chi non lavora, non spende.

USA
Tutto ruota attorno ai dati di disoccupazione (oggi i claims, venerdì i payrolls). Con i dati sui claims un po' contrastati (meno nuovi, ma più continuing), il mercato si è innervosito e in assenza di particolari risultati aziendali, anzi, Cisco (+0.6%) ha dato un quadro poco positivo, ha offerto una sessione che è partita positiva, ma ci è rimasta per pochi minuti.
DJI -0.27%, SPX -0.56%, Nasdaq -1.0%, VIX 25.67 (+3.09%)

Europa
Poche le notizie in arrivo dal vecchio continente, con i dati di produzione industriale italiana giù, e gli ordini all'industria tedesca su. Di fatto a stimolare un po' il mercato ci hanno pensato le banche centrali, annunciando (la BoE) ancora acquisti sui bond. Un po' di forza dai finanziari e un po' di debolezza dai telecom. Buoni anche i Food con i risultati di Unilever (+5.26%)
CAC +0.56%, DAX +0.32%, SMI +0.95%, DJES50 +0.71%

Giappone
L'effetto dati occupazionali si fa sentire anche sul Nikkei, dove i movimenti positivi degli ultimi giorni, lasciano spazio ad una presa di profitto. A complicare le cose un downgrade su Konica (-10%) da parte di Nomura. Stranamente, nonostante l'annuncio del prolungamento del programma "cash for clunkers", i produttori di auto sono quelli che soffrono maggiormente.
Nikkei -1.13%

Asia
Dubbi e paure anche sugli altri mercati asiatici, in grande attesa dei dati USA. Più disoccupati, meno esportazione. L'equazione sembra semplice. Soprattutto per mercati che hanno avuto performance colossali negli ultimi mesi.
Hang Seng -1.6%, Straits Time -1.37%, Taiwan +0.3%, Shanghai -1.22%, Sensex -0.31%

FX
USDCHF 1.0641 (1.0620)
USDJPY 95.35 (95.03)
EURUSD 1.4360 (1.4398)
EURCHF 1.5285 (1.5294)
EURGBP 0.8560 (0.8479)
GBPUSD 1.6776 (1.6975)
GBPCHF 1.7853 (1.8029)

USD libor 3 mesi 0.46% (0.47%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.18%)
USA tbond 5 anni 2.73% (2.71%)

Oro 961.25 (962.30)
Greggio (SEP9) 71.62 (71.37)
SPGS Agricult 305.31 (312.95)
Baltic Dry Index 2907 (3051)

Considerazioni
Così, nonostante molti risultati societari appaiano migliori delle attese, in fondo alla catena della produzione, dai consumatori, continuano i problemi. Sempre più disoccupati (l'economia non riesce a riassorbire i nuovi disoccupati) e le vendite calano (same store, in riferimento a luglio 2008). Ora tocca alla "back to school", di solito favorevole alle vendite.

giovedì 6 agosto 2009

20090805 - l'abitudine

USA
Si erano tutti abituati a ricevere dati meno catastrofici, o addirittura migliori delle attese. Così l'uno-due dai dati sull'impiego (tagliati più posti di lavoro di quanto atteso) e soprattutto dei dati ISM non manifatturiero (più negativo del previsto) sono stati una doccia fredda che ha fatto riflettere un po' gli investitori. Mercati subito giù, poi una ripresa, sostenuta dai finanziari, ma la chiusura è in negativo, seppure ancora sopra i 1000.
DJI -0.42%, SPX -0.29%, Nasdaq -0.91%, VIX 24.94 (+0.2%)

Europa
La sessione si trascina partendo al ribasso (Asia) e cercando di risalire la china. Il dato sull'occupazione prima, e quello ISM non manifatturiero, mette però il panico agli investitori che si precipitano in una presa di profitto, spingendo gli indici al ribasso. Buoni però i titoli finanziari con SocGen (+6.02%) che presenta un calo inferiore alle attese degli utili (pochi ammortamenti), LLoyds (+10.6%) che propone la fine dei casini nel mercato immobiliare UK.
CAC -0.51%, DAX -1.18%, SMI -0.47%, DJES50 -1.04%

