giovedì 30 aprile 2009

20090429 - e la febbre ?

USA
I prezzi delle case al ribasso, il PIL tracolla, le nuove ipoteche ai minimi. Ma i dati del PIL mostrano anche come i consumatori abbiano ricominciato a spendere un pochino, tanto basta per rilanciare alcune grandi società come Boeing (+4.38%), WalMart (+4.09%) e simili. I commenti della FED parlano poi di un "stiamo iniziando a rallentare la caduta" e il restare tra 0 e 0.25% con i fed funds completa l'opera. Gli indici raggiungono un +3% durante la sessione, ma si calmano un pochino in chiusura.
DJI +2.11%, S&P500 +2.16%, Nasdaq +2.28%, VIX 36.08 (-4.93%)

Europa
Tutto ad un tratto, la febbre suina non è più un problema. Nessun bollettino ne parla e i mercati si aggrappano ai dati di Siemens (+8.16%), Santander (+6.1%) e Nordea (+9.57%) che superano i dati di consensus portando con sé tutto il settore bancario. A completare il quadro, il greggio che torna in area 51 accompagnato da tutte le società di settore, con un comportamento simile dalle società legate alle materie prime.
CAC +2.16%, DAX +2.11%, SMI +0.85%, DJES50 2.37%

Giappone
"I consumatori americani sono tornati" è l'urlo di gioia che echeggia sulla piazza finanziaria giapponese. Non si aspettava altro e Kyocera (+6.77%), Honda (8.27%), Fanuc (+5.6%), Canon (+6.65%) guidano la carica, considerando anche il il nikkei si era perso una giornata positiva ieri.
Nikkei +3.8%

Asia
Situazione simile al Giappone anche sugli altri mercati asiatici entusiasti dei risultati USA. Su Taiwan inoltre arrivano le notizie di possibili nuovi investimenti cinesi e il mercato si scatena
Hang Seng +2.12%, Straits Time +1.88%, Taiwan +6.77%, Shanghai +0.83, Sensex +3.65%

FX
USDCHF 1.1342 (1.1414)
USDJPY 97.16 (96.84)
EURUSD 1.3272 (1.3181)
EURCHF 1.5061 (1.5049)
EURGBP 0.8971 (0.8965)
GBPUSD 1.4794 (1.4698)
GBPCHF 1.6777 (1.6776)

USD libor 3 mesi 1.03% (1.04%)
USA tbill 3 mesi 0.05% (0.11%)
USA tbond 5 anni 2.00% (1.96%)

Oro 893.95 (892.60)
Greggio (MAY9) 51.28 (49.50)
SPGS Agricult 304.09 (296.22)
Baltic Dry Index 1772 (1790)

Considerazioni
L'economia della seconda derivata (per gli amanti della matematica). "Il tasso di deterioramento dell'economia potrebbe decelerare" dice la FED: la pendenza è ancora negativa (prima derivata negativa) ma inizia a rallentare (seconda derivata positiva). Con le scorte ai minimi e i consumatori che hanno consumato un po' di più, tutti si aspettano che le fabbriche debbano riprendere a produrre per ricostituire le scorte... e se anche gli USA passassero ad un economia di "just in time" tipo i giapponesi?

mercoledì 29 aprile 2009

20090428 - Nuovo capitale

USA
Nuova sessione molto nervosa con alcuni dati macro (fiducia dei consumatori) a "combattere" con l'influenza suina per la maggiore forza sul mercato. A risolvere la vertenza ci pensa lo stress test, secondo il quale alcune banche avranno bisogno di altro capitale, tanto. Bank of America (-8.63%) e Citigroup (-5.86%) sono in cima alla lista. La mosca bianca della giornata è IBM (+1.99%) che annuncia un aumento dei dividendi e un programma di buyback.
DJI -0.10%, S&P500 -0.27%, Nasdaq -0.33%, VIX 37.98 (-0.89%)

Europa
L'influenza suina sembra catalizzare la debolezza del mercato e manda gli indici in negativo nonostante qualche buon dato macro (Italia e Germania). Gli indici perdono pesantemente quando i dati macro USA (più seguiti) relativi alla fiducia dei consumatori ridanno un po' di forza al sistema. Solo i settori più difensivi alla fine mostrano un po' di resistenza: Food (-0.01%), Oil&Gas (-0.16%), Health Care (-0.33%).
CAC -1.66%, DAX -1.85%, SMI -1.29%, DJES50 -1.59%

Giappone
chiuso per il "giorno dell'imperatore"
Nikkei %

Asia
Un bel rimbalzo dei titoli finanziari di HK (HSBC +1.59%, Contruction +2.13%, ICBC +2.67%) guida la carica degli indici asiatici dopo alcuni giorni di perdite piuttosto importanti (-5% in 5 giorni).
I buoni risultati di Sinopec (+2.68%) e alcuni nuovi contratti per Li&Fung (+7.43%) allontanano infatti le paure per la possibile pandemia.
Hang Seng +2.51%, Straits Time +1.19%, Taiwan +0.78%, Shanghai +1.05%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1414 (1.1560)
USDJPY 96.84 (96.26)
EURUSD 1.3181 (1.3016)
EURCHF 1.5049 (1.5051)
EURGBP 0.8965 (0.8915)
GBPUSD 1.4698 (1.4596)
GBPCHF 1.6776 (1.6879)

USD libor 3 mesi 1.04% (1.05%)
USA tbill 3 mesi 0.11% (0.08%)
USA tbond 5 anni 1.96% (1.85%)

Oro 892.60 (896.85)
Greggio (MAY9) 49.50 (49.48)
SPGS Agricult 296.22 (295.64)
Baltic Dry Index 1790 (1839)

