venerdì 29 maggio 2009

20090528 - Valute

USA
Con i rendimenti dei bond che tornano a scendere un pochino, si placa il panico dei giorni scorsi e il greggio in rialzo in attesa dei risultati dell'incontro OPEC rilancia il settore energetico che si porta dietro, a sua volta, buona parte del resto del mercato. Il mercato ignora tanto i dati macro (né troppo positivi, né troppo negativi) come anche gli annunci di bancarotta per GM (-2.61%).
DJI +1.25%, SPX +1.54%, Nasdaq +1.2%, VIX 31.67 (-2.13%).

Europa
I mercati EU si fanno trascinare dalla pessima performance del giorno precedente sui mercati USA. La sessione risulta piuttosto volatile, scossa da diversi dati macro relativi alla fiducia e clima più o meno in linea con le attese (ma non così attraenti da rilanciare il mercato). Lo scossone più importante arriva con i dati sui beni durevoli USA, entusiasmo poi attenuato dai dati sulle vendite di case.
CAC -0.95%,DAX -1.36%, SMI -1.27%, DJES50 -1.06%

Giappone
Sessione "flat" che si gioca più attorno allo JPY che non ad altre informazioni. La produzione industriale è molto positiva mentre gli investitori giapponesi cercano valore in titoli all'estero. Il tutto in prossimità di una resistenza tecnica per l'indice.
Nikkei -0.09%

Asia
Taiwan e Shanghai sono ancora chiusi, mentre gli altri mercati seguono i buoni risultati di Wall Street. Alcuni analisti commentano che il movimento dovrebbe perdere impeto fino a quando non ci saranno dati più affidabili sulla sostenibilità della ripresa.
Hang Seng +0.41%, Straits Time +1.12%, Taiwan %, Shanghai %, Sensex +1.16%

FX
USDCHF 1.0798 (1.0938)
USDJPY 96.38 (96.34)
EURUSD 1.3991 (1.3803)
EURCHF 1.5111 (1.5100)
EURGBP 0.8756 (0.8675)
GBPUSD 1.5973 (1.5907)
GBPCHF 1.7249 (1.7396)

USD libor 3 mesi 0.67% (0.67%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.43% (2.09%) !!!!

Oro 962.95 (945.80)
Greggio (JUL9) 64.99 (62.94) !!!
SPGS Agricult 342.06 (341.56)
Baltic Dry Index 3298 (3164) !!!

Considerazioni
Con le valute che si spostano del 5% in un mese, si ripresenta più importante che mai il problema delle esposizioni valutarie per i portafogli. Un portafoglio in EUR con il 30% di USD questo mese ha subito una perdita di performance di 1.65% solo a causa del movimento del dollaro. Chi ha creduto nell'oro, ha gioito per un rialzo, sul mese, di 7.31%, ma in CHF, questo rialzo si traduce in 2% !
Quanta volatilità inutile !

giovedì 28 maggio 2009

20090527 - Le cose semplici

USA
Salgono i rendimenti delle obbligazioni, e questo non è un bene per chi deve rifinanziarsi. Visto che non sono pochi negli USA i bisognosi di rifinanziamento, gli investitori temono che il movimento dei tassi a lungo termine, sia piuttosto negativo e cancellano in una sola sessione buona parte del rally del giorno precedente.
Monsanto (-6.3%) poi, annuncia che gli utili saranno un po' tirati... il mercato non apprezza.
DJI -2.05%, SPX -1.90%, Nasdaq -1.11%, VIX 32.36 (+5.68%).

Europa
Sessione in generale positiva sui mercati europei che si lasciano trascinare dal rally del giorno precedente sui mercati USA. Man mano l'euforia tende a ridursi, soprattutto in seguito a dati non esaltanti sulle case e il mercato ipotecario USA. Ad ogni modo, bancari e ciclici tendono a tenere il buon andamento, penalizzando invece i difensivi (e quindi tutto l'indice svizzero).
CAC +0.76%,DAX +0.3%, SMI -0.22%, DJES50 +0.69%

Giappone
Sessione articolata per il nikkei preso tra il capitombolo dei mercati USA, le attese dei dati di produzione industriale (domani), la situazione di GM e il dollaro che prova a rialzarsi un po'. Le festività su molti altri mercati asiatici non aiutano a dare una direzione specifica. Qualche problema per Japan Tobacco (-4.74%) con l'intenzione politica di alzare le tasse sul tabacco per dimezzare il numero dei fumatori.
Nikkei +0.22%

Asia
Hong Kong, Taiwan, Shanghai sono chiusi per festività varie (Dragon Boat ?). Solo Singapore e India risultano aperti e, come per il giappone, la sessione risulta un po' movimentata.
Hang Seng %, Straits Time -0.66%, Taiwan %, Shanghai %, Sensex +0.33% (in apertura)

FX
USDCHF 1.0938 (1.0857)
USDJPY 96.34 (95.44)
EURUSD 1.3803 (1.3966)
EURCHF 1.5100 (1.5166)
EURGBP 0.8675 (0.8750)
GBPUSD 1.5907 (1.5956)
GBPCHF 1.7396 (1.7324)

USD libor 3 mesi 0.67% (0.66%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.09% (2.29%)

Oro 945.80 (948.85)
Greggio (JUL9) 62.94 (62.50)
SPGS Agricult 341.56 (339.58)
Baltic Dry Index 3164 (2942)

Considerazioni
Nella pubblicità di una nota bibita una ragazzina racconta di come preferisca la pizza al sushi, la casa della nonna al resort, la bicicletta alla super automobile, la cena in casa alla festa, ... con tanto di reazione sdegnata di vari ambienti (ad esempio turistici). Probabilmente però, quello che ci aspetta nei prossimi anni, è proprio questo: un cambiamento sociale dove la vita dovrà per forza costare di meno e i divertimenti dovranno essere ricercati in cose probabilmente meno appariscenti, sicuramente meno costose. In fondo, il deleveraging delle famiglie, passa anche da questo.
http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_24/albando_cocacola_ea3a294c-4838-11de-a9d5-00144f02aabc.shtml

mercoledì 27 maggio 2009

20090526 - In fondo, basta un po' di fiducia

USA
Due terzi dell'economia USA (PIL) riguardano i consumi. Sapere che i consumatori sono più fiduciosi di quanto non ci si aspettasse, dà fuoco alle polveri e gli indici, guidati dai consumer discrectionary volano in un forte rimbalzo, dopo diversi giorni di difficoltà. Tra i migliori arrivano anche i tecnologici, guidati da un upgrade su Apple (+6.29%) da parte di Morgan riguardo alle vendite di iPhone.
DJI +2.37%, SPX +2.63%, Nasdaq +3.45%, VIX 30.95 (-5.15%).

