venerdì 27 febbraio 2009

20090226 - Il vero Obama

USA
Se Obama era stato osannato in qualche caso per le decisioni concrete di salvataggio degli istituti finanziari, ora i toni cambiano e si inizia a parlare di aumento delle tasse per i ricchi, riduzione delle tasse per i meno ricchi, riduzione della forchetta sociale, aiuti solo se efficaci ed efficienti, ... Il settore finanziario riesce a mettere a segno un bel rally (nonostante Citigroup -2.38%) per le ultime promesse di aiuto, ma il settore Health Care (-5.09%) inizia a soffrire per i commenti relativi a sovvenzioni, aiuti e Medicare.
DJI -1.22%, S&P500 -1.58%, Nasdaq -2.38%, VIX 44.66 (-0.02%)

Europa
Tra i commenti di Obama sul taglio del deficit, gli annunci di RBS (+25.54%) su quanto stia diventando statale, il cambio del CEO in UBS, qualche dato societario non male (esempio Basf +7.36% sul mantenimento del dividendo), il mercato riesce a mettere a segno un piccolo rally, trascinato proprio dal settore finanziario e assicurativo. Continuano invece le difficoltà del settore pharma (-1.1%), nonostante l'assenza di particolari notizie se non il medicare USA.
CAC +1.78%, DAX +2.51%, SMI +1.45%, DJES50 +2.84%

Giappone
Continuano i problemi per la Sankyo (-5.06%) e Honda (-1.44%) ritraccia un po' la performance dei giorni scorsi, ma titoli difensivi come KDDI (+3.42%) e Seven & I (+9.18%) sostengono l'indice assieme a qualche esportatore come Fanuc (+2.53%) e Canon (+3.06%) che si rilassano un po' con lo JPY sempre sopra i 97.
Nikkei +1.26%

Asia
Più o meno piatti (e comunque misti) gli altri indici asiatici che risultano piuttosto preoccupati per la caduta a picco delle esportazioni comunicata in questi giorni. Dubbi sulla possibilità che si crei una reale domanda interna, dubbi che le esportazioni possano riprendere rapidamente.
Hang Seng +0.17%, Straits Time -0.39%, Taiwan +0.65%, Shanghai -1.92%, Sensex -0.83%

FX
USDCHF 1.1648 (1.1694)
USDJPY 97.53 (97.82)
EURUSD 1.2728 (1.2732)
EURCHF 1.4830 (1.4896)
EURGBP 0.8906 (0.8942)
GBPUSD 1.4290 (1.4235)
GBPCHF 1.6654 (1.6654)

USD libor 3 mesi 1.26% (1.26%)
USA tbill 3 mesi 0.26% (0.29%)
USA tbond 5 anni 2.06% (2.02%)

Oro 937.25 (950.05) (964.85) !!!
Greggio (APR9) 44.51 (42.75)
SPGS Agricult 283.65 (285.10)
Baltic Dry Index 1950 (1960)

Considerazioni
Che Obama fosse più amico di "Main Street" che non di "Wall Street" lo si sapeva, che si spingesse a chiedere un aumento di tasse di circa 100'000 USD all'anno per l'1% dei più ricchi per "restituire" 800 USD all'anno ai meno ricchi, fa tanto Robin Hood e forse nessuno ci credeva.
Ridicolo però il commento di Chris Guinther CIO di una società di gestione "Bigger government is a bad thing" dopo che lo stesso governo è stato chiamato a versare centinaia di mia. per cercare di tenere in piedi il sistema. Dollaroni per i quali nessun finanziere ha storto il naso.
http://www.nytimes.com/2009/02/27/business/economy/27policy.html

giovedì 26 febbraio 2009

20090226 - sembrava che...