Considerazioni
Anche i crediti commerciali mostrano tutta la loro debolezza: d'altra parte se il consumatore non è in grado di pagare il mutuo della casa, ridurrà anche al minimo tutte le altre spese.
Così, le società di recupero crediti hanno quintuplicato la raccolta tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008.
Se ripenso ai "dubbi sullo spillover nell'economia reale" di un paio di anni fa, mi viene da ridere (per non piangere).
http://www.ft.com/cms/s/0/d5c7a272-3434-11de-9eea-00144feabdc0.html

martedì 28 aprile 2009

20090427 - L'anno del maiale

USA
Negli states, più vicini al Messico, la paura la fa invece da padrona e poco possono i titoli farmaceutici, anche se alcune piccole società biotech fanno faville (Novavax +79.58% per fare un esempio). I dati di GM (+20.71%, ristrutturazione del debito ed ennesimo tentativo di salvataggio) aiutano la società, ma nulla possono sull'indice DJI.
DJI -0.64%, S&P500 -1.01%, Nasdaq -0.88%, VIX 38.57 (+4.75%)

Europa
Si parte male, malissimo. Poi qualcuno si ricorda che in europa ci sono tante società farmaceutiche piuttosto importanti e il settore pharma in generale decolla (+2.79%) richiamando fondi verso i titoli difensivi (utilities +1.14%, food +1.01%). Con gli USA che aprono male e poi riprendono, anche la maggior parte degli indici europei, chi più chi meno chiude la sessione in bellezza.
CAC -0.01%, DAX +0.42%, SMI +1.23%, DJES50 -0.11%

Giappone
Sessione nevrotica sul mercato giapponese che apre al ribasso con Elpida (-7.03%) e Sharp (-6.33%), riprende rapidamente grazie a società legate all'influenza suina, poi cala sui dati degli spedizionieri (-5.45%), per poi stabilizzarsi.
Nikkei +0.44%

Asia
Più pesante che sugli altri mercati l'effetto delle paure sull'influenza suina, probabilmente legata all'esperienza dell'aviaria e alla necessità di viaggiare ed esportare dei mercati asiatici. Tutti negativi quindi dopo un timido tentativo iniziale di partire bene sostenuti da ICBC (+2.24%) che rimbalza dopo il tonfo di ieri. Era scaduto infatti il periodo di blocco per i pacchetti azionari ceduti ad Allianz e American Express.
Hang Seng -0.46%, Straits Time -0.14%, Taiwan -0.52%, Shanghai -0.69%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1560 (1.1435)
USDJPY 96.26 (96.55)
EURUSD 1.3016 (1.3162)
EURCHF 1.5051 (1.5052)
EURGBP 0.8915 (0.9020)
GBPUSD 1.4596 (1.4589)
GBPCHF 1.6879 (1.6681)

USD libor 3 mesi 1.05% (1.07%)
USA tbill 3 mesi 0.08% (0.10%)
USA tbond 5 anni 1.85% (1.90%)

Oro 896.85 (915.00)
Greggio (MAY9) 49.48 (50.40)
SPGS Agricult 295.64 (303.95)
Baltic Dry Index 1839 (1873)

Considerazioni
Nonostante probabilmente muoiano più persone per le strade in un giorno che le morti annunciate per l'influenza suina, il mondo finanziario si interroga su quali potrebbero essere gli impatti: risorse usate per combattere il virus invece che per altre società industriali agonizzanti ? riduzione della possibilità di viaggiare per persone e merci ? impegno politico tolto alla crisi economica a favore della crisi sanitaria ?
Ci mancava solo un altro elemento di incertezza...

lunedì 27 aprile 2009

20090424 - Tutti per uno...

USA
Qualche dato meno negativo delle attese (ordini durevoli e vendita di nuove case) e qualche dato societario da non buttare (Ford +11.36%, Microsoft +10.52%) trascinano il mercato verso un'ottima chiusura di settimana con qualche singhiozzo qua e là (in chiusura un 871->861->866 qualche birivo lo fa venire). L'insieme fa rimbalzare il greggio che porta con sè tutto il settore energia e materie prime.
DJI +1.5%, S&P500 +1.68%, Nasdaq +2.55%, VIX 36.82 (-0.89%)

Europa
La sessione risultava piuttosto stabile sugli annunci da parte dei vari politici relativi alla stabilizzazione. L'apertura impetuosa di Wall Street ha poi permesso di chiudere la sessione in forte rialzo. In particolare Auto (+3.45% grazie ai dati di Ford), Oil&Gas (+4.06%) e Basic Materials (+4.84%).
CAC +3.13%, DAX +3.0%, SMI +1.77%, DJES50 +2.67%

Giappone
Il Nikkei parte bene, molto bene, in scia dei risultati di Wall Street, ma l'epidemia suina rilancia le paure che gli sforzi governativi sull'economia dovranno essere dirottati a problemi più urgenti, per non parlare dei problemi nel viaggiare. Queste paure si mangiano la fiducia sui mercati e l'indice ritraccia rapidamente.
Nikkei -0.01%

Asia
Subito decisamente negativi gli altri mercati asiatici, particolarmente dipendenti dalle esportazioni che potrebbero subire una battuta di arresto a causa della potenziale pandemia. Particolarmente colpita, ad esempio, Cathay Pacific Airways (-8.31%) mentre il dollaro recupera un po' delle perdite di settimana scorsa per la ricerca di sicurezza.
Hang Seng -2.61%, Straits Time -2.92%, Taiwan -3.13%, Shanghai -1.2%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1435 (1.1504)
USDJPY 96.55 (97.32)
EURUSD 1.3162 (1.3142)
EURCHF 1.5052 (1.5130)
EURGBP 0.9020 (0.8960)
GBPUSD 1.4589 (1.4665)
GBPCHF 1.6681 (1.6869)

USD libor 3 mesi 1.07% (1.09%)
USA tbill 3 mesi 0.10% (0.10%)
USA tbond 5 anni 1.90% (1.87%)

Oro 915.00 (905.55)
Greggio (MAY9) 50.40 (49.33)
SPGS Agricult 303.95 (302.67)
Baltic Dry Index 1873 (1897)