Europa
Sessione all'insegna del nervosismo soprattutto per problemi nord coreani (secondo missile). I dati europei (produzione industriale) non smuovono le acque e bisogna aspettare fino alla fiducia dei consumatori USA. A quel punto, in scia dei future e poi degli indici USA, il mercato si risolleva per passare dal profondo rosso al positivo, tranne per la Svizzera, frenata da Roche (-1.22%)
CAC +1.05%,DAX +1.37%, SMI -0.27%, DJES50 +1.16%

Giappone
Il rinnovato entusiasmo dei consumatori USA va a braccetto con le esportazioni Giapponesi che "piombano", ma un po' meno del previsto (-39.1% vs -41.9%). I due indicatori (anche se il secondo è tutto tranne che tranquillizzante), si sposano bene per dare impulso all'indice che si porta di nuovo in area di massimo da inizio anno (9500)
Nikkei +1.71%

Asia
I missili Nord Coreani e il rischio rating sono ormai un lontano ricordo. Se i consumatori USA stanno meglio, tutti i paesi esportatori stanno meglio. HK in particolare in grande spolvero trascinata da una esuberante HSBC (+5.38%). Meno formidabili gli altri mercati (anche perchè sono già comunque a +40% da inizio anno) ma comunque ben positivi.
Hang Seng +3.95%, Straits Time +2.18%, Taiwan +2.41%, Shanghai +0.83%, Sensex

FX
USDCHF 1.0857 (1.0855)
USDJPY 95.44 (94.70)
EURUSD 1.3966 (1.3980)
EURCHF 1.5166 (1.5176)
EURGBP 0.8750 (0.8796)
GBPUSD 1.5956 (1.5891)
GBPCHF 1.7324 (1.7249)

USD libor 3 mesi 0.66% (0.66%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.17%)
USA tbond 5 anni 2.29% (2.19%)

Oro 948.85 (954.65)
Greggio (JUL9) 62.50 (61.05)
SPGS Agricult 339.58 (339.05)
Baltic Dry Index 2942 (2786)

Considerazioni
http://www.ft.com/cms/s/0/dc64a52e-4958-11de-9e19-00144feabdc0.html
Non è così facile dire "adesso si acquistano solo i nostri prodotti", soprattutto se per anni si è combattuto per avere accesso a forza lavoro in ogni dove, possibilmente senza sindacati e/o norme particolari.
Se si vuole poter contare sulla componente "Estero" nel computo del PIL, è necessario poter esportare. Il gioco però è complicato, perchè le esportazioni di uno, sono le importazioni dell'altro e viceversa. Non si può bloccare il gioco unilateralmente.

martedì 26 maggio 2009

20090525 - Crediti, crediti, crediti

USA
Chiuso per Memorial Day
DJI %, SPX %, Nasdaq %, VIX (%).

Europa
Mercati Europei sottotono con UK e USA chiusi. Ad ogni modo, Sanofi (+1.58%) si ritrova con un contratto USA per produrre un vaccino anti influenza suina e si porta dietro tutto il settore pharma (+0.75%) europeo. In particolare ci guadagna l'indice Svizzero dove i pharma pesano più che altrove. Grandi ragionamenti sugli indici Ifo, inferiori alle attese, ma superiori al dato precedente, ma solo per 2 indici su 3, le current condition risultano peggio delle attese e peggio del dato precedente.
CAC +0.25%,DAX -0.01%, SMI +0.68%, DJES50 +0.28%

Giappone
Anche i Giapponesi preferiscono aspettare di vedere cosa faranno i mercati USA al ritorno dal weekend lungo del memorial day. La sessione è quindi sottotono con il solo "guizzo" di Toyota (+0.84%) che si becca un upgrade da parte di Merrill (a buy) per gli utili sulle auto ibride.
Per il resto, difensivi quali pharma e telefonici tengono le posizioni in una giornata di basso volume.
Nikkei -0.86%

Asia
Calma piatta anche sugli altri mercati asiatici dove più che altro si tiene un occhio alla Korea del nord e i suoi test nucleari. Piccoli problemi per CNOOC (-0.93%) in anticipo alla riunione dell'OPEC che, secondo le attese, dovrebbe mantenere invariata la produzione.
Hang Seng +0.6%, Straits Time +0.21%, Taiwan +0.22%, Shanghai +0.02%, Sensex

FX
USDCHF 1.0855 (1.0847)
USDJPY 94.70 (94.65)
EURUSD 1.3980 (1.3996)
EURCHF 1.5176 (1.5186)
EURGBP 0.8796 (0.8808)
GBPUSD 1.5891 (1.5887)
GBPCHF 1.7249 (1.7237)

USD libor 3 mesi 0.66% (0.66%)
USA tbill 3 mesi 0.17% (0.18%)
USA tbond 5 anni 2.19% (2.20%)

Oro 954.65 (954.80)
Greggio (JUL9) 61.05 (61.40)
SPGS Agricult 339.05 (339.05)
Baltic Dry Index 2786 (2786)

Considerazioni
Gran parte del mondo politico chiama a raccolta le banche: il mantra da ripetere è "bisogna concedere più credito". Eppure, i segnali che arrivano dal mondo bancario non sono proprio "in linea", con il Sole 24 ore che riporta come i crediti a rischio, in Italia, stiano crescendo rapidamente. Ho qualche dubbio che le banche vorranno tornare a concedere credito prima di aver ripulito i bilanci da questi asset tossici (e non stiamo parlando di derivati di banche di investimento USA, ma della "risparmiatrice" Italia).
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/05/impennata-crediti-rischio.shtml

lunedì 25 maggio 2009

20090522 - efficienza

USA
Sessione piuttosto contrastata con la continuazione delle paure relative al budget federale e al dollaro. Gli investitori iniziano a spostarsi sui titoli in grado di vendere all'estero così che McDonalds (+2.5%) si trasforma nel maggiore contributore dell'indice. Gli indici si barcamenano in territorio positivo per quasi tutta la sessione, ma a pochi minuti dalla chiusura, parte una nuova svendita per non restare investiti durante il weekend lungo (lunedì mercati USA chiusi per Memorial Day).
DJI -0.18%, SPX -0.15%, Nasdaq -0.19%, VIX 32.63 (+4.08%).

Europa
Sessione "da rimbalzo" dopo il "sell off" del giorno precedente. La maggior parte degli indici, SMI a parte, che era chiuso giovedì, riapre in rialzo sostenuta soprattutto dai titoli legati alle materie prime (che volano "grazie" al dollaro). faticano invece i settori difensivi, dove però pesano i titoli Svizzeri. L'apertura non entusiasmante degli USA mette un po' di pressione, poi recuperata.
CAC +0.33%,DAX +0.37%, SMI -1.82, DJES50 -0.4%

Giappone
C'è un po' di tensione nell'area asiatica dopo gli annunci di un test nucleare da parte del governo nord koreano. Gli investitori sono però parzialmente abituati a queste "sparate" e dopo il panico iniziale, gli indici si sono stabilizzati. A sostenere il mercato, nonostante i problemi dello jpy sul dollaro, un paio di upgrade di Goldman (Komatsu +2.3% e Hitachi Constr +2%) e la Shionogi (+5.53%) che cavalca l'influenza suina annunciando un nuovo farmaco, pronto per l'anno prossimo.
Nikkei +0.85%

Asia
Oltre ai citati problemi con la Korea del nord, il governo cinese ha rimosso il veto di nuove IPO. Gli investitori hanno quindi avuto paura che il mercato potrebbe essere invaso da nuovi titoli, diluendo gli investimenti. Cina e HK a soffrire di più. Flat Singapore e Taiwna.
Hang Seng -0.45%, Straits Time +0.02%, Taiwan +0.11%, Shanghai -1.23%, Sensex +0.76%