Giappone
Buon rimbalzo per il mercato Giapponese, che, nonostante alcuni titoli presentino grossi problemi (Nikon -10.17% sulle perdite operative doppie al previsto), riesce a farsi trascinare dagli automobilistici (che annunciano ristrutturazioni, come honda che importerà bici dalla Thailandia per venderle in Giappone), e un rimbalzo di Fast Retailing (+2.54%).
Nikkei +1.44%

Asia
I messaggi dati dalla banca centrale cinese sono un po' ambigui: da una parte la politica resterà a sostegno della crescita, dall'altra saranno fatti dei correttivi per regolare il credito, esploso nell'ultimo semestre. Assieme ai dati USA la notizia colpisce l'indice di Shanghai, mentre gli altri mercati si trovano presi tra la situazione positiva del Nikkei e quella negativa della Cina.
Hang Seng +0.33%, Straits Time 0.0%, Taiwan +0.06%, Shanghai -2.44%, Sensex -0.37%

FX
USDCHF 1.0620 (1.0588)
USDJPY 95.03 (95.08)
EURUSD 1.4398 (1.4413)
EURCHF 1.5294 (1.5264)
EURGBP 0.8479 (0.8502)
GBPUSD 1.6975 (1.6948)
GBPCHF 1.8029 (1.7949)

USD libor 3 mesi 0.47% (0.47%)
USA tbill 3 mesi 0.18% (0.01%)
USA tbond 5 anni 2.71% (2.68%)

Oro 962.30 (965.15)
Greggio (SEP9) 71.37 (71.67)
SPGS Agricult 312.95 (317.45)
Baltic Dry Index 3051 (3159)

Considerazioni
AIG presenterà i dati venerdì. Intanto, forse per passare il tempo, il titolo sale del 60% sulle speranze di quello che potrebbe presentare. L'ennesimo episodio di mercati sempre più schizofrenici. C'è anche da dire che il titolo, nel 2007, aveva sfiorato i 1'500 (occhio al reverse split), quindi a 20 o a 30, non è che cambi molto: ci sarà comunque un sacco di gente arrabbiata.
Come al solito poi, difficile interpretare i dati: ISM non manifatturiero giù, più in basso e peggio delle attese, ordini alle fabbriche su, positivi e sopra le attese. dicevo appunto... schizofrenia...

mercoledì 5 agosto 2009

20090804 - ancora qualche dato buono

USA
Due dati positivi influenzano l'apertura USA (e i mercati Europei): le spese dei consumatori in leggero rialzo (anche se dovute al crescere del prezzo del gasolio) e la vendita di case usate, in linea con gli altri dati immobiliari di settimana scorsa. Più che dati societari, sono poi arrivate informazioni sulle operazioni di M&A di Pepsi (+5.09%). Stimolante anche la presentazione del CEO di Caterpillar (+6.14%) sugli obiettivi fino al 2012.
DJI +0.36%, SPX +0.3%, Nasdaq +0.13%, VIX 24.89 (-2.62%)

Europa
Mercati in leggera (leggerissima) presa di profitto, soprattutto su basic resources e financial service. Più che altro per una questione di sentiment che non di dati. Tanto che con l'arrivo dei dati USA, al solito migliori delle attese, il mercato recupera rapidamente gran parte delle perdite subite durante il giorno. Qualche (altro) problema per UBS (-4.31%) che pubblica in modo non inaspettato, ma nemmeno brillante.
CAC -0.04%, DAX -0.18%, SMI -0.46%, DJES50 -0.12%

Giappone
Sessione piuttosto tesa sul nikkei dove Toyota (-0.99%) pubblica la terza trimestrale in perdita e Fast Retailing (-2.54%) si ritrova con un calo delle vendite per alcuni brand. Gli investitori si concedono quindi un attimo di pausa per capire la situazione reale.
Nikkei -0.08%