Considerazioni
Mi infastidisce 'sta cosa ! Per anni UBS si è vantata di essere "la meglio banca del mondo", poi ci siamo trovati con i problemi subprime, con l'assistenza attiva all'evasione, ... ora leggo nelle news che il governo svizzero sta cercando un accordo con gli USA per lasciar cadere le accuse contro UBS in cambio di un nuovo accordo fiscale. Di nuovo ci va di mezzo tutto il settore (prima erano soldi pubblici), ma negli anni scorsi chi ha partecipato ai grandi utili della "grande" banca ? Poi non chiedetemi perchè "ce l'ho" con UBS.
http://www.ft.com/cms/s/0/c712ddf0-32a4-11de-8116-00144feabdc0.html

venerdì 24 aprile 2009

20090423 - A caccia di buone notizie

USA
Il mercato decide di ignorare tanto i dati macro (disoccupazione e vendita di case) quanto i dati di UPS (-2.59%) che di solito valgono quasi come indicatore macro. Si appoggiano invece ai dati di alcune banche regionali come Fifth Third (+3.52%) e PNC (+7.54%) per recuperare un inizio sessione disastroso. Anche il recupero del greggio permette al settore energetico (+1.82%) di mettere a segno un'ottima sessione.
DJI +0.89%, S&P500 0.99%, Nasdaq +0.37%, VIX 37.15 (-2.49%)

Europa
La sessione parte relativamente bene, trascinata dai risultati di Credit Suisse (+8.82%) superiori alle attese. Durante la giornata, l'arrivo di dati marco sulle case e la disoccupazione, "girano" i mercati in rosso per portare praticamente tutti gli indici in negativo. Da considerare comunque che RWE (-9.01%) ha pagato il dividendo e ha "mobilitato" gli indici price (e non total).
CAC -0.55%, DAX -1.22%, SMI -0.79%, DJES50 -1.14%

Giappone
Si incrociano i dati di società locali (KDDI -5.17%), i dati delle banche locali USA e alcuni upgrade/downgrade dei broker sui titoli (Nippon Steel -1.97% per downgrade di GS per fare un esempio). Alcuni analisti cercano di capire se il movimento positivo dei bancari è solo uno "short squeeze".
Nikkei -0.33%

Asia
Più ci si avvicina ai risultati dello stress test, più i mercati asiatici risultano cauti ed indecisi. Sessione mista sui vari mercati quindi con movimenti piuttosto ridotti.
Hang Seng +0.22%, Straits Time -0.2%, Taiwan +1.25%, Shanghai +0.25%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1504 (1.1624)
USDJPY 97.32 (97.98)
EURUSD 1.3142 (1.3027)
EURCHF 1.5130 (1.5142)
EURGBP 0.8960 (0.8954)
GBPUSD 1.4665 (1.4547)
GBPCHF 1.6869 (1.6908)

USD libor 3 mesi 1.09% (1.10%)
USA tbill 3 mesi 0.10% (0.12%)
USA tbond 5 anni 1.87% (1.89%)

Oro 905.55 (891.55)
Greggio (MAY9) 49.33 (48.41)
SPGS Agricult 302.67 (298.34)
Baltic Dry Index 1897 (1869)

Considerazioni
RWE ieri ha pagato un dividendo di 4.5 EUR per azione, il titolo è sceso di 5.2 EUR. Io continuo a non capire perchè alcuni investitori si "impuntano" sul voler tenere i titoli per il dividendo, come se i 4.5 pagati fossero "gratis". Vi è anche un aspetto un po' particolare legato al fatto che il dividendo rappresenta risorse che l'azienda non investe nelle proprie attività, ma distribuisce: se pretendo un dividendo da un'azienda significa anche che non "mi fido" dello sviluppo che l'azienda può avere in futuro, allora perchè tenere il titolo in portafoglio ?

giovedì 23 aprile 2009

20090422 - Nevrotic

USA
C'è di tutto sul mercato USA. Morgan Stanley (-8.97%) pubblica male e piomba, Wells Fargo (-3.35%) pubblica bene, con qualche ombra sui problemi di credito e prima sale, poi crolla, Apple (-0.21%) parte benissimo, poi s'affossa sul finale. Gilead (+5.92%) pubblica bene, e regge. Dal punto di vista macro, grande esultanza per la crescita dei prezzi delle case... di 0.7%.
DJI -1.04%, S&P500 -0.77%, Nasdaq +0.14%, VIX 37.84 (+1.88%)

Europa
Nuova sessione piuttosto nervosa da parte dei mercati europei dove titoli di grosso calibro come Roche (-10.43%) trascinano al ribasso tutto i listini a inizio sessione. La pubblicazione dei dati da parte di Wells Fargo riporta però il buon umore e nonostante Roche se ne resti là in basso (assieme allo SMI), gli altri mercati riescono a recuperare grazie ai finanziari e a chiudere positivi. Buoni anche i minerari trascinati dal rialzo dell'oro, alluminio e rame.
CAC +1.72%, DAX +2.06%, SMI -0.26%, DJES50 +1.87%

Giappone
Sessione nevrotica anche sul nikkei che parte piuttosto male in scia al crollo finale di Wall Street ma recupera (un po' a fatica) nel corso della giornata anche grazie a notizie come gli investimenti di Honda in Pioneer (+13.98% dopo la "sparata di ieri sui fondi pubblici). Problemi invece nel settore finanziario con Mitsui (-3.69%) che riduce le sue previsioni di utile.
Nikkei +0.11%

Asia
Ancora tensione sui mercati asiatici dove Hang Seng risulta positivo, mentre Taiwan e Shangai continuano a correggere, lievemente. Di fatto recuperano HSBC (+1.37%) dopo i danni dei giorni scorsi compensata dal calo di Construction Bank (-0.23%)
Hang Seng +0.9%, Straits Time +0.06%, Taiwan -0.27%, Shanghai -0.44%, Sensex +0.13%

FX
USDCHF 1.1624 (1.1679)
USDJPY 97.98 (98.13)
EURUSD 1.3027 (1.2920)
EURCHF 1.5142 (1.5096)
EURGBP 0.8954 (0.8841)
GBPUSD 1.4547 (1.4611)
GBPCHF 1.6908 (1.7073)