FX
USDCHF 1.0847 (1.0909)
USDJPY 94.65 (94.14)
EURUSD 1.3996 (1.3923)
EURCHF 1.5186 (1.5193)
EURGBP 0.8808 (0.8784)
GBPUSD 1.5887 (1.5844)
GBPCHF 1.7237 (1.7285)

USD libor 3 mesi 0.66% (0.66%)
USA tbill 3 mesi 0.18% (0.17%)
USA tbond 5 anni 2.20% (2.14%)

Oro 954.80 (951.65)
Greggio (JUN9) 61.40 (61.63)
SPGS Agricult 339.05 (334.90)
Baltic Dry Index 2786 (2707)

Considerazioni
Di tanto in tanto, arriva qualche "tema" sul mercato che stupisce gli investitori e la reazione del mercato risulta piuttosto scomposta, se non schizofrenica. Che il bilancio USA fosse esploso era sotto gli occhi di tutti, così come i problemi sui rendimenti obbligazionari di GE qualche mese fa. Era davvero necessario che S&P annunciasse un downgrade su UK per far pensare che la stessa cosa sarebbe potuta accadere agli USA con pesanti ripercussioni sul dollaro e le borse? Alcune "regole" indicano il mercato come "efficiente" cioè in grado di incorporare tutte le notizie e le informazioni. A me ogni tanto sembra che il mercato sia "deficiente"...

venerdì 22 maggio 2009

20090521 - Outlook negativo

USA
La prima preoccupazione è che anche gli USA possano ricevere un outlook negativo da parte delle agenzie di rating. Poi i dati sulla disoccupazione, leggermente migliori del dato precedente (ma non delle attese) le nuove richieste di sussidio, drammatici i dati di continuing claim. Presa di profitto quindi un po' su tutti i settori, soprattutto industriali e tecnologia. La volatilità intanto è tornata rapidamente oltre i 30.
DJI -1.51%, SPX -1.69%, Nasdaq -1.89%, VIX 32.65 (+12.47%).

Europa
La sessione apre piuttosto male, sull'onda degli asiatici e delle difficoltà USA del giorno precedente, poi tenta un recupero, ma un po' per S&P che ha messo UK in "outlook negativo", un po' per i dati sulla disoccupazione USA, la giornata è mano mano peggiorata per chiudere con un forte ribasso. Di nuovo rotazione settoriale con i difensivi, soprattutto health care a reggere, mentre materie prime e dintorni in forte calo.
CAC -2.6%,DAX -2.74%, SMI , DJES50 -2.55%

Giappone
Indice nikkei molto incerto dopo quanto successo negli USA. Da una parte il fatto che l'indice, nell'ultima settimana ha già "laggato" gli altri mercati, dall'altra il fatto che il dollaro sempre più debole significa anche uno jpy sempre più forte, con tutti i problemi per gli esportatori. Fanuc (+1.86%), Fast Retialing (+1.06%) e Honda (+1.70%) riescono lo stesso, dopo i tonfi dei giorni scorsi a mantenere stabile l'indice.
Nikkei -0.28%

Asia
Mercati asiatici, il solito Taiwan a parte, nella stessa situazione del Giappone. L'incertezza sul fatto che la correzione di ieri possa essere una semplice battuta d'arresto o un vero cambiamento di rotta nel rally, lascia tutti molto perplessi e indecisi se "entrare sui dips" o svendere e aspettare la tanto proclamata correzione.
Hang Seng -1.02%, Straits Time +0.18%, Taiwan +0.61%, Shanghai -0.15%, Sensex

FX
USDCHF 1.0909 (1.0999)
USDJPY 94.14 (94.52)
EURUSD 1.3923 (1.3784) !!
EURCHF 1.5193 (1.5163)
EURGBP 0.8784 (0.8730)
GBPUSD 1.5844 (1.5787)
GBPCHF 1.7285 (1.7366)

USD libor 3 mesi 0.66% (0.72%)
USA tbill 3 mesi 0.17% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.14% (2.03%) !!!

Oro 951.65 (941.80)
Greggio (JUN9) 61.63 (61.41)
SPGS Agricult 334.90 (334.82)
Baltic Dry Index 2707 (2665)

Considerazioni
Nuovo cambio di regole ! se fino a qualche giorno fa, ogni correzione azionaria corrispondeva ad una ripresa del dollaro e ad un calo di rendimenti, questa volta l'impulso è diverso. Giù le azioni, giù il dollaro, su i rendimenti. Se vogliamo, la paura non è più solo sull'azionario, ma è tornata sul "sistema". Non tanto per un fallimento generale, ma un downgrade sul credito UK o USA avrebbe davvero un impatto impressionante. Basti pensare a cos'è successo alle obbligazioni di GE quando persero la AAA.

giovedì 21 maggio 2009

20090520 - Ammortizzatori sociali

USA
La partenza è fenomenale: Bank of America (+2.13%) ha raccolto capitale in un attimo, alcuni upgrade su società importanti come McDonald's (+4.42%) e Procter (+2.02%) sembrano lanciare una giornata di nuovi rialzi e cancellare gli annunci non brillanti di HP (-5.22%). Quando però arriva l'outlook della FED, con un taglio del PIL e il lungo cammino, i commenti di Obama sui disoccupati che "ci vorrà parecchio tempo", l'entusiasmo si trasforma in paura e l'indice SPX scende da 924 a 903 (-2.27% top to bottom)
DJI -0.62%, SPX -0.51%, Nasdaq -0.39%, VIX 29.03 (+0.8%).

Europa
Sessione piuttosto articolata che vede gli indici partire piuttosto tranquilli su alcuni dati macro non brillanti dal Giappone (crollo del PIL) e gli ordini industriali in Italia. Al solito l'apertura positiva degli USA porta gli indici a salire, ma quando i mercati oltreoceano rallentano, anche in Europa l'euforia si calma un po'. Buoni i titoli legati a materie prime ed energia, misti i finanziari.
CAC +0.87%,DAX +1.6%, SMI +0.19%, DJES50 +1.12%

Giappone
Lo JPY ormai sotto 95 inizia a mettere veramente pressione e amplifica il sentimento meno euforico degli USA. Esportatori in difficoltà quindi che trascinano l'indice al ribasso: Fanuc -2.59%, Canon -3.02%, Honda -2.61% sono i 3 maggiori pesi sull'indice.
Nikkei -1.17%

Asia
FED e dollaro hanno lo stesso effetto anche sugli altri mercati asiatici. Assieme alle materie prime sono soprattutto i titoli finanziari a rallentare la corsa degli indici con HSBC a -2.87%. Nemmeno Taiwan riesce a restare positivo nonostante l'impulso degli ultimi giorni relativo agli acquisti cinesi.
Hang Seng -1.43%, Straits Time -0.89%, Taiwan -0.36%, Shanghai -1.13%, Sensex

FX
USDCHF 1.0999 (1.1100)
USDJPY 94.52 (95.68)
EURUSD 1.3784 (1.3617)
EURCHF 1.5163 (1.5119)
EURGBP 0.8730 (0.8789)
GBPUSD 1.5787 (1.5492)
GBPCHF 1.7366 (1.7196)