USA
Prima dell'apertura sembrava ci potesse essere solo un piccolo ritracciamento dopo il rally del giorno prima. Sono però arrivati i dati sulle vendite di case esistenti e gli investitori hanno subito la prima doccia fredda. Nel corso della sessione gli indici hanno cercato di recuperare, tornando addirittura in positivo, ma un discorso di Obama alla TV ha parlato di "serious government supervision" cosa che non è piaciuta affatto agli azionisti.
DJI -1.09%, S&P500 -1.07%, Nasdaq -1.14%, VIX 44.67 (-1.8%)

Europa
Sembrava tutto pronto per il rimbalzo del secolo: USA con chiusura più che positiva, asiatici per lo più positivi, ... e infatti l'apertura è stata magnifica con gli indici e soprattutto i finanziari a mostrare i muscoli sul piano di salvataggio UK. Poi i pharma hanno cominciato a mostrare debolezza assieme ad altri titoli difensivi come le utilities e i telecom. Probabilmente la debolezza dei primi era dovuta alla reinvestimento in titoli più aggressivi, ma ha anche scatenato una rapida presa di profitto. I dati sulle case USA hanno solo completato il quadro.
CAC -0.41%, DAX -1.27%, SMI -0.43%, DJES50 -0.62%

Giappone
Giornata relativamente positiva per il nikkei che approfitta del continuo calo dello jpy per farsi trascinare da qualche esportatore. Nel corso della giornata però, arrivano anche i profit taking, riducendo gli utili. Problemi per Advantest (-12.83%) sull'annuncio di una pesante perdita e per il farma Daiichi Sankyo (-7.5%) perchè una società controllata di generici indiana ha falsificato dei dati, secondo la FDA.
Nikkei +0.86%

Asia
Situazione leggermente negativa sugli altri mercati asiatici, nonostante la speranza che lo "stress test" per la banche USA possa portare il sistema finanziario più vicino ad una soluzione (o stabilizzazione). La scadenza dei future sull'indice Hang Seng mette pressione alle blue chips.
Hang Seng -0.8%, Straits Time -0.19%, Taiwan -0.01%, Shanghai -1.12%, Sensex -0.94%

FX
USDCHF 1.1694 (1.1627)
USDJPY 97.82 (97.15)
EURUSD 1.2732 (1.2821)
EURCHF 1.4896 (1.4909)
EURGBP 0.8942 (0.8826)
GBPUSD 1.4235 (1.4520)
GBPCHF 1.6654 (1.6884)

USD libor 3 mesi 1.26% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.29% (0.30%)
USA tbond 5 anni 2.02% (1.88%)

Oro 950.05 (964.85)
Greggio (APR9) 42.75 (39.45)
SPGS Agricult 285.10 (280.93)
Baltic Dry Index 1960 (2010)

Considerazioni
Nel mio inbox arrivano diverse newsletter finanziarie. Una delle ultime, della Cabot, si intitola "The best of both world: High Yield with Low Risk". Non sono bastati i reverse convertible e più tardi i worst of, le obbligazioni collateralizzate e per finire i fondi di Madoff. Ora c'è il nuovo strumento dal Canada. Non ho nemmeno continuato a leggere la newsletter, anzi, probabilmente cancellerò la sottoscrizione.

mercoledì 25 febbraio 2009

20090224 - Parla Ben

USA
Torna Ben a parlare, e finalmente chiarisce che c'è la crisi, che ci vorranno molti mesi, che per fortuna le commodities sono scese di prezzo ma che ci sarà la disoccupazione. Poco importa se l'indice Shiller indica l'ennesimo calo di valore degli immobili, se la fiducia dei consumatori è al livello "ora ci tagliamo le vene". Ora è tutto chiaro e il mercato può rimbalzare.
DJI +3.32%, S&P500 +4.01%, Nasdaq +3.9%, VIX 45.49 (-13.55%)

Europa
Per fortuna c'è un po' di sovrapposizione tra i mercati USA e Europei e gli indici EU possono recuperare un po' sull'apertura dei mercati oltreoceano, altrimenti sarebbe stato l'ennesimo stillicidio. La sessione si chiude comunque in negativo con i farmaceutici trascinati al ribasso da Roche (-3.8%) e i suoi problemi con Genentech. Continuano senza sosta invece i problemi per gli assicurativi (-3.4%) e quello che potrebbe accadere ai loro bilanci.
CAC -0.73%, DAX -1.03%, SMI -1.54%, DJES50 -0.71%

Giappone
Un po' per lo jpy che sprofonda, un po' sull'onda dell'entusiasmo di wall street, un po' perchè si vocifera che il governo potrebbe mettersi ad acquistare titoli azionari, il nikkei riparte, anche se non con l'enfasi degli USA e mette a segno una buona apertura trascinato da bluechips ed esportatori: Honda (+7.45%), Tokyo Electron (+6.67%), Fanuc (+3.1%) sono i maggiori contributori dell'indice.
Nikkei +1.44%