USD libor 3 mesi 1.10% (1.10%)
USA tbill 3 mesi 0.12% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.89% (1.83%)

Oro 891.55 (883.10)
Greggio (MAY9) 48.41 (48.73)
SPGS Agricult 298.34 (296.47)
Baltic Dry Index 1869 (1797)

Considerazioni
Leggo della morte (per suicidio?) del CFO di Freddie Mac. A parte il dramma umano, c'è da chiedersi come questa situazione si possa rapportare ai vari commenti politici del "tutto sta andando meglio, siamo sulla buona strada". A me qualche dubbio sta venendo, poi magari aveva tutt'altra ragione per fare quello che ha fatto.

mercoledì 22 aprile 2009

20090421 - convulsioni

USA
Inizia United Tech (+4.74%) con una pessima trimestrale e un ottimo outlook, continua caterpillar (+3.08%) con il primo trimestre in perdita da 17 anni e ci si mette anche coca cola (-2.53%) con i propri dati trimestrali. Ma Geithner arriva e salva tutti: i restanti 134 mia del TARP saranno sufficienti e non dovrebbe essere necessario chiedere altri soldi al congresso. La notizia sembra una bomba, soprattutto dopo i rumors che erano circolati sui primi risultati degli stress test e i mercati si mettono in positivo e recuperano parte delle perdite di ieri.
DJI +1.58%, S&P500 +2.08%, Nasdaq +2.22%, VIX 37.12 (-5.26%)

Europa
La giornata parte relativamente bene, sui dati di Tesco (+4.88%) e la sua buona trimestrale. Più tardi però i finanziari iniziano a fare fatica, con l'IMF che indica la necessità di nuovi importanti ammortamenti le cose peggiorano con i dati di alcune società USA ma prima che la giornata chiuda in modo piuttosto pesante, Geithner annuncia che le banche se la stanno cavando con gli stress test e gli indici cambiano colore.
CAC +0.15%, DAX +0.34%, SMI +0.23%, DJES50 -0.26%

Giappone
Dopo un inizio schioppettante, guidato da Pioneer (+18.55%) ed Elpida (+13.05%) che secondo il Nikkei business daily dovrebbero ricevere fondi governativi e allontanare così il rischio fallimento, il mercato torna a correggere con nuove notizie meno positive da Mitsui Chemicals (-3.6%) e l'incertezza sul sistema finanziario, nonostante le parole di Geithner.
Nikkei -0.01%

Asia
I mercati asiatici risultano sospettosi. Nonostante Geithner, il report della IMF risulta abbastanza chiaro e le banche potrebbero anche superare lo stress test, ma quanto dovranno ancora "cacciare" per ammortizzare tutto il resto ? Troviamo così ICBC a +1.36%, ma anche HSBC a -0.86%
Hang Seng -0.13%, Straits Time -1.57%, Taiwan +0.38%, Shanghai +0.28%, Sensex +0.85%

FX
USDCHF 1.1679 (1.1680)
USDJPY 98.13 (98.24)
EURUSD 1.2920 (1.2935)
EURCHF 1.5096 (1.5116)
EURGBP 0.8841 (0.8896)
GBPUSD 1.4611 (1.4538)
GBPCHF 1.7073 (1.6986)

USD libor 3 mesi 1.10% (1.10%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.14%)
USA tbond 5 anni 1.83% (1.77%)

Oro 883.10 (886.25)
Greggio (MAY9) 48.73 (45.79)
SPGS Agricult 296.47 (292.35)
Baltic Dry Index 1797 (1737)

Considerazioni
È davvero difficile distingue il "marketese" dai dati e dalle aspettative. Società con dati orribili ma meglio delle attese che erano ancora più orribili, mia di USD tritati dalle banche tramite il TARP, ma quest'ultimo dovrebbe bastare, dati IMF catastrofici, ma il mercato forse ha corretto troppo. Il quadro è davvero confuso e se ci sono molti investitori stanchi di aspettare alla finestra di certo non è un mercato da "buy and hold".
http://uk.reuters.com/article/UKNews1/idUKTRE53K3KX20090421?pageNumber=1&virtualBrandChannel=0

martedì 21 aprile 2009

20090420 - quasi quasi torno in ferie

USA
Pubblica Bank of America (-24.34%) e la quantità di crediti in sofferenza a bilancio spiazza tutti quanti, mandando a gambe all'aria la fiducia che si era creata con le pubblicazioni di altre banche. Molti non aspettavano altro per prendere profitto e il mercato si inabissa, con tanto di crollo del greggio timido rimbalzo dell'oro, e decollo della volatilità. A poco serve l'accordo tra Oracle (-1.26%) e Sun Microsystem (+36.77%) che tanto aveva scaldato gli animi quando al posto di Oracle c'era stata IBM (-0.83%)
DJI -3.56%, S&P500 -4.28%, Nasdaq -3.88%, VIX 39.18 (+15.44%)

Europa
L'arrivo delle notizie su Bank of America colpisce duro anche i mercati europei, in preda alle prese di profitto dopo un rialzo superiore al 20%. Materie prime a picco trascinano il settore ma non sono da meno gli eroi delle ultime 6 settimane quali auto e bancari.
CAC -3.96%, DAX -4.07%, SMI -2.45%, DJES50 -3.92%

Giappone
L'onda d'urto di Bank of America attraversa rapidamente il pacifico e mette un (bel) po' di panico agli investitori giapponesi dove 17 titoli perdono per ogni titolo che sale. Banche, esportatori e tecnologici i titoli più colpiti, visto che oltre a BoA arrivano anche i dati non splendenti di IBM (in parte compensati da quelli di Texas) e lo jpy che tende e rafforzarsi un po'.
Nikkei -3.35%