Asia
Situazione simile al Giappone anche per gli altri asiatici, non entusiasmati dai dati USA. Poco possono fare il greggio, ancora in leggero rialzo o le attività diplomatiche di Clinton (Bill) in Corea del Nord o gli annunci che lo stimolo fiscale cinese non si fermerà tanto presto.
Hang Seng -0.11%, Straits Time -0.08%, Taiwan -0.2%, Shanghai -1.35%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0588 (1.0604)
USDJPY 95.08 (95.30)
EURUSD 1.4413 (1.4401)
EURCHF 1.5264 (1.5280)
EURGBP 0.8502 (0.8488)
GBPUSD 1.6948 (1.6963)
GBPCHF 1.7949 (1.7992)

USD libor 3 mesi 0.47% (0.47%)
USA tbill 3 mesi 0.01% (-0.02%)
USA tbond 5 anni 2.68% (2.67%)

Oro 965.15 (955.70)
Greggio (SEP9) 71.67 (71.36)
SPGS Agricult 317.45 (317.72)
Baltic Dry Index 3159 (3251)

Considerazioni
Movimento particolare per l'oro che nel pomeriggio avvia una scalata per portarsi da 950 a 970. L'occhio corre alle divise, per vedere se il dollaro sta subendo ancora... ma questo è ferma, poi uno sguardo alle obbligazioni legate all'inflazione, ma anche su questo fronte, tutto tace... allora il grado di avversione al rischio, ma la volatilità intrinseca sulle opzioni sta scendendo.
È solo uno dei "segnali" particolari che il mercato sta fornendo in questo momento a grande piacimento di analisti che si "divertono" a interpretare.

martedì 4 agosto 2009

20090803 - 1000 !

USA
Altri dati, meno negativi del previsto, quali il manufacturing e il construction spending (anche se sostenuto dalla spesa pubblica), accompagnano i dati di vendite delle auto (anche queste sostenute dai piani governativi) che stupiscono al rialzo. Il tutto porta l'indice S&P500 a superare i 1000, cosa che non succedeva da novembre scorso. Il dollaro in caduta libera porrà qualche problema tanto alle commodities, quanto alle esportazioni verso gli USA.
DJI +1.25%, SPX +1.53%, Nasdaq +1.52%, VIX 25.56 (-1.39%)

Europa
I mercati restano più o meno titubanti, sospinti solo da dati che arrivano dalla lontana Asia (factory index). A smuovere le acque ci pensano HSBC (+4.98%) con buoni dati trimestrali, come anche, e soprattutto, i dati ISM in arrivo dagli USA. Prese tra 2 fuochi, le commodity decollano e si portano dietro tutti i titoli del settore, seguiti a ruota dai bancari.
CAC +1.5%, DAX +1.78%, SMI +0.28%, DJES50 +1.36%

Giappone
I big player dell'indice, Advantest (+4.58% per attività di M&A in Germania) e Astellas Pharma (+3.05%, buone le vendite nell'ultimo periodo) compensano ampiamente i problemi di Suzuki e Nissan (-3.72% e -2.34%, caduta dell'utile operativo). Più tardi in giornata i dati di Toyota (+0.49%)
Nikkei +1.06%

Asia
HSBC (+8%) dimezza gli utili rispetto ad un anno fa, ma supera le attese e si porta dietro tutto l'indice Hang Seng. Meno esuberanti gli altri mercati con qualche analista che si chiede se non abbiamo già raggiunto livelli di bull market esagerato (da inizio anno il Composite di Shangai è a +90%!!!).
Hang Seng +0.87%, Straits Time +0.38%, Taiwan +0.19%, Shanghai -0.67%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0604 (1.0715) (1.0845)
USDJPY 95.30 (94.72)
EURUSD 1.4401 (1.4238)
EURCHF 1.5280 (1.5258)
EURGBP 0.8488 (0.8511)
GBPUSD 1.6963 (1.6723)
GBPCHF 1.7992 (1.7919)

USD libor 3 mesi 0.47% (0.48%)
USA tbill 3 mesi -0.02% (0.17%)
USA tbond 5 anni 2.67% (2.55%)

Oro 955.70 (954.60)
Greggio (AUG9) 71.36 (70.07)
SPGS Agricult 317.72 (304.79)
Baltic Dry Index 3251 (3350)