Asia
Buona la situazione anche sugli altri mercati asiatici, dove HSBC (+1.86%) trascina tutto l'indice Hang Seng. Quadro un po' diverso su Shanghai dove scadono diversi "blocchi" di contrattazione imposti dal governo e dove molti investitori, probabilmente, stanno cercando di prendere profitto con l'indice di Shanghai che è salito, da inizio anno del 20%, in controtendenza rispetto al resto del mondo.
Hang Seng +0.68%, Straits Time +0.39%, Taiwan +1.5%, Shanghai -1.79%, Sensex +1.46%

FX
USDCHF 1.1627 (1.1673)
USDJPY 97.15 (94.91)
EURUSD 1.2821 (1.2724)
EURCHF 1.4909 (1.4851)
EURGBP 0.8826 (0.8744)
GBPUSD 1.4520 (1.4547)
GBPCHF 1.6884 (1.6986)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbond 5 anni 1.88% (1.82%)

Oro 964.85 (985.60)
Greggio (APR9) 39.45 (38.04)
SPGS Agricult 280.93 (278.93)
Baltic Dry Index 2010 (2084)

Considerazioni
Si dice che le banche centrali stiano prendendo il posto delle banche commerciali nel fare credito, acquistando obbligazioni e commercial paper. Vi è però una sottile differenza: la banca commerciale trasforma gli importi, permettendo ai "piccoli" di partecipare, trasforma i rischi, ridistribuendo il rischio, trasforma i tempi permettendo diverse forme di risparmio. Tutte operazioni che le banche centrali non fanno, almeno fino a quando non permetteranno di aprire il conto risparmio BNS (e non oso pensare a cosa succederebbe a quel punto).

martedì 24 febbraio 2009

20090223 - Effetto "Sputnik"

USA
Gli unici tre titoli a cavarsela sono i tre dannati: Citigroup (+9.74%), Bank of America (+3.17%) e General Motors (+0%). Tutti gli altri, difensivi e non, affondano con Alcoa (-7.63%) e Dupont (-7.21%) tra i peggiori. Non ci sono particolari dati a muovere il mercato: semplicemente quello che prima era visto come un bicchiere mezzo pieno (la semi nazionalizzazione di Citigroup) è diventato un bicchiere mezzo vuoto. Martedì sono in arrivo i prezzi degli immobili case-shiller, la fiducia dei consumatori, un discorso di Ben e le same store sales.
DJI -3.41%, S&P500 -3.47%, Nasdaq -3.71%, VIX 52.62 (+6.73%)

Europa
Continuano le difficoltà sui mercati europei che cercano in avvio di seduta di rompere la caduta, ma cedono, già a metà mattinata, ai timori di nuovi fallimenti, licenziamenti, cali delle vendite, ... di fatto, in realtà, non ci sono nuovi dati o particolari pubblicazioni. Così il mercato va alla deriva, senza nessuno che vuole "iniziare a ricomprare".
CAC -0.82%, DAX -1.95%, SMI -1.11%, DJES50 -1.0%

Giappone
Dopo il tonfo negli USA, pur con tutte le premesse di un rilancio cinese, il nikkei deve cedere e affonda trascinato tanto dai titoli locali come Fast Retailing (-4.3%) che gli esportatori come Canon (-2.12%). Pochi i titoli che sopravvivono tra i quali si trovano però Honda (+0.69%) e Panasonic (-1.44%)
Nikkei -2.35%

Asia
Anche per gli altri mercati asiatici non c'è molto da sperare. La crisi di fiducia USA impone un calo di esportazioni e ci sono forti dubbi che la domanda interna possa assorbire tutto l'eccesso di produzione sviluppato tra il 2002 e il 2007.
Hang Seng -3.5%, Straits Time -1.72%, Taiwan -0.84%, Shanghai -2.62%, Sensex -2.38%

FX
USDCHF 1.1673 (1.1495)
USDJPY 94.91 (92.95)
EURUSD 1.2724 (1.2907)
EURCHF 1.4851 (1.4844)
EURGBP 0.8744 (0.888)
GBPUSD 1.4547 (1.4529)
GBPCHF 1.6986 (1.6707)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.30% (0.26%)
USA tbond 5 anni 1.82% (1.85%)