Asia
Situazione identica al Giappone anche per gli altri mercati asiatici dove alcuni analisti sostengono che si vedrà un ritorno di avversione al rischio ma non un sell off grazie a diverse economie (Cina in primis) che sono ormai sulla via della ripresa. HK viene comunque trascinata al ribasso tanto da HSBC (-5.82%) quanto dai petroliferi CNOOC (-5.26%) e PetroChina (-4.21%)
Hang Seng -3.82%, Straits Time -3.11%, Taiwan -0.39%, Shanghai -1.24%, Sensex %

FX (dati tra parentesi del 8 aprile)
USDCHF 1.1680 (1.1487)
USDJPY 98.24 (99.79)
EURUSD 1.2935 (1.3260)
EURCHF 1.5116 (1.5237)
EURGBP 0.8896 (0.9010)
GBPUSD 1.4538 (1.4714)
GBPCHF 1.6986 (1.6902)

USD libor 3 mesi 1.10% (1.14%)
USA tbill 3 mesi 0.14% (0.17%)
USA tbond 5 anni 1.77% (1.84%)

Oro 886.25 (883.20)
Greggio (MAY9) 45.79 (50.16)
SPGS Agricult 292.35 (299.09)
Baltic Dry Index 1737 (1463)

Considerazioni
Qualche analista commenta (ora) che il rally era stato troppo veloce: possibile. Tra qualche giorno, capiremo invece se a marzo abbiamo visto un reale bottom, o se il mercato vuole vedere la fine di tutti i problemi, prima di inscenare una stabilizzazione. Come molti stanno prendendo profitto adesso, molti altri non vedono l'ora di rientrare nel mercato prima che "scappi di nuovo". Vediamo chi vince questa volta.

giovedì 9 aprile 2009

Tema: Fusioni e stimoli
Nota: sarò in ferie fino al 20 aprile. Buona Pasqua a tutti !

USA
I dati trimestrali positivi di Bed Bath & Beyond (+24.26%) compensano in piedo i dati meno entusiasmanti di Alcoa (+3.47%) che riesce comunque a salire grazie ad una ripresa di energia e metalli in generale. Con l'aiuto agli assicuratori, la fusione di Pulte (-10.49%) e Centex (+18.9%) e un recupero dei tecnologici, gli indici si portano al rialzo in una giornata di bassi volumi prima del lungo fine settimana pasquale.
DJI +0.61%, S&P500 +1.18%, Nasdaq +1.86%, VIX 38.85 (-3.81%)

Europa
Durante la giornata si sommano le voci di un piano per aiutare gli assicuratori vita, così come quelle di attività M&A sul settore costruttori USA. Nonostante alcuni dati macro negativi (esportazioni tedesche) i piani di sostegno per il rinnovo del parco veicoli tedesco aiuta i bastonati titoli legati al settore auto (+4.62%) nonostante Daimler (+7.87%) annunci un anno difficile. La sessione resta nervosa, ma gli indici riescono a chiudere comunque in positivo.
CAC +0.65%, DAX +0.82%, SMI +0.51%, DJES50 +0.98%

Giappone
Arriva lo stimolo giapponese e, tanto per cambiare, si lavora nella direzione dell'efficienza energetica, tanto nelle auto, quanto in altre apparecchiature. Questo unito alla speranza che i magazzini ai minimi possano richiedere nei prossimi mesi una maggiore produzione industriale, rilancia il nikkei dopo la sessione molto negativa di ieri.
Nikkei +1.84%

Asia
Sono positivi anche gli altri marcati asiatici, più per i risultati di Wall Street che altro, anche se qualche società annuncia risultati meno negativi di quanto non ci si aspettasse. In generale gli indici recuperano un po' delle perdite degli ultimi 2 giorni.
Hang Seng +1.87%, Straits Time +1.65%, Taiwan +3.47%, Shanghai +0.14%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1487 (1.1457)
USDJPY 99.79 (100.10)
EURUSD 1.3260 (1.3205)
EURCHF 1.5237 (1.5134)
EURGBP 0.9010 (0.8984)
GBPUSD 1.4714 (1.4691)
GBPCHF 1.6902 (1.6837)

USD libor 3 mesi 1.14% (1.15%)
USA tbill 3 mesi 0.17% (0.19%)
USA tbond 5 anni 1.84% (1.82%)

Oro 883.20 (883.90)
Greggio (APR9) 50.16 (48.14)
SPGS Agricult 299.09 (297.66)
Baltic Dry Index 1463 (1466)

Considerazioni
L'errore degli analisi su Bed Bath & Beyond è di 0.11 su 0.55... più o meno il 20%. Il risultato è un movimento del titolo del 24%. Resto dell'idea che con le poche società che hanno dato guidance nelle scorse trimestrali, con l'impatto degli interventi governativi tanto di stimolo quanto di salvataggio ben poco prevedibili e con le previsioni sicuramente influenzate da un "sentiment" molto recessivo, probabilmente vedremo di tutto nelle prossime settimane. Per questa settimana dovremmo aver finito, la prossima arriverà qualche "bel" nome come Intel, Goldman, JnJ, Citigroup, GE, ... allacciate le cinture di sicurezza !

mercoledì 8 aprile 2009

20090407 - Inizia la stagione

USA
Due i grandi temi della sessione: la paura di cosa potrebbe uscire durante la earning season incombente, e il destino della GM (-11.45%), che ogni giorno tende a pendere verso un "fallimento controllato" (qualunque cosa voglia dire). Come per l'Europa, sono i settori difensivi (e della difesa con il nuovo budget militare) a reggere meglio degli altri.
DJI -2.34%, S&P500 -2.39%, Nasdaq -2.81%, VIX 40.60 (-0.81%)

Europa
Pesano ancora le parole di Soros "sistema bancario insolvente" e gli investitori diventano ulteriormente nervosi con analisi simili da parte di altri analisti. Il settore assicurativo (-2.67%) e quello bancario (-2.38%) risultano tra i maggiori perdenti, mentre dall'altra parte della scala, tornano in forza i titoli difensivi quali Utilities (+1.54%), Food (+1.53%) e Salute (+0.52%).
CAC -0.94%, DAX -0.63%, SMI -0.56%, DJES50 -0.65%