Considerazioni
Un aspetto piuttosto interessante dei dati che vengono presentati è relativo a quello del confronto: si annuncia con grande enfasi come questo e quel dato è cresciuto del 10% rispetto allo stesso periodo un anno fa, riferito senza particolari problemi a dati macroeconomici e risultati aziendali.
Un anno fa, i mercati si stavano "preparando" al fallimento di Lehman, un anno fa, l'indice iTraxx era appena salito da 20 a 160 (sarebbe poi arrivato a oltre 200). Insomma... è come se io facessi la corsa dei 100 metri piani, e mi confrontassi, in batteria, con un bradipo zoppo ! Ci sono buone probabilità che vincerei con ampio (enfasi) margine.

lunedì 3 agosto 2009

20090731 - GDP più o meno

USA
Grande attesa per il GDP che esce, in effetti, meno peggio delle aspettative (-1% vs -1.5%). A spaventare però gli investitori ci pensa la revisione del già pesante -5.5% fino a -6.4%. Il dato non riesce a dare una direzione precisa al mercato con gli indici che si barcamenano appena sopra alla pari. In chiusura il nasdaq scivola un pochino più degli altri e chiude in negativo.
DJI +0.19%, SPX +0.07%, Nasdaq -0.29%, VIX 25.92 (+2.05%)

Europa
Chiusura di settimana con segno negativo per molti mercati Europei, con l'eccezione della Svizzera, dove UBS (+3.93%) trova un accordo con gli USA per le questioni fiscali e tampona i problemi di nestle (-0.86%). Le sessioni sono comunque piuttosto nervose, guidate dalle trimestrali (L'Oreal +4.39% e United Business Media +14.28% buono il dato finale, ma l'utile operativo è in caduta). I dati del GDP non riescono a convincere gli investitori.
CAC -0.27%, DAX -0.53%, SMI +0.3%, DJES50 -0.63%

Giappone
Il mercato giapponese riparte con un po' difficoltà, nonostante Fuji Heavy (Subaru, +6.81%) abbia riportato attese molto buone per il mercato USA, così come Mitubishi Financial (+4.42%) sia riuscita a riportare utili dopo 3 trimestri di perdite. A trattenere l'indice Fast Retailing (-2.85%, ma 4.8% di peso sul Nikkei) e Fujifilm (-3.24%) con una brutta trimestrale.
Nikkei -0.04%

Asia
Situazione mista sugli altri mercati asiatici dove Hang Seng e Shanghai si lasciano portare dall'euforia per la previsione di ripresa economica, mentre Taiwan e Singapore rimangono un po' più cauti. Ai dati USA sul GDP, si aggiungono quelli cinesi relativi all'economia domestica e alle esportazioni in lieve ripresa.
Hang Seng +0.86%, Straits Time -0.15%, Taiwan -0.44%, Shanghai +1.1%, Sensex %

FX
USDCHF 1.0715 (1.0845)
USDJPY 94.72 (95.37)
EURUSD 1.4238 (1.4125)
EURCHF 1.5258 (1.5324)
EURGBP 0.8511 (0.8536)
GBPUSD 1.6723 (1.6542)
GBPCHF 1.7919 (1.7943)

USD libor 3 mesi 0.48% (0.48%)
USA tbill 3 mesi 0.17% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.55% (2.66%)

Oro 954.60 (937.30)
Greggio (AUG9) 70.07 (67.52)
SPGS Agricult 304.79 (300.80)
Baltic Dry Index 3350 (3445)

Considerazioni
Il web si riempie di discussioni sui dati del prodotto interno lordo. Qualcuno dice che è l'ennesimo green shoot e il segnale definitivo che l'economia sta andando verso la fine della recessione. Altri indicano che il prodotto interno lordo è così "drogato" dagli stimoli governativi (e l'indebitamento del governo) che è solo il canto del cigno. Probabilmente la verità sta nel mezzo, con il debito pubblico che peserà effettivamente in futuro, ma con gli stimoli che dovrebbero (si spera) produrre un effetto moltiplicatore.
Resta sconosciuta comunque, la distribuzione di questa ricchezza, il PIL pro capite non ci dice infatti se il buon Pareto sta recuperando punti o meno.