Oro 985.60 (986.90)
Greggio (APR9) 38.04 (40.35)
SPGS Agricult 278.93 (279.54)
Baltic Dry Index 2084 (2099)

Considerazioni
In un articolo molto interessante di un economista di Wachovia (Vitner, disponibile su richiesta), si parla del "momento Sputnik" necessario a rilanciare l'economia. Di cosa parla ? probabilmente del fatto che tutte o almeno molte delle manovre intraprese dai governi possono attenuare la crisi, evitare che l'impatto sia esagerato soprattutto sulle fasce meno abbienti, ma per il rilancio, qualcosa deve cambiare e dovrà essere un cambiamento profondo. Chi spera che si possa tornare a ipotecare la casa e spendere come se non ci fosse un domani, avrà probabilmente delle brutte sorprese.

lunedì 23 febbraio 2009

20090220 - Degna conclusione di tanta settimana

USA
L'ultima sessione della settimana porta gli indici ai minimi di tanti anni, e solo il tentativo di rassicurare gli investitori che le banche non saranno nazionalizzate permette di recuperare qualcosa prima della chiusura. Non recuperano invece i titoli legati alle utilities, all'energia e gli industriali (tutti oltre il -2%) che potrebbero subire ancora a causa del rallentamento economico messo in evidenza dai vari indicatori macro durante la settimane.
DJI -1.34%, S&P500 -1.14%, Nasdaq -0.11%, VIX 49.30 (+4.72%)

Europa
I timori di un ulteriore crollo dell'economia spingono tutti i titoli verso un pesante ribasso, trascinato dalle banche (non solo UBS (-14%)). Anche in Europa però, i titoli legati all'energia continuano a subire forte pressione, assieme a società di costruzione come Saint Gobain (-15%). A mostrare ulteriormente la "volatilità" (per essere gentili), SwissLife (+8.5%) rimbalza in un giorno drammatico dopo aver annunciato che la sua base di capitale è migliorata nel 2008.
CAC -4.25%, DAX -4.76%, SMI -2.79%, DJES50 -4.88%

Giappone
Il nikkei resta "confuso" dalle notizie secondo le quali (WSJ) il governo USA potrebbe arrivare a detenere il 40% di Citigroup (-22% venerdì, +12% nel dopo mercato). Difficile capire quale sarà l'impatto a lungo termine di una situazione del genere. La SFCG, società di credito per piccole società, dichiara fallimento (3.6 mia di USD di crediti) mettendo ulteriormente in crisi tanto i consumatori quanto il sistema finanziario legato a questo tipo di affari.
Nikkei -0.37%

Asia
Gli altri mercati asiatici accolgono invece con un certo entusiasmo la notizia di "quasi nazionalizzazione" di Citi e mettono a segno un piccolo rimbalzo, nonostante il dollaro comunque piuttosto indebolito dalla situazione.
Hang Seng +2.29%, Straits Time +0.58%, Taiwan +0.67%, Shanghai +0.43%, Sensex %

FX
USDCHF 1.1495 (1.1732) !!!
USDJPY 92.95 (93.56)
EURUSD 1.2907 (1.2587) !!!
EURCHF 1.4844 (1.4767)
EURGBP 0.888 (0.8823)
GBPUSD 1.4529 (1.4263)
GBPCHF 1.6707 (1.6733)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.26% (0.30%)
USA tbond 5 anni 1.85% (1.77%) !!!

Oro 986.90 (979.45)
Greggio (APR9) 40.35
SPGS Agricult 279.54 (279.98)
Baltic Dry Index 2099 (1986) !!!

Considerazioni
Tutti a chiedersi se UBS doveva o meno dare i nomi. Certo si dovrebbero conoscere tutti i dettagli prima di poter rispondere, ma se c'è stata una frode, ad esempio con falsità in documenti, dalla quale è partita una rogatoria internazionale, accolta dalla procura federale perchè crimine riconosciuto anche dalle nostre leggi, allora probabilmente UBS avrebbe dovuto dare i dati alla procura federale che li avrebbe poi fatti tornare alle autorità preposte. Come dite? non è andata così? ops!!!