Giappone
In pochi si vogliono prendere i rischi di restare esposti al mercato azionario durante una earning season così nebulosa e incerta. Partono quindi le prese di profitto in scia al risultato dei mercati USA. Giù quindi tanto i tecnologici quanto gli automobilistici. Intanto Alcoa, nella notte, pubblica la seconda perdita trimestrale consecutiva (-3.59% in after hours).
Nikkei -2.89%

Asia
Scenario identico al Giappone anche per gli altri mercati asiatici, in particolare hong kong con HSBC che trascina giù tutto il listino portandosi via, da sola, 150 punti (sui 600 di perdita dell'Hang Seng).
Hang Seng -4.12%, Straits Time -2.07%, Taiwan -1.49%, Shanghai -2.01%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1457 (1.1361)
USDJPY 100.10 (100.54)
EURUSD 1.3205 (1.3367)
EURCHF 1.5134 (1.5186)
EURGBP 0.8984 (0.91)
GBPUSD 1.4691 (1.4685)
GBPCHF 1.6837 (1.6684)

USD libor 3 mesi 1.15% (1.16%)
USA tbill 3 mesi 0.19% (0.20%)
USA tbond 5 anni 1.82% (1.86%)

Oro 883.90 (876.40)
Greggio (APR9) 48.14 (50.96)
SPGS Agricult 297.66 (300.96)
Baltic Dry Index 1466 (1486)

Considerazioni
Non è tanto la correzione a preoccupare, di fatto relativamente ridotta viste le esperienze passate, quanto piuttosto la violenta rotazione settoriale che ha riportato gli investitori a preferire titoli molto difensivi, titoli che erano stati abbandonati a favore dei finanziari durante il rally. È un segnale da controllare con attenzione perchè più di altri potrebbe dare il "feeling" di come stanno andando le cose.
Raccapricciante invece la qualità dei dati macro pubblicati: il credito al consumo crolla di 7.5 mia dopo che il mese precedente era salito di 1.8 mia con grande gioia di tutti... peccato che il dato rivisto del mese precedente sia +8.14 mia e che quindi il calo attuale riporti la situazione più o meno al punto di partenza... mah

martedì 7 aprile 2009

20090406 - Financial stress

USA
A scuotere un po' le certezze arrivano le difficoltà nel potenziale matrimonio tra Sun (-23.8%) e IBM (-1.15%). Tanto aveva fatto scalpore il primo annuncio, quanto è stato rovinoso il rifiuto dell'offerta di 7 mia di USD da parte di Sun. Come per l'Europa, i commenti di Soros non fanno sorridere e i posizionamenti difensivi di molti analisti spingono i finanziari di nuovo al ribasso (-2.93%).
DJI -0.52%, S&P500 -0.83%, Nasdaq -0.93%, VIX 40.93 (+3.1%)

Europa
Il rally delle ultime settimane ha resto molti titoli ciclici molto meno interessanti, dal punto di vista fondamentale, di quanto non lo fossero prima. Basta quindi un po' di paura (ad esempio Soros che dice che il sistema finanziario è "fondamentalmente insolvente") per attivare una sana presa di profitto. Giù quindi basic materials (-3.86%), Assicurativi (-2.19%) e Auto (-2.01%).
CAC -0.98%, DAX -0.8%, SMI -0.81%, DJES50 -0.87%

Giappone
Bipolare la situazione sul nikkei dove la continua debolezza dello jpy aiuta gli esportatori ma il ritorno della paura sul sistema finanziario (soprattutto USA) e le potenziali perdite nella nuove stagione degli utili, spingono molti investitori a prendere profitto dall'ultimo rally.
Nikkei +0.3%

Asia
Shanghai a parte, che deve "recuperare" la giornata di ieri, gli indici asiatici sono negativi, tanto per la questione sui finanziari, quanto per i problemi legati alla tecnologia dovuti alle problematiche della fusione tra IBM e Sun che hanno raffreddato un po' gli animi.
Hang Seng -1.24%, Straits Time -2.1%, Taiwan -0.52%, Shanghai +0.49, Sensex %

FX
USDCHF 1.1361 (1.1241)
USDJPY 100.54 (100.80)
EURUSD 1.3367 (1.3573)
EURCHF 1.5186 (1.5266)
EURGBP 0.91 (0.9091)
GBPUSD 1.4685 (1.4924)
GBPCHF 1.6684 (1.6780)

USD libor 3 mesi 1.16% (1.16%)
USA tbill 3 mesi 0.20% (0.19%)
USA tbond 5 anni 1.86% (1.88%)

Oro 876.40 (876.15)
Greggio (APR9) 50.96 (53.48)
SPGS Agricult 300.96 (303.69)
Baltic Dry Index 1486 (1506)

Considerazioni
Il mercato continua ad essere fuori di testa (per essere gentili). Qualcuno si aspettava veramente che tutti i problemi del settore finanziario si potessero risolvere con uno stress test e con la possibilità di cambiare i numeri sul bilancio ? Certo sono entrambe cose che permettono di allontanare/eliminare il rischio fallimento, ma il problema di fondo (un sistema profondamente indebitato) rimane !

lunedì 6 aprile 2009

20090403 - Disoccupati (e chi se ne frega)

USA
Nonostante il dato sulla disoccupazione sia stato peggiore delle attese, il mercato, forse preparato al risultato dai dati ADP del giorno precedente, ha chiuso lo stesso la giornata in positivo, aiutato più che altro dalla speranza che il peggio sia passato e che tutti gli interventi governativi riusciranno a mettere l'economia sulla giusta strada. Grandi attese per i primi risultati settimana prossima, con alcoa in arrivo. Si spera, più che altro, che questa volte le società diano delle previsioni.
DJI +0.5%, S&P500 +0.97%, Nasdaq +1.2%, VIX 39.70 (-5.57%)