USD libor 3 mesi 0.72% (0.75%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.18%)
USA tbond 5 anni 2.03% (2.09%)

Oro 941.80 (926.40)
Greggio (JUN9) 61.41 (60.44)
SPGS Agricult 334.82 (332.95)
Baltic Dry Index 2665 (2644)

Considerazioni
In un commento di Wachovia, si sottolinea come tutto il sistema di sostegno sociale sia stato in grado di fornire ai disoccupati una sorta di reddito che ha permesso ai consumi di non sfracellarsi e di sostenere l'economia.
Una sorta di rivoluzione sociale che, secondo Wachovia, cambia l'interazione tra disoccupazione e andamento economico. A mio parere, i sistemi che permettono al disoccupato di percepire un certo reddito sono sicuramente degli ottimi ammortizzatori, ma, mi spiace per chi ha perso il posto, si tratta di nuovo di vivere sopra le proprie capacità che in fin dei conti è la situazione che ha portato al "massacro" del sistema creditizio.

mercoledì 20 maggio 2009

20090519 - logica cercasi

USA
Prima dell'apertura arrivano i dati sull'immobiliare (negativi) e sulle vendite al dettaglio (negativi). Il mercato abbozza qualcosa, poi riparte arrembante, sulle notizie che alcune banche vogliono poter rimborsare i fondi ricevuti dal TARP. La situazione ruota poi ulteriormente con GS (ancora loro, dopo l'uscita di ieri) ad annunciare che il settore utilities (+1.73%) e troppo sottovalutato: rotazione dei settori, banche (-2.61%) giù e utilities su. La chiusura risulta negativa, anche se il VIX che continua a scendere.
DJI -0.34%, SPX -0.17%, Nasdaq +0.13%, VIX 28.51 (-5.72%).

Europa
Se si gioiva per il TARP, ora si gioisce perchè le banche stanno uscendo dal TARP. I finanziari si "slegano" dagli obblighi e rilanciano il mercato con il settore che sale di un altro 3.32%. I dati USA raffreddano un po' gli animi, riportando molti indici verso la parità, ma la non reazione dei listini USA, lascia spazio ad una chiusura positiva.
CAC +0.91%,DAX +2.22%, SMI +1.17%, DJES50 +1.52%

Giappone
Il PIL del Giappone crolla, con il dato precedente rivisto al ribasso di 0.6%. Ma il dato è migliore delle attese (-4% vs -4.2%) e un upgrade su Mitsubishi (+4.52%) assieme a buone vendite da parte di Nissan (+4.78%) di auto a basso inquinamento (grazie agli incentivi) riescono a sostenere il mercato. Qualche problema per altri esportatori con lo jpy che si ostina a rafforzarsi.
Nikkei +0.43%

Asia
Grande incertezza sugli altri mercati asiatici che iniziano a preoccuparsi di un rally necessita di continue notizie positive per continuare a correre. I dati USA e GIapponesi non aiutano certo a fare chiarezza, nonostante gli economisti si stiano affrettando a dare le diverse visioni, dal molto positivo per il futuro, al forse, alla continuazione della recessione, mentre i potenziali stimoli da parte di Pechino per l'acquisto di auto e apparecchi domestici non è sufficientemente chiaro.
Hang Seng -0.12%, Straits Time +0.07%, Taiwan +1.12%, Shanghai -0.11%, Sensex

FX
USDCHF 1.1100 (1.1150)
USDJPY 95.68 (96.40)
EURUSD 1.3617 (1.3552)
EURCHF 1.5119 (1.5116)
EURGBP 0.8789 (0.8841)
GBPUSD 1.5492 (1.5326)
GBPCHF 1.7196 (1.7093)

USD libor 3 mesi 0.75% (0.79%)
USA tbill 3 mesi 0.18% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.09% (2.01%)

Oro 926.40 (920.65)
Greggio (JUN9) 60.44 (58.99)
SPGS Agricult 332.95 (331.54)
Baltic Dry Index 2644 (2605)

Considerazioni
Leggo i report di alcuni fondi di investimento: "il fondo ha sottoperformato l'indice, perchè le azioni non seguono i fondamentali". Poi mi imbatto in un articolo del Financial Times sul greggio: "Il prezzo del greggio non segue i fondamentali". In giornata escono dati macroeconomici non solo negativi, ma anche peggio delle attese, e il mercato non ha fa una piega.
È vero che non si deve combattere il trend, ma... che brividi !
http://www.ft.com/cms/s/0/b93eef02-449c-11de-82d6-00144feabdc0.html

martedì 19 maggio 2009

20090518 - We are in lowe

USA
Panico da acquisto sui mercati USA che dopo i risultati di Lowe (+8.08%) si fanno travolgere da una serie di upgrade e raccomandazioni su più titoli e da più case di brokeraggio. In particolare, Goldman (+6.51%) mette Bank of America (+9.93%) nella propria Conviction Buy. Con la ripresa dei titoli, riparte anche il greggio che a sua volta si porta dietro il settore energia. Di nuovo deboli i difensivi con Utilities al palo, ma la volatilità crolla.
DJI +2.85%, SPX +3.04%, Nasdaq +3.11%, VIX 30.24 (-8.7%).

Europa
la prima sessione della settimana parte molto titubante con gli indici a seguire le difficoltà del Giappone e dell'Asia in generale. Durante la sessione però, i risultati di Lowe mettono allegria e gli investitori si ributtano sui mercati per riportare tutto in positivo con il ritorno della speranza che il peggio sia alle spalle.
CAC +2.41%,DAX +2.42%, SMI +1.58%, DJES50 +2.48%

Giappone
Se gli statunitensi comprano da Lowe, potrebbero anche comprare prodotti giapponesi. Gli esportatori approfittano così di un rimbalzino del dollaro per mettere a segno un ottima sessione e rincorrere le performance delle borse statunitensi. Ottimi quindi le varie Canon (+4.76%), Advantest (+6.20%), TDK (+4.5%), ...
Nikkei +2.81%

Asia
Identico al Giappone lo scenario per i mercati asiatici che si buttano sull'azionario alla rincorsa delle performance di wall street. Ottimi soprattutto i titoli legati all'energia, con il greggio che sfiora di nuovo i 60, gli spedizionieri, con il baltic exchange dry che supera i 2600.
Hang Seng +3.05%, Straits Time +3.35%, Taiwan +2.42%, Shanghai +1.01%, Sensex

FX
USDCHF 1.1150 (1.1243)
USDJPY 96.40 (94.84)
EURUSD 1.3552 (1.3441)
EURCHF 1.5116 (1.5112)
EURGBP 0.8841 (0.8869)
GBPUSD 1.5326 (1.5153)
GBPCHF 1.7093 (1.7028)

USD libor 3 mesi 0.79% (0.83%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.01% (1.96%)

Oro 920.65 (931.50)
Greggio (JUN9) 58.99 (56.41)
SPGS Agricult 331.54 (325.40)
Baltic Dry Index 2605 (2544)

Considerazioni
È interessante notare come i consumatori, guardando un po' più in dettaglio, si stiano "buttando" su Wal Mart, Lowe, e in generale negozi a basso prezzo. È sicuramente una buona cosa per molte aziende tornare a vendere un po', ma quali sono i margini su questi prodotti ?
Sarebbe anche interessante sapere se i prodotti venduti vengono importati dall'Asia o sono prodotti localmente, più che altro per riuscire a determinare il potenziale impatto sulla disoccupazione.

lunedì 18 maggio 2009

20090515 - Profit/risk taking

USA
Sessione difficile per i mercati USA, dove il sollievo dato da qualche dato macro è stato in seguito compensato da un calo dei prezzi del greggio per calo della domanda (quindi la ripresa non è così vicina), così come gli annunci di GM (-5.22%) fanno pensare che il problema disoccupazione sarà ancora presente per qualche mese. Nonostante ci fosse la scadenza opzioni, il mercato ha ottenuto un volume leggermente inferiore alla media.
DJI -0.75%, SPX -1.14%, Nasdaq -0.54%, VIX 33.12 (+5.58%).