venerdì 20 febbraio 2009

20090219 - Crediti e est europa

USA
Brutta giornata con HP (-7.89%) che riduce le previsioni di utile, attendendo un crollo delle vendite di PC e con l'aumentare delle paure legate alle carte di credito. Si schiantano così i tecnologici (-3.29%) ma soprattutto i finanziari (-5.2% raggiungono il minimo da 14 anni a questa parte...). American Express (-8.72%) fa la parte del "leone". I dati macro continuano a essere negativi e quelli buoni, sono spesso distorti (ad esempio dalla massa monetaria)
DJI -1.19%, S&P500 -1.2%, Nasdaq -1.71%, VIX 47.08 (-2.85%)

Europa
La giornata sembrava volersi configurare come il più classico dei rimbalzi, anche grazie a società come Nestlé (+5.19%) che avevano pubblicato piuttosto bene e un timido rimbalzo dei finanziari. I dati in arrivo dagli USA nel pomeriggio hanno però spento rapidamente gli entusiasmi. Oltre Nestlé le eccezioni notevoli sono state UBS (+4.8%), con gli investitori che hanno "gradito" il pagamento di 780 mio USD per chiudere la pendenza della frode USA e Raiffesien International (+10.4%) che ha pubblicato risultati superiori alle attese (nonostante i "gufi" dell'est europa).
CAC -0.05%, DAX +0.24%, SMI +0.71%, DJES50 -0.17%

Giappone
Grande stupore sul nikkei in considerazione del fatto che gli esportatori non stanno facendo nulla di particolare nonostante lo jpy stia scivolando sopra 94 nei confronti del dollaro. Il non movimento mette paura agli investitori, abituati a vedere belle reazioni su ogni indebolimento. Fanuc a -4%, Kyocera a -3.2% somo gli esempi di qualcosa che non sta funzionando.
Nikkei -1.87%

Asia
Le paure che il calo di esportazioni si tradurranno in un calo generalizzato del PIL dell'area si fanno sempre più consistenti, sostenute anche dal fatto che con la crisi generale, non solo non si riesce ad esportare, ma è anche complicato fare arrivare capitale estero per gli investimenti. Gli investitori cercano la "sicurezza" del dollaro e dell'oro, e solo la Cina, con i suoi grandi piani di rilancio, riesce a resistere (anzi, a crescere).
Hang Seng -2.47%, Straits Time -1.53%, Taiwan -1.69%, Shanghai +0.33%, Sensex -2.12%

FX
USDCHF 1.1803 (1.1732)
USDJPY 94.13 (93.56)
EURUSD 1.2580 (1.2587)
EURCHF 1.4849 (1.4767)
EURGBP 0.8848 (0.8823)
GBPUSD 1.4213 (1.4263)
GBPCHF 1.6771 (1.6733)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.29% (0.30%)
USA tbond 5 anni 1.84% (1.77%)

Oro 970.05 (979.45)
Greggio (MAR9) 38.65 (34.61)
SPGS Agricult 282.68 (279.98)
Baltic Dry Index 2057 (1986)

Considerazioni
Di tanto in tanto, qualcuno se ne esce con quale ipotesi di catastrofe inimmaginabile riguardo all'impossibilità da parte delle banche centrali di far fronte a questo o quello, rendendo quindi "evidente" che il sistema intero fallirà in una sorta di olocausto finanziario. L'ultima idea è quella del fallimento di tutti i crediti concessi ai paesi emergenti.
Due aspetti non vengono mai considerati: il primo è che non tutti i crediti concessi sono spazzatura, il secondo è che anche quelli spazzatura non devono per forza andare a 0.
Si potrebbe anche valutare il fatto che un credito può essere rinegoziato, allungato, sospeso, in modo che il non pagamento di una rata non si traduca immediatamente in un fallimento. Questa rinegoziazione non costa certo l'intero importo del debito...

giovedì 19 febbraio 2009

20080218 - Non si sa che fare

USA
Gli indici chiudono "piatti" in una sessione senza direzione. Interessante notare che anche i movimenti settoriali sono molto più concentrati (utilities -1.29%, consumer staples +0.71%) che non in altre giornate. Da una parte i dati macro (riferiti comunque ad almeno 1 mese fa) sono negativi, dall'altra Obama presenta il piano di aiuto al settore immobiliare. Non convince tutti, ma almeno ferma il tracollo dei giorni scorsi. Interessante il dato di ComCast (-5.5%) che perde 233'000 abbonati (alla tv via cavo) nell'ultimo trimestre. I consumatori stanno tagliando le spese non assolutamente necessarie.
DJI +0.04%, S&P500 -0.1%, Nasdaq -0.18%, VIX 48.46 (-0.41%)