Europa
Dopo le esultanze per il G20, un paio di dati macro in arrivo dagli USA lasciano gli investitori piuttosto sospettosi. La disoccupazione continua a crescere, e cresce più delle attese. La sessione si fa nervosa, i titoli legati al greggio subiscono un calo per il calo del prezzo della materia prima (molto volatile) e i farma crollano a causa di Novo Nordisk (-13.7%) che non riesce a convincere gli esperti USA della non rischiosità di un farmaco. Continuano a correre i titoli legati al settore auto che si avvantaggiano grazie ad un upgrade (da market a overweight) da parte di Credit Suisse.
CAC -1.11%, DAX +0.07%, SMI -2.62%, DJES50 0.8%

Giappone
Riapertura schioppettante per il Giappone che inizia la settimana avvicinandosi a 9000. Nonostante i dati negativi sull'occupazione, la speranza è che il peggio per l'economia USA sia passato e gli investitori tornano ad acquistare esportatori e automobilistici. Honda (+3.6%) e Toyota (+2.43%) risultano i maggiori contributori dell'indice Nikkei.
Nikkei +2.60%

Asia
Buona la riapertura anche per gli altri mercati asiatici. Sono principalmente i titoli legati alle costruzioni e sviluppo immobiliare a recuperare dopo mesi di grande fatica: New World Dev (+9.55%), Wharf (+7.75%), China Shnhua (+7.22%) sono solo alcuni degli esempi.
Hang Seng +2.88%, Straits Time +1.94%, Taiwan +1.21%, Shanghai chiuso, Sensex %

FX
USDCHF 1.1241 (1.1355)
USDJPY 100.80 (99.58)
EURUSD 1.3573 (1.3437)
EURCHF 1.5266 (1.5258)
EURGBP 0.9091 (0.9129)
GBPUSD 1.4924 (1.4712)
GBPCHF 1.6780 (1.6704)

USD libor 3 mesi 1.16% (1.17%)
USA tbill 3 mesi 0.19% (0.20%)
USA tbond 5 anni 1.88% (1.75%)

Oro 876.15 (904.30)
Greggio (APR9) 53.48 (51.95)
SPGS Agricult 303.69 (300.31)
Baltic Dry Index 1506 (1538)

Considerazioni
La cosa difficile da determinare è se i mercati azionari abbiano già prezzato o meno una situazione drammatica: che l'economia sia in recessione lo si vede eccome, che le società finanziarie, nonostante gli aiuti, avranno i loro bei problemi a tornare allo splendore di un tempo, lo sanno tutti. Ma la caduta, per fare un esempio, del settore finanziario da oltre 500 (.GSPF) a meno di 80 è una "punizione" sufficiente ? Il passato dice che i titoli che sono crollati durante la crisi non saranno quelli a spingere durante la ripresa. Ma questa volta sarà davvero com'è stato in passato ?

venerdì 3 aprile 2009

20090402 - G20

USA
Ennesima sessione positiva con gli indici gioiosi per i risultati del G20 soprattutto perchè in realtà ci si aspettava un nulla di fatto. Buone notizie quindi per industriali come GE (+5.60%) che diventa il miglior contributore dello S&P500. Anche i finanziari continuano il rally sulle notizie della possibilità di usare una certa discrezionalità nel valutare gli asset tossici. La volatilità per il momento resta molto alta.
DJI +2.79%, S&P500 +2.87%, Nasdaq +3.29%, VIX 42.04 (-0.57%)

Europa
Filtrano le prime notizie dal G20 e nonostante Trichet non riesca proprio a sorprendere il mercato (facendo quello che tutti si aspettano), l'eventualità di abbandonare il mark-to-market per valutare gli asset di bilancio, qualche centinaio di mia di nuovi fondi al fondo monetario internazionale r il tilancio delle materie prime scatenano una nuovo rally che ci porta fuori dalla zona di trading range.
CAC +5.37%, DAX +6.07%, SMI +3.26%, DJES50 +5.67%

Giappone
Situazione un po' tesa invece sul nikkei dove alcuni investitori iniziano a prendere profitto dopo le scorpacciate dei giorni scorsi. Particolari anche i dati relativi al numero di titoli in perdita (887) contro quelli in utile (660) nonostante l'aumento di volume. Lo jpy fa la sua parte risalendo sopra 100 brevemente.
Nikkei +0.57%

Asia
Anche gli altri asiatici non sembrano voler partecipare all'eurforia USA e EU con guadagni piuttosto ridotti e l'Hang Seng trascinato al ribasso proprio dalle 2 banche (HSBC -0.51% e Construction Bank -1.09%).
Hang Seng -0.45%, Straits Time +0.03%, Taiwan +0.84%, Shanghai +0.09%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1355 (1.1442)
USDJPY 99.58 (98.76)
EURUSD 1.3437 (1.3272)
EURCHF 1.5258 (1.5189)
EURGBP 0.9129 (0.9157)
GBPUSD 1.4712 (1.4492)
GBPCHF 1.6704 (1.6580)

USD libor 3 mesi 1.17% (1.18%)
USA tbill 3 mesi 0.20% (0.19%)
USA tbond 5 anni 1.75% (1.66%)

Oro 904.30 (926.70)
Greggio (APR9) 51.95 (49.05)
SPGS Agricult 300.31 (292.05)
Baltic Dry Index 1538 (1574)

Considerazioni
Interessanti le considerazioni di Marteau e i suoi colleghi: ok abbandonare il mark to market, perchè il mercato risulta non essere in grado di prezzare correttamente gli asset, ma almeno applicare un mark to model per assicurarsi che comunque non si creino degli utili veramente fittizi.
Naturalmente l'idea deve lavorare nei 2 sensi e quando si verifica una bolla speculativa, il model deve rientrare in funzione e impedire alle società di produrre utili altrettanto falsi, quanto quelli visti qualche anno fa da alcune banche. Sarebbe una politica "anticiclica".
http://www.lesechos.fr/info/analyses/4777602-crise-du-credit-ou-de-la-representation-comptable-.htm

giovedì 2 aprile 2009

20090401 - la speranza

USA
Alcuni dati macro, quali la vendita di case esistenti (in crescita) e indici di manifattura (meglio delle attese), fanno sperare che il peggio sia alle spalle e il commento di Geithner sulla stabilizzazione dei mercati finanziari non fa altro che ravvivare l'interesse degli investitori. finanziari (+2.59%) e costruttori (Centex +2.93%, Horton +4.43%) grandi trascinatori degli indici.
DJI +2.01%, S&P500 +1.66%, Nasdaq +1.51%, VIX 42.28 (-4.21%)