Europa
“Solita” sessione da montagne russe chiude una settimana, altrettanto agitata. A salvare la baracca ci pensano i soliti dati meno peggiori delle attese (produzione industriale a -0.5% vs -0.6%), come anche un po' di fiducia da parte dei consumatori USA, migliore di quanto non ci si potesse aspettare. Vincono quindi i settori aggressivi come basic materials (+2.45%) e finanziari (+2.38%) nonostante ci sia stata una certa dispersione anche all'interno dei settori stessi.
CAC +0.4%,DAX -0.02%, SMI -0.17%, DJES50 +0.45%

Giappone
La presa di profitto (o la fuga dai rischi) mette forza più allo jpy che non al dollaro portando lo jpy sotto i 95 dopo che aveva sfiorato i 100 pochi giorni fa. Ne soffrono soprattutto gli esportatori, già preoccupati dalle basse vendite al dettaglio (Canon -5.74%, Honda -3.62%, Sony -5.64% sono solo alcuni degli esempi). Unitika (+19.57%) approfitta del ritorno di fiamma della febbre suina, così come alcuni altre società legate alla produzione di farmaci anti virali.
Nikkei -2.65%

Asia
Con le prese di profitto sugli altri mercati, e i dubbi sulle materie prime, i mercati asiatici non riescono a fare molto, India a parte, dove le votazioni ridanno "sicurezza" e prospettive sulle riforme economiche.
Anche Taiwan riesce a restare positivo, continuando ad approfittare della possibilità per i cinesi di acquistare titoli taiwanesi.
Hang Seng -1.44%, Straits Time -0.65%, Taiwan +0.83%, Shanghai -1.26%, Sensex bloccato!

FX
USDCHF 1.1243 (1.1049)
USDJPY 94.84 (95.90)
EURUSD 1.3441 (1.3663)
EURCHF 1.5112 (1.5071)
EURGBP 0.8869 (0.8954)
GBPUSD 1.5153 (1.5224)
GBPCHF 1.7028 (1.6819)

USD libor 3 mesi 0.83% (0.85%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.15%)
USA tbond 5 anni 1.96% (1.97%)

Oro 931.50 (926.80)
Greggio (JUN9) 56.41 (58.74)
SPGS Agricult 325.40 (333.38)
Baltic Dry Index 2544 (2432)

Considerazioni
Si ricomincia a parlare di (quei “bast...di” di) “shorter”, quelli che prendono posizioni short e “rovinano” il mercato. È interessante notare che, nonostante il disprezzo, chiunque venda opzioni call, acquisti opzioni put, venda futures sta creando posizioni short. Certo non è evidente come il securities lending, ma alla fine, il risultato è quello.
In fin dei conti, tra chi ha le azioni e le vende, e chi non ha le azioni e vende quelle di altri, non c'è molta differenza.
Forse varrebbe la pena chiedersi se invece sia normale che il settore bancario sia salito di circa il 90% dai minimi di marzo ai massimi di qualche giorno fa...

venerdì 15 maggio 2009

20090514 - quanti se ne possono sopportare ?

USA
Era da 11 mesi che non si vedeva il TED (differenziale tra libor 3 mesi USD e fed a 3 mesi) così basso. Assieme ai risultati di CA, migliori delle attese, sono la spinta che permette di superare un risultato piuttosto negativo in campo disoccupazione (ben più alta delle attese). Ad ogni modo, i finanziari (+3.98%) volano, seguiti dai tecnologici (+1.41%).
DJI +0.56%, S&P500 +1.04%, Nasdaq +1.5%, VIX 31.37 (-6.78%)

Europa
Nonostante i dati USA sulla disoccupazione, i mercati Europei seguono le grandi banche che mostrano un po' di forza dopo i tonfi dei giorni scorsi. Qualcuna però soffre lo stesso come Natixis (-13.58%) e KBC (-24.9%) su risultati negativi. Sono principalmente i titoli legati al greggio (-1.09%) che soffrono durante la sessione.
CAC +0.11%, DAX +0.23%, SMI +1.57%, DJES50 -0.16%

Giappone
Calano gli ordini di macchinari (-1.3%) ma meno del previsto (-4.5%) e anche se il dato precedente (+1.4%) è stato ridotto a +0.6% la notizia viene accolta favorevolmente. Anche Tokyo Electron (+6.37%) vola nonostante una perdita operativa di 660 mio USD... in fondo i dati sono in linea con le attese.
Nikkei +1.43%

Asia
Il fatto che le scorte siano sempre più basse, mette un po' di fiducia agli investitori. A trascinare l'hang seng ci pensano però le 3 banche (HSBC +3.45%), ICBC (+4.01%). Meno entusiasta Shanghai che però continua a mostrare la maggior crescita da inizio anno con un incredibile +45%.
Hang Seng +1.84%, Straits Time +1.65%, Taiwan +2.1%, Shanghai -0.31%, Sensex +1.37%

FX
USDCHF 1.1049 (1.1025)
USDJPY 95.90 (96.45)
EURUSD 1.6363 (1.3674)
EURCHF 1.5071 (1.5079)
EURGBP 0.8954 (0.8938)
GBPUSD 1.5224 (1.5295)
GBPCHF 1.6819 (1.6864)

USD libor 3 mesi 0.85% (0.91%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.18%)
USA tbond 5 anni 1.97% (2.04%)

Oro 926.80 (926.00)
Greggio (JUN9) 58.74 (59.65)
SPGS Agricult 333.38 (332.70)
Baltic Dry Index 2432 (2253)

Considerazioni
Molti analisti considerano la disoccupazione un "normale" effetto recessivo, dato dalle società che trasferiscono i loro problemi sul mondo del lavoro, per tagliare costi e riportare i fondamentali ad un livello più appetibile.
Il fatto è che se nel 1990 si erano raggiunti i 3.5 mio di continuing claim e nel 2000 si erano raggiunti i 3.8 mio, ad oggi siamo a 6.56 mio ! Faccio fatica a considerare questo un "normale" effetto.
I piani infrastrutturali governativi saranno in grado di riportare il livello a qualcosa di più "accettabile"?