Europa
Dopo il tracollo del giorno precedente, i mercati sembrano calmarsi per voler trovare uno stato di equilibrio. In realtà, al dilà del risultato finale, tanto gli indici quanto i titoli hanno mostrato forti oscillazioni durante il giorno. Nonostante il settore finanziario risulta quello che mette a segno il migliore recupero, tutti i settori si trovano piuttosto "stretti" anche in Europa, tra -1.7% (auto) e +0.82% (Financial Services).
CAC -0.04%, DAX -0.28%, SMI +0.29%, DJES50 -0.07%

Giappone
Torna la storiella dello jpy che si indebolisce, il dollaro che si rafforza e quanto questo potrebbe aiutare le esportazioni. Tanto che Kyocera (+4.01%) è il maggior contributore dell'indice, e molto in alto troviamo anche titoli quali Fanuc (+2.57%), Honda (+2.22%), ... In realtà, il volume è molto basso e tutti sono in attesa delle decisioni della BoJ che non potrà fare molto sui tassi, ma almeno potrebbe continuare ad acquistare commercial paper.
Nikkei +0.76%

Asia
Sessione tra lo stabile e il recupero sugli altri mercati asiatici dove si continua a guardare con apprensione ai dati USA e con speranza agli aiuti governativi del governo cinese.
Hang Seng -0.41%, Straits Time -1.03%, Taiwan +1.33%, Shanghai -0.7%, Sensex +0.89%

FX
USDCHF 1.1732 (1.1673)
USDJPY 93.56 (92.23)
EURUSD 1.2587 (1.2592)
EURCHF 1.4767 (1.4706)
EURGBP 0.8823 (0.8843)
GBPUSD 1.4263 (1.4236)
GBPCHF 1.6733 (1.6620)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.30% (0.30%)
USA tbond 5 anni 1.77% (1.66%)

Oro 979.45 (971.80)
Greggio (MAR9) 34.61 (34.83)
SPGS Agricult 279.98 (282.90)
Baltic Dry Index 1986 (1895)

Considerazioni
Tra telegiornale e bollettini, tutti a ripetere "non è abbastanza": 272 mia di USD che verranno utilizzati per evitare i pignoramenti non sono abbastanza ? ma quanto sarebbe abbastanza ?
Ho sempre più l'impressione che nonostante tutti vogliano evitare di parlare di nazionalizzazione, si pretende che il governo possa fare fronte a tutto e tutti. Anzi, mi sembra strano che Comcast non abbia chiesto un aiuto governativo così che i consumatori possano continuare a guardare la TV via cavo !!!
Si stima che 9 mio di famiglie verranno aiutate, calcolo 27-30 mio di persone, corrisponde al 10% della popolazione degli USA !

mercoledì 18 febbraio 2009

20090217 - Emerging Europe

USA
Tra tutti i dati macro "così così" arriva anche quello del NY Manufacturing, negativo, e assime al cataclisma JAP+EU, non fa altro che aumentare i "soliti" timori di recessione lunga e profonda. I mercati USA mettono quindi a segno una pessima giornata, con i dati di Wal Mart (+3.68%) che non bastano minimamente a compensare tanto i petroliferi quando i finanziari. Proprio tra i finanziari spicca American Express (-11.31%) che pubblica una serie di dati sconsolanti sulla qualità del credito (pagamenti in ritardo, fallimenti, ...). Oltre ai risultati di prezzo, la volatilità schizza di nuovo in direzione dei 50.
DJI -3.79%, S&P500 -4.56%, Nasdaq -4.15%, VIX 48.66 (+13.35%)

Europa
Moody's si ricorda che ci sono anche gli emergenti dell'est europa e che la crisi sarà molto grave da loro, per non parlare delle banche che hanno cercato di espandersi in questi paesi. Tanto basta agli impauriti mercati per soccombere alla nuova possibile e potenziale minaccia con Raiffeisen (austriaca) tra le più esposte (-13.5%). Naturalmente anche gli assicurativi continuano ad essere al centro del mirino, con potenziali nuovi writedown (-4.39%).
CAC -2.94%, DAX -3.44%, SMI -2.68%, DJES50 -3.36%