Europa
I finanziari accolgono i dati USA con un gran respiro di sollievo e ripartono di gran carriera con un +3.87% portandosi dietro tutto il mercato con l'eccezione dei petroliferi che si trovano alle prese con una grande volatilità nel greggio, oggi in ribasso. Come spesso succede, in questi casi i settori più difensivi restano un po' indietro con le utilities e health care piatti.
CAC +1.15%, DAX +1.13%, SMI +1.78%, DJES50 +1.28%

Giappone
Con l'economia USA in fase di stabilizzazione, tornano le speranze che i consumatori USA si rimetteranno a comprare Play Station (Sony +8.71%) e auto (Toyota +6.12%). In generale, la buona performance dei mercati USA ha dato sollievo al mercato giapponese, nonostante i dati del tankan di ieri non siano stati assolutamente brillanti.
Nikkei +3.66%

Asia
Anche gli altri mercati asiatici si danno alla pazza gioia con l'Hang Seng in particolare che vola, soprattutto grazie a HSBC che, finalmente, si riprende dopo la catarsi dei giorni scorsi. Di nuovo meno lanciato Shanghai che paga un po', forse, la sua esuberanza da inizio anno (+32% ytd!!).
Hang Seng +5.17%, Straits Time +3.41%, Taiwan +2.58%, Shanghai +1.16%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1442 (1.1430)
USDJPY 98.76 (98.52)
EURUSD 1.3272 (1.3201)
EURCHF 1.5189 (1.5088)
EURGBP 0.9157 (0.9238)
GBPUSD 1.4492 (1.4285)
GBPCHF 1.6580 (1.6321)

USD libor 3 mesi 1.18% (1.19%)
USA tbill 3 mesi 0.19% (0.19%)
USA tbond 5 anni 1.66% (1.66%)

Oro 926.70 (920.70)
Greggio (APR9) 49.05 (48.44)
SPGS Agricult 292.05 (295.12)
Baltic Dry Index 1574 (1615)

Considerazioni
In fondo è un mercato speranzoso. 2 anni fa si sperava che il subprime non si propagasse al resto dell'economia, oggi si spera che i dati macro negativi siano comunque un segnale di stabilizzazione. Intanto, con una grande volatilità, si continua a passare dai minimi del dopo rally ai massimi del dopo rally, tra i 780 e gli 815. Dev'essere che sempre più investitori hanno sviluppato gli anticorpi per la "roubinite tuorinosa".

mercoledì 1 aprile 2009

20090401 - Non un giorno di calma

USA
Si chiude il miglior mese dal 2002 ! Grazie a titoli tecnologici e banche che rimbalzano dopo i tracolli degli ultimi 24 mesi. Barclay rifiuta di partecipare al piano di salvataggio dando fiducia al settore, mentre Microsoft (+5.09%) sale su consiglio di Davenport sulla domanda di PC in Cina (ma i Cinesi acquistano la copia originale di Vista e Office ??). Diversi i dati macro non esattamente positivi (fiducia, business activity e prezzi delle case) ma sembra che gli investitori non ci facciano più caso.
DJI +1.16%, S&P500 +1.31%, Nasdaq +1.78%, VIX 44.14 (-3.07%)

Europa
Non ci sono notizie o dati particolari per l'EU, se non l'accettazione di un farmaco di Novartis (+3.31%) da parte della FDA. Un rimbalzo nei prezzi delle materie prime ridà forza al settore (+5.23%) ma sono le banche che dopo il "dramma" di ieri (-8.53%) oggi recuperano un po' +5.53%.
CAC +3.24%, DAX +2.39%, SMI +3.83%, DJES50 +3.01%

Giappone
Si pare il nuovo anno finanziario che viene salutato con un certo flusso di denaro sui mercati. In particolare il solito jpy favorisce gli esportatori e come per gli USA, le notizie di Barclays aiutano il settore bancario.
Nikkei +1.98%

Asia
Meno entusiastici i mercati asiatici soprattutto su HK che viene sostenuto solo petroliferi e bancari. Una debacle dei titoli di telecomunicazione (China Mobile -2.52%, China Unicom -8.09%) trascina però l'indice al ribasso. Meglio Tawian (tecnologia) e Shanghai che ormai da diversi giorni viaggia in controtendenza.
Hang Seng -0.22%, Straits Time +0.15%, Taiwan +1.57%, Shanghai +1.12%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1430 (1.1449)
USDJPY 98.52 (98.26)
EURUSD 1.3201 (1.3257)
EURCHF 1.5088 (1.5178)
EURGBP 0.9238 (0.9257)
GBPUSD 1.4285 (1.4312)
GBPCHF 1.6321 (1.6392)

USD libor 3 mesi 1.19% (1.21%)
USA tbill 3 mesi 0.19% (0.17%)
USA tbond 5 anni 1.66% (1.74%)

Oro 920.70 (919.05)
Greggio (APR9) 48.44 (49.17)
SPGS Agricult 295.12 (283.76)
Baltic Dry Index 1615 (1646)

Considerazioni
Si chiude il primo trimestre e i timori e le incertezze abbondano. Tra gli indici azionari solo qualche asiatico e la Russia chiudono il Q1 positivo. Per gli altri, nonostante (e per fortuna) il rally delle ultime settimane, siamo ancora pesantemente sotto (tra -10% e -20%).
Intanto sui report si legge "tentativi di segni di stabilizzazione": allora siamo a posto.
Pur di vendere, GM e Ford pagano le rate dell'auto se il neo-acquirente perde il posto di lavoro. Non la capiranno mai...