USA
Tutto era pronto per una chiusura di settimana trionfale con i dati di Intel e Dell a fare da corollario a dati macro settimanali piuttosto positivi. I dati di fiducia non esattamente interessanti e il personal income praticamente "flat" hanno invece dato il via ad una sessione piuttosto nervosa che si è chiusa, fortunatamente, con danni ridotti.
DJI -0.38%, SPX -0.2%, Nasdaq +0.05%, VIX 24.76 (+0.32%)
Europa
In scia ai risultati di Intel e Dell, approfittando di qualche risultato "locale" da L'Oreal (+7.4%) e da una serie di "news" come Nokia (+3.1%) per il cellulare concorrente a iPhone, STMicro (+12.4%) per un update da parte di Bank of America gli indici mettono a segno un bel rialzo. Sono solo i dati di fiducia USA a rovinare una giornata spettacolare che si concludere in modo "solo" positivo.
CAC +1.22%, DAX +0.86%, SMI +0.69%, DJES50 +0.94%
Giappone
Reazione scomposta dell'indice nikkei dopo il risultato delle votazioni (vittoria democratica con probabile maggioranza assoluta): prima l'indice è salito verso un nuovo massimo in funzione del "cambiamento", poi lo jpy ha recuperato rapidamente, per lo stesso motivo, falciando le speranze degli esportatori e ritrascinando l'indice in zona negativa.
Nikkei -0.37%
Asia
Continuano i dubbi che attanagliano il mondo del credito cinese, soprattutto, meno credito corrisponde a minori consumi, con il punto centrale della ripresa economica (mondiale) legato alla capacità dei paesi emergenti di sostituirsi, almeno in parte, ai consumatori USA.
Hang Seng -1.84%, Straits Time -1.09%, Taiwan -0.42%, Shanghai -5.37%, Sensex -1.0%
FX
USDCHF 1.0607 (1.0584)
USDJPY 92.65 (93.68)
EURUSD 1.4277 (1.4353)
EURCHF 1.5146 (1.5195)
EURGBP 0.8795 (0.8823)
GBPUSD 1.6230 (1.6261)
GBPCHF 1.7216 (1.7214)
USD libor 3 mesi 0.35% (0.36%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.42% (2.48%)
Oro 954.35 (948.80)
Greggio (OCT9) 72.33 (72.71)
SPGS Agricult 309.23 (306.87)
Baltic Dry Index 2421 (2425)
Considerazioni
Che sia il trend dei prossimi mesi ? Società che si sono ristrutturate, passando anche dai licenziamenti, che riescono ora a pubblicare dati interessanti, addirittura buoni (soprattutto in confronto ad un anno fa). Allo stesso tempo, consumatori che non trovano il posto di lavoro, sono impossibilitati nel chiedere un aumento e difficilmente otterranno nuovi crediti che restano sfiduciati e comprano poco. Chi vincerà ?
Italia in recessione tecnica. Nel quarto trimestre Pil a -0,7%. In tutto il 2011 è aumentato dello 0,4%
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http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/italia-recessione-tecnica-quarto-100737.shtml?uuid=AajQP7rE