Giappone
È il bollettino di sempre: "paura sul credito", "paura sulla recessione economica", "cattivi dati in USA", ... di nuovo c'è però un annuncio di Toyota (+1.99%) che dovrà incrementare la produzione a causa delle riduzione delle scorte.
Nikkei -1.51%

Asia
Quadro instabile anche sugli altri mercati asiatici dove ad una contrazione di Shanghai (ma da inizio anno è a +27.39%) rispondono Singapore e Taiwan, restando più o meno stabili.
Hang Seng -1.56%, Straits Time -0.06%, Taiwan -0.09%, Shanghai -2.73%, Sensex -0.03%

FX
USDCHF 1.1673 (1.1735)
USDJPY 92.23 (92.42)
EURUSD 1.2592 (1.2645)
EURCHF 1.4706 (1.4841)
EURGBP 0.8843 (0.8891)
GBPUSD 1.4236 (1.4219)
GBPCHF 1.6620 (1.6683)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.25%)
USA tbill 3 mesi 0.30% (0.28%)
USA tbond 5 anni 1.66% (1.76%) (1.87%) !!!

Oro 971.80 (956.75) (936.40) (940.40) !!!
Greggio (MAR9) 34.83 (36.75)
SPGS Agricult 282.90 (293.50)
Baltic Dry Index 1895 (1846)

Considerazioni
È difficile fare considerazioni quando il mercato si muove praticamente solo in base a "sensazioni e paure" invece che a dati. È difficile pensare che per i paesi emergenti (Europa soprattutto), le cose potessero essere diverse e la recessione passare inosservata. È difficile immaginare che con la contrazione del credito, American Express non avrebbe avuto problemi. Mi rifiuto di pensare che il mercato sia così inefficiente da non aver già scontato buona parte di questi dati.
Ma in fondo, è il mercato ad avere sempre ragione, quali che siano le sue motivazioni.

martedì 17 febbraio 2009

20090216 - Wagoner go home

USA
Chiuso per "president day"
DJI %, S&P500 %, Nasdaq %, VIX (%)

Europa
Giornata di bassi volumi e risultati negativi, con bancari in crisi, materie prime in crisi, ... Come se non bastasse il Giappone con il suo PIL, arrivano anche i dati delle case vendute in spagna (-26%!!!) e il prezzo delle proprietà in UK (-9.1%). Tra i settori, se la cavano solo i chimici, grazie ad Air Liquide (+7.24%) che pubblica bene e si apetta di poter crescere.
CAC -1.19%, DAX -1.06%, SMI -0.96%, DJES50 -1.56%

Giappone
Diversi fattori lavorano sul mercato giapponese: la "solita" crisi e paura per i finanziari, l'attesa per i piani di ristrutturazione delle società automobilistiche USA, il ministro delle finanze sbronzo al G7 (ma lui dice che erano i faramci per il raffreddore) e una presa di profitto sui titoli tecnologici che avevano fatto bene nei giorni scorsi. Tutto contribuisce a mandare il nikkei verso i minimi di novembre (per ottobre manca ancora un 10%).
Nikkei -1.73%

Asia
Il crollo delle esportazioni mette a dura prova le economie asiatiche, alle prese con una domanda interna che stenta a ripartire (se mai è partita). Le solite paure per i finanziari, le attese per i risultati dei vari e svariati piani di stimolo, spingono gli investitori ad acquistare dollari e stare cauti.
Hang Seng -2.95%, Straits Time -1.16%, Taiwan -2.25%, Shanghai -0.52%, Sensex -1.81%

FX
USDCHF 1.1735 (1.1665)
USDJPY 92.42 (91.65)
EURUSD 1.2645 (1.2755)
EURCHF 1.4841 (1.4883)
EURGBP 0.8891 (0.8971)
GBPUSD 1.4219 (1.4214)
GBPCHF 1.6683 (1.6580)

USD libor 3 mesi 1.25% (1.24%)
USA tbill 3 mesi 0.28% (0.29%)
USA tbond 5 anni 1.76% (1.87%)

Oro 956.75 (936.40) (940.40) !!!
Greggio (MAR9) 36.75 (37.51)
SPGS Agricult 293.50 (293.50)
Baltic Dry Index 1846 (1908)