mercoledì 13 maggio 2009

20090512 - giocare in difesa

USA
Continuano gli annunci di emissione di titoli o vendita di assets per recuperare capitale e di conseguenza, l'effetto diluizione si fa sentire. Per fortuna Greenspan si ricorda di essere ancora vivo e se ne esce con un "l'immobiliare è al bottom, potrebbe recuperare". In realtà, come per l'Europa, sono i settori difensivi a reggere il colpo, in particolare Health Care (+1.4%), Consumer (+1.33%) e Energy (+1.11%).
DJI +0.6%, S&P500 -0.1%, Nasdaq -0.88%, VIX 31.68 (-3.62%)

Europa
Giornata convulsa per i mercati che partono male, recuperano e infine sprofondano di nuovo. In particolare, qualche analista ha commentato che i mia da ammortizzare sono ancora tanti e che le banche europee sono in ritardo... detto fatto, il settore scende del 2.62%, superato, in negativo, solo dal basic material (-3.04%) colpito da prese di profitto. Se la cavano invece i settori difensivi, in particolare health care (+1.75%) dopo che erano stati abbandonati per favorire titoli più aggressivi.
CAC -0.54%, DAX -0.26%, SMI -0.24%, DJES50 -0.38%

Giappone
È la volta di Hitachi (-9.45%) che annuncia il quarto anno di perdite mentre Nissan (+7.06%) riesce a contrastare gli altri automobilistici con perdite inferiori alle attese. Il dollaro in caduta spinge comunque gli investitori ad abbandonare gli esportatori, campioni del rally. Il mercato risulta comunque contrastato e polarizzato, con titoli dello stesso settore da una parte all'altra del Nikkei.
Nikkei +0.62%

Asia
Bancari ancora in difficoltà sulle borse asiatiche che vengono però aiutate dai titoli energetici. Il dollaro scende, il greggio sale e porta con sè tanto CNOOC (+7.12%) quanto PetroChina (+4.69%). Le varie sessioni sono comunque piuttosto contrastate con gli indici che passano da negativo a positivo e le vendite di partecipazioni da parte di società USA non entusiasma gli investitori.
Hang Seng +0.65%, Straits Time +1.16%, Taiwan +0.53%, Shanghai +0.46%, Sensex -0.62%

FX
USDCHF 1.1025 (1.1088)
USDJPY 96.45 (97.25)
EURUSD 1.3674 (1.3590)
EURCHF 1.5079 (1.5071)
EURGBP 0.8938 (0.9001)
GBPUSD 1.5295 (1.5098)
GBPCHF 1.6864 (1.6743)

USD libor 3 mesi 0.91% (0.92%)
USA tbill 3 mesi 0.18% (0.16%)
USA tbond 5 anni 2.04% (2.02%)

Oro 926.00 (912.40)
Greggio (JUN9) 59.65 (58.23)
SPGS Agricult 332.70 (331.01)
Baltic Dry Index 2253 (2215)

Considerazioni
In assenza di fondamentali, è interessante notare come la stessa notizia possa essere valutata o meno dai mercati. Pochi giorni fa, l'annuncio di qualche decina di vittime dell'influenza suina aveva scatenato un mezzo panico, immediatamente rientrato. Tra le notizie si leggono ora di migliaia di ammalati.
Allo stesso tempo, il greggio a 30 era stato considerato un toccasana per i consumatori USA, oggi il greggio costa il doppio di allora... ma nessuno ne parla.
Il dollaro debole avrebbe rilanciato l'economia USA e messo in ginocchio le importazioni, oggi si parla della capacità dei paesi asiatici di trascinare il mondo fuori dalla crisi.
Probabilmente sono tutte notizie razionali, che nel medio periodo hanno senso. Il giornalismo finanziario tende invece a metterle in un'ottica di trading.

martedì 12 maggio 2009

20090511 - Tanto tuonò...

USA
Qualcuno inizia a fare qualche calcolo e scopre che la raccolta di capitale, anche se attesa, diluirà il valore delle azioni delle banche USA che, dopo aver guidato il rally, lasciano sul terreno un -6.82%. Pochi i dati e tanti i rumors, a partire dal tanto temuto "chapter 11" per General Motors. Si riscattano solo i titoli tecnologici, bastonati nelle ultime sessioni (+0.04%) e i telecom (+0.3%).
DJI -1.82%, S&P500 -2.15%, Nasdaq -0.45%, VIX 32.87 (+2.56%)

Europa
Giornata priva di particolari stimoli con pochi dati macro (produzione industriale italiana a picco) e nemmeno i dati di HSBC (-0.09%) migliori delle attese riescono a smuovere gli animi. Prevale quindi la voglia di prendere profitto dai rally dei giorni scorsi con i soli settori difensivi (telecom -0.71%, Health care -0.35%, Food -0.11%) migliori dello stoxx 50.
CAC -1.93%, DAX -0.96%, SMI -0.59%, DJES50 -1.17%

Giappone
Sessione piuttosto nervosa sul nikkei con una serie di prese di profitto sui titoli finanziari (Assicurativi -4.16%, Banking -3.57%). Gli analisti si interrogano sul rally degli scorsi giorni e alcune pubblicazioni societarie (Dentsu -6.88%) come anche sorge qualche dubbio sugli automobilistici ed esportatori. Vola invece Sanyo (+9.71%) su un upgrade di Credit Suisse (underperform -> outperform).
Nikkei -0.96%

Asia
Anche sugli altri mercati asiatici, dopo l'euforia, arriva la cautela. Soprattutto dopo un ulteriore calo del 22.6% delle esportazioni per la Cina. SU Hong Kong si aggrappano tutti ad HSBC (+1.59%) che ha pubblicato dati migliori delle attese. Poche però le altre banche che seguono questa fiammata.
Hang Seng -0.92%, Straits Time -1.11%, Taiwan -2.80%, Shanghai +0.18%, Sensex -0.55%

FX
USDCHF 1.1088 (1.1033)
USDJPY 97.25 (98.22)
EURUSD 1.3590 (1.3651)
EURCHF 1.5071 (1.5066)
EURGBP 0.9001 (0.8969)
GBPUSD 1.5098 (1.5212)
GBPCHF 1.6743 (1.6785)

USD libor 3 mesi 0.92% (0.94%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.02% (2.11%)

Oro 912.40 (915.30)
Greggio (JUN9) 58.23 (57.99)
SPGS Agricult 331.01 (329.49)
Baltic Dry Index 2215 (2214)

Considerazioni
Uno notizia come quella di HSBC, messa molto meglio sul trimestre di quanto non ci si aspettasse, unita a quella dei dati di SAP (+2.85%) nei giorni scorsi avrebbe scatenato un rally furioso. Oggi invece i mercati hanno deciso di ignorare tali notizie e hanno proposto una bella correzione. Segnale di tensione oppure autosuggestione dopo che gli analisti di mezzo mondo avevano chiamato una correzione di un rally che sarebbe andato troppo distante?

venerdì 8 maggio 2009

20090507 - che stress

USA
Il motto del giorno è "prendere profitto" e ogni segnale, notizia, rumors è un buon motivo per vendere il rally delle ultime settimane. Un downgrade su Verizon (-2.93%) si porta dietro tutti i telefonici, compreso AT&T (-4.65%). Si vende quello che ha fatto maggiori utili, quindi la tecnologia, senza altri motivi particolari, tanto tutti guardano alle banche e aspettano i risultati dello stress test. Qualche problema arriva anche dal mondo bond, dove un'emissione goverantiva non raccogliere il capitale sperato, mandando al rialzo i rendimenti.
DJI -1.2%, S&P500 -1.32%, Nasdaq -2.44%, VIX 33.44 (+3.05%)

