Nota: domani inizio le mie ferie. Il servizio sarà sospeso fino a metà luglio. Buona estate a tutti!
USA
La domanda è semplice "voglio restare investito per l'estate con tutti questi dubbi sull'economia?" e la risposta è altrettanto semplice "no". Così il mercato si lancia in un sell-off alimentato soprattutto dai finanziari e materie prime. Poi arriva anche Wallgreen (-5.7%) che pubblica la prima trimestrale non esattamente brillante. Nemmeno Apple (-1.51%) con vendite decenti del nuovo iPhone e il ritorno di Steve Jobs (si racconta con un nuovo fegato) riesce a resistere. Esplosione quindi della volatilità e ritorno sotto la pari da inizio anno per lo S&P500.
DJI -2.35%, SPX -3.06%, Nasdaq -3.35%, VIX 31.17 (+11.36%).
Europa
Alcuni fattori hanno collaborato a scatenare una serie di svendite nella sessione di lunedì: da una parte il calo del prezzo del greggio e dei metalli ha trascinato tutto il settore al ribasso (tranne Anglo American +4.62% su voci di M&A), dall'altra alcuni commenti della World Bank relativi alla forza della ripresa hanno lasciato l'amaro in bocca a molti investitori che si sono sbrigati a vendere le posizioni sulle quali avevano fatto grandi profitti nelle scorse settimane. Il risultato è stato un crollo generalizzato.
CAC -3.04%, DAX -3.02%, SMI -2.05%, DJES50 -3.1%
Giappone
Come al solito particolarmente legato all'andamento di Wall Street, il Nikkei non riesce a nascondersi dopo il sell off targato USA e via di svendite anche in Giappone con Fast Retailing sotto di 2.45%, Fanuc di 4.03%, TDK di 5.17%, ... Si contano sulle dita di una mano i titoli in utile, con il maggiore contributo all'indice da parte di Chugai Pharma (+0.82%)
Nikkei -3.02%
Asia
Se l'hang seng segue a ruota l'andamento globale, gli altri asiatici provano a opporre un po' di resistenza. Su Hong Kong pesa come un macigno HSBC (-2.7%) ma le banche si trovano comunque tra i peggiori contributori dell'indice, assieme alla 2 petrolifere CNOOC (-3.84%) e PetroChina (-4.25%).
Hang Seng -3.16%, Straits Time -1.54%, Taiwan -1.86%, Shanghai -1.4%, Sensex -1.79%
FX
USDCHF 1.0857 (1.0825)
USDJPY 95.24 (96.02)
EURUSD 1.3860 (1.3908)
EURCHF 1.5052 (1.5056)
EURGBP 0.8490 (0.8432)
GBPUSD 1.6320 (1.6491)
GBPCHF 1.7720 (1.7855)
USD libor 3 mesi 0.61% (0.61%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.16%) (0.17%) (ecco dive finisce la liquidità che esce dai mercati azionari)
USA tbond 5 anni 2.70% (2.79%) (2.83%)
Oro 916.80 (933.10)
Greggio (JUL9) 66.76 (69.29)
SPGS Agricult 314.02 (319.72)
Baltic Dry Index 4029 (4070)
Considerazioni
Una decina di giorni fa, lo S&P500 toccava i 956, ora quota sotto 900 a oltre -6%. L'ampiezza della correzione sembra ormai superiore a quella dei movimenti precedenti (ci si sarebbe dovuti fermare a 903). Se l'indice non si fermerà in area 880-890 potrebbe diventare una situazione piuttosto pesante, con quelli che vogliono rientrare (quelli che erano rimasti fuori) che decideranno di aspettare "ancora un po'" prima di rimettere forza agli acquisti. Così come il rally si era autoalimentato, ora potrebbe succedere il contrario, questa volta con le vendite.
Italia in recessione tecnica. Nel quarto trimestre Pil a -0,7%. In tutto il 2011 è aumentato dello 0,4%
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http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/italia-recessione-tecnica-quarto-100737.shtml?uuid=AajQP7rE