Europa
Gli occhi sono puntati sui risultati dello stress test attesi dopo la chiusura dei mercati USA. In sordina quindi le notizie dalle banche centrali in UK e EU, tanto per il taglio dei tassi (EU), quanto per l'acquisto di corporate bond. Piuttosto molti investitori preferiscono prendere profitto (da dopo gli annunci delle banche centrali) piuttosto che restare esposti su un'interpretazione dubbia dei dati dello stress test. Oil&Gas (+0.38%) positivo sulla tenuta del greggio, Food (+2.66%) si riscatta soprattutto grazie ad unilever (+9.82%) che supera le attese.
CAC -0.97%, DAX -1.57%, SMI -0.12%, DJES50 -1.28%

Giappone
Grande incertezza sul mercato Giapponese che deve ancora recuperare buona parte del rally degli altri mercati della regione ma si trova alle prese con dati negativi da Toyota (-2.23%) che mettono pressione anche agli altri automobilistici (Honda -3.28%). I risultati dello stress test, in fondo, si sapevano già.
Nikkei -0.05%

Asia
Quadro incerto anche sugli altri mercati asiatici dove prevalgono, ma non di molto, le prese di profitto. A smuovere l'hang seng ci pensano HSBC -1.46% e Bank of China (-2.3%). Non che le prese di profitto sul settore tecnologico abbiano poi aiutato gli indici "tecnology intensive" della regione (es. taiwan).
Hang Seng -0.99%, Straits Time -0.29%, Taiwan -0.42%, Shanghai -0.43%, Sensex -0.44%

FX
USDCHF 1.1318 (1.1352)
USDJPY 98.98 (98.45)
EURUSD 1.3356 (1.3296)
EURCHF 1.5120 (1.5091)
EURGBP 0.8917 (0.8787)
GBPUSD 1.4977 (1.5127)
GBPCHF 1.6952 (1.7166)

USD libor 3 mesi 0.96% (0.97%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.13%)
USA tbond 5 anni 2.16% (2.05%)

Oro 912.90 (910.70)
Greggio (JUN9) 57.32 (56.56)
SPGS Agricult 323.52 (320.88)
Baltic Dry Index 2194 (2065)

Considerazioni
In fondo, è un mercato sempre più ridicolo. Bank of America sembra essere la banca messa peggio e sale del 6.46% (e altri 9% nel dopo mercato), Goldman Sach non dovrebbe avere problemi e perde il 4%. Ancora più ridicolo sentire Geithner dire che GS ha il capitale necessario per tornare a fare credito. GS fare credito ? da quando ? a chi ? forse ai suoi clienti, non esattamente il credito che Geithner ha in mente.
Credito al consumo che poi è "piombato" ben oltre le più nere attese (-11 mia vs -3.5 mia, dopo aver aggiornato il dato precedente a -8.1 mia da -7.5 mia): se le speranze di ripresa sono legate alla ripresa delle concessione di credito, siamo messi poco bene. Io invece lo interpreto come un dato positivo anche se si tratta solo dello 0.44% del credito in essere.

giovedì 7 maggio 2009

20090506 - Okkupati

USA
491'000 invece di 650'000: sono i posti di lavoro persi. Ci si aspettava un massacro, invece è stato solo un disastro. A parte i rumors negativi su Bank of America (coerentemente a +17.07%), alcune banche potrebbero non dover raccogliere nuovo capitale. Tanto basta al settore (+8.11%) per dare una bella spinta al mercato, assieme al settore energy (+3.61%) che a sua volta segue il petrolio.
DJI +1.21%, S&P500 +1.74%, Nasdaq +0.28%, VIX 32.49 (-2.61%)

Europa
Durante la sessione si contrastano i buoni risultati di BNP (+7.28%) con i rumors sui requisiti di Bank of America. A mettere tutti d'accordo ci pensano i dati USA sull'occupazione. La reazione alle 14.15 è immediata e tutti gli indici partono per chiudere in bellezza la giornata.
CAC +1.81%, DAX +0.57%, SMI +0.73%, DJES50 +1.23%

Giappone
Riapre dopo la lunga vacanza il nikkei, e si trova in un mondo "diverso" con i mercati della regione che sono saliti dell'8%. Gli investitori si lanciano quindi alla rincorsa sostenuti anche dalle notizie meno cupe del previsto di questi giorni.
Nikkei +4.01%

Asia
Poco entusuasmo sui mercati asiatici dopo le performance di Europa e USA. Su HK sono HSBC (+3.33%) e Contruction Bank (+4.21%) a tirare il gruppo. Dall'altra parte però, Sinopec (-2.64%) inizia a "risentire" per il rialzo del prezzo del greggio (i prezzi della benzina sono calmierati). Taiwan e Shanghai si prendono una piccola pausa.
Hang Seng +0.48%, Straits Time +0.58%, Taiwan -1.0%, Shanghai -0.86%, Sensex -0.44%

FX
USDCHF 1.1352 (1.1377)
USDJPY 98.45 (98.18)
EURUSD 1.3296 (1.3247)
EURCHF 1.5091 (1.5071)
EURGBP 0.8787 (0.8833)
GBPUSD 1.5127 (1.4995)
GBPCHF 1.7166 (1.7062)

USD libor 3 mesi 0.97% (0.99%)
USA tbill 3 mesi 0.13% (0.18%)
USA tbond 5 anni 2.05% (2.01%)

Oro 910.70 (901.50)
Greggio (JUN9) 56.56 (53.68)
SPGS Agricult 320.88 (317.94)
Baltic Dry Index 2065 (1897)

Considerazioni
Volatilità al ribasso, petrolio al rialzo, e soprattutto oro e inflation linked al rialzo (paura dell'inflazione). I dati ci sono e anche se il rally ha già fatto una bella strada, sono ancora in molti i fondi che possono (o dovranno) entrare. Un po' dalla liquidità, un po' dalle posizioni ancora molto caute di molti gestori, mano mano che il rally avanza, ci saranno sempre meno "attori" disposti a restare fuori. Ma se questi attori terranno duro ancora un po', potrebbe venire meno la "benzina"... arduo dilemma.

mercoledì 6 maggio 2009

20090505 - il precipizio

USA
Il test sulle banche mette paura e i dubbi attanagliano gli investitori per tutta la sessione. I dati macro non sono di grande conforto e Kraft (+3.96% sui buoni risultati) non riesce a cambiare le carte in tavola. I mercati provano un colpo di reni sul finale, ma restano leggermente negativi in una sessione definita "senza direzione".
DJI -0.19%, S&P500 -0.38%, Nasdaq -0.54%, VIX 34.07 (-1.33%)

Europa
La sessione parte un po' in sordina per i dubbi lasciati dai mercati asiatici e poche notizie in arrivo se non qualche pubblicazione societaria. Le cose iniziano poi a prendere una piega positiva e gli indici toccano nuovi massimi, ma l'apertura negativa degli USA riporta rapidamente i listini in territorio negativo.
CAC -0.4%, DAX -1.01%%, SMI -0.7%, DJES50 -0.5%

Giappone
ancora chiuso
Nikkei %

Asia
Mercati asiatici ancora incerti dopo la performance leggermente negativa di Wall Street. Solo Taiwan regge il colpo, sull'onda della possibilità delle società cinesi di acquistare partecipazioni di società taiwanesi.
I dubbi riguardano sempre le risultanze dello stress test, con i rumors che si moltiplicano su necessità di capitale e attività di vendita di asset di Citigroup e Bank of America.
Hang Seng +0.21%, Straits Time -0.16%, Taiwan +2.5%, Shanghai +0.79%, Sensex -0.44%

FX
USDCHF 1.1377 (1.1264)
USDJPY 98.18 (98.69)
EURUSD 1.3247 (1.3387)
EURCHF 1.5071 (1.5083)
EURGBP 0.8833 (0.8915)
GBPUSD 1.4995 (1.5014)
GBPCHF 1.7062 (1.6911)

USD libor 3 mesi 0.99% (1.01%)
USA tbill 3 mesi 0.18% (0.18%)
USA tbond 5 anni 2.01% (2.02%)

Oro 901.50 (904)
Greggio (MAY9) 53.68 (54.06)
SPGS Agricult 317.94 (316.46)
Baltic Dry Index 1897 (1806)

Considerazioni
Corregge ? ma quando corregge ? e quanto ? sul mercato restano la grande liquidità pronta ad entrare, ma anche la paura di entrare "a questi livelli". Se il mercato dovesse correggere, probabilmente richiamerebbe nuovi investitori a frotte. Se non dovesse correggere, richiamerebbe lo stesso nuovi investitori che non vogliono restare fuori. Insomma, siamo sull'orlo del precipizio... a destra e a sinistra.

martedì 5 maggio 2009

20090504 - due pesi

USA
La vendita di case esistenti sorprende al rialzo, assieme alle spese per costruzioni. È festa in borgo e il mercato riparte come un treno. Sul fatto che i problemi delle banche potrebbero essere "gestibili" il settore finanziario decolla piazzando un +10.13% che lascia nella polvere tutti gli altri settori, compreso il "materials" nonostante gli aiuti da materie prime e greggio. Lo S&P500 raggiunge la parità da inizio anno !
DJI +2.61%, S&P500 +3.39%, Nasdaq +2.58%, VIX 34.87 (-1.22%)

Europa
Alla riapertura i listini aprono incerti, ma l'arrivo delle notizie USA rilancia l'entusiasmo e i listini decollano sull'idea che il peggio sia passato e soprattutto che si è toccato il fondo. Riparte quindi il greggio che si porta dietro tutti gli energetici, assieme alle materie prime con i titoli minerari e industriali. Gli unici titoli a soffrire un po' sono quelli legati alla salute, dopo l'abbuffata di maiale di settimana scorsa.
CAC 2.47%, DAX +2.79%, SMI +1.77%, DJES50 +1.86%

Giappone
ancora chiuso
Nikkei %

Asia
Le prime voci indicano che 10 banche su 19 "stressate" avranno bisogno di nuovi capitali. Sono un filo più di quante non si aspettassero i mercati asiatici e qualche mercato si prende una pausa dopo il rally di ieri (e degli ultimi 2 mesi)
Hang Seng -0.1%, Straits Time +1.21%, Taiwan +0.79%, Shanghai -0.18%, Sensex -0.45%

FX
USDCHF 1.1264 (1.1339)
USDJPY 98.69 (99.47)
EURUSD 1.3387 (1.3322)
EURCHF 1.5083 (1.5107)
EURGBP 0.8915 (0.8904)
GBPUSD 1.5014 (1.4957)
GBPCHF 1.6911 (1.6958)

USD libor 3 mesi 1.01% (1.01%)
USA tbill 3 mesi 0.18% (0.15%)
USA tbond 5 anni 2.02% (2.01%)

Oro 904 (891.55)
Greggio (MAY9) 54.06 (53.01)
SPGS Agricult 316.46 (320.01)
Baltic Dry Index 1806 (1806)

Considerazioni
Non sono uno che difende UBS... ma... fintanto che c'era da mettere alle corde la banca elvetica per farsi dire i nomi dei "cattivoni" che hanno eluso/evaso le tasse, erano tutti d'accordo (gli statunitensi almeno), ora che Obama vuole tappare qualche buco nella possibilità di dirottare "legalmente" gli utili societari di grandi aziende USA (Caterpillar, Microsoft, GE, Amgen, ...) verso affiliate e simili locate in qualche isoletta sperduta (Cayman) ecco arrivare i lobbisti, politici ed economisti a sottolineare quanto sia sbagliato e quanto male potrebbe fare all'economia. Poi si parla di evitare il protezionismo...
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=a9jSNVDYXQoE&refer=home

lunedì 4 maggio 2009

20090504 - con sentimento

USA
Nonostante le vendite delle auto e gli ordinativi alle fabbriche al ribasso, il sentiment (michigan) è risultato leggermente migliore delle attese. Gli indici hanno seguito la serie di notizie contrastanti, aprendo male, recuperando, perdendo, risalendo (+0.86%) per poi tornare negativi e chiudere in bellezza in chiusura di giornata, aiutati, soprattutto, dai titoli energetici che hanno seguito la salita del greggio (OPEC ha tagliato la produzione). Bassi i volumi a causa della chiusura degli altri mercati.
DJI +0.54%, S&P500 +0.54%, Nasdaq +0.11%, VIX 35.30 (-3.29%)

Europa
Chiusi per il primo maggio
CAC %, DAX %, SMI %, DJES50 %

Giappone (4 maggio chiuso)
Nikkei %

Asia (4 maggio)
La "stabilizzazione" USA, gli stimoli sull'economia cinese, ... mettono di buon umore i mercati asiatici, nonostante la giornata si svolga con volumi bassi per le festività in giappone.
Hang Seng +3.87%, Straits Time +2.97%, Taiwan +6.06%, Shanghai +2.28, Sensex %

FX
USDCHF 1.1339 (1.1342)
USDJPY 99.47 (97.16)
EURUSD 1.3322 (1.3272)
EURCHF 1.5107 (1.5061)
EURGBP 0.8904 (0.8971)
GBPUSD 1.4957 (1.4794)
GBPCHF 1.6958 (1.6777)

USD libor 3 mesi 1.01% (1.03%)
USA tbill 3 mesi 0.15% (0.05%)
USA tbond 5 anni 2.01% (2.00%)

Oro 981.55 (893.95)
Greggio (MAY9) 53.01 (51.28)
SPGS Agricult 320.01 (304.09)
Baltic Dry Index 1806 (1772)

Considerazioni
La cosa che mi lascia perplesso è il continuo "giochino" di revisione dei parametri macro. Non solo gli ordinativi sono stati più bassi delle attese, ma il dato precedente da +1.8% (con grande gioia di tutti) è stato rivisto a +0.7%. Ed è solo uno, questo, tra i tanti esempi.
Allo stesso modo, il grande sbandierare del "abbiamo superato le attese" societari si riferiscono sempre ad attese prodotte in un clima decisamente orribile: insomma, saltare l'asticella se questa è stata messa sul pavimento non dovrebbe essere così difficile.
Si sa però che il mercato è fatto di attese, promesse, speranze.