Considerazioni
Ma c'è da fidarsi ? La pagina di google finance sul conto economico di General Motors non mostra utili operativi dal 2004 in poi, con la perdita netta per il 2007 che ammonta a 38.7 mia di USD (87'000 USD per dipendente).
Davvero ci si può aspettare un "piano di ristrutturazione" da parte di un management che da anni non riesce a portare utile ? Non sarebbe stato meglio chiedere ad altri manager, tecnici, designer, ... di studiare qualcosa di diverso (e buttare fuori a calci il board attuale) ?
Provo a fare una previsione: il piano prevederà nuove auto a basso consumo/inquinamento, utilizzo di materiali riciclabili per la produzione, maggiore utilizzo di risorse nazionali (sia materie prime che forza lavoro), e soprattutto incentivi fiscali per spingere la gente a cambiare auto e comprare i nuovi "gioielli" ibridi, magari anche una campagna promozionale "buy America" che farà arrabbiare mezzo mondo.
La componente di licenziamenti verrà probabilmente scritta in piccolo, a margine, in matita.

lunedì 16 febbraio 2009

20090213 - Ci vorrà tempo...

USA
Nonostante il voto imminente i mercati sembrano non gradire che il focus sia più sugli stimoli economici generali che non sul sistema finanziario. Tutti i settori chiudono una pessima settimana, con i finanziari a farne le spese (-4.21%, -10.21% su 5gg, -20.75% sul mese). Per il resto, ci sono molti dubbi che lo stimolo fiscale verrà "speso"... più probabile che vada in riduzione dei debiti, allungando ancora i tempi prima che i consumatori tornino a consumare.
DJI -1.04%, S&P500 -1.0%, Nasdaq -0.48%, VIX 42.93 (+4.07%)

Europa
La sorpresona arriva da Lloyds (-32.45%) che pubblica perdite inattese su HBOS. È un colpo durissimo per il già provato settore finanziario che risulta, per l'ennesima volta, il peggiore (-1.38%, -14.45% da inizio anno). A parare il colpo arrivano i titoli petroliferi con il greggio che prova a mostrare un po' di forza. Ma la giornata si rivela comunque molto volatile, con l'arrivo dei dati sulla fiducia dei consumatori USA.
CAC +1.13%, DAX +0.13%, SMI +0.39%, DJES50 +0.6%

Giappone
Arrivano i dati del PIL Q4 e sono davvero pesanti: -3.3% che annualizzato diventa -12.7%. Non si scatena il panico solo perchè ci si aspettava un dato del genere, soprattutto a causa delle esportazioni a picco. Stabile invece la domanda interna. Con i volumi bassi per la chiusura dei mercati USA (president day), i titoli si "aprono" a ventaglio con Fanuc (+1.86%) e Olympus (+3.72%) che fanno il verso a Kyocera (-2.38%) e Canon (-1.64%).
Nikkei -0.42%

Asia
HSBC (-3.2%) e China Life (-1.28%) pesano sull'indice di Hong Kong, mentre Taiwan torna in utile da inizio anno, assieme a Shanghai (+27.4% ytd!!!). Enorme il volume su Shanghai che supera alcune resistenze tecniche. La salita è sostenuta anche dal fatto che molte società quotate sia a Shanghai che ha Hong Kong quotano con uno sconto che in alcuni casi raggiunge il 60%.
Hang Seng -1.71%, Straits Time -0.39%, Taiwan +0.16%, Shanghai +1.32%, Sensex -0.96%

FX
USDCHF 1.1665 (1.1577)
USDJPY 91.65 (90.92)
EURUSD 1.2755 (1.2922)
EURCHF 1.4883 (1.4963)
EURGBP 0.8971 (0.8992)
GBPUSD 1.4214 (1.4369)
GBPCHF 1.6580 (1.6634)

USD libor 3 mesi 1.24% (1.23%)
USA tbill 3 mesi 0.29% (0.28%)
USA tbond 5 anni 1.87% (1.76%)

Oro 936.40 (940.40)
Greggio (MAR9) 37.51 (34.52) !!!
SPGS Agricult 293.50 (295.40)
Baltic Dry Index 1908 (1989) !! (che volatilità!!!)

Considerazioni
Che il piano potesse venire accettato durante il we era piuttosto ovvio, che il mercato non abbia praticamente reagito è invece piuttosto strano. Il piano è massiccio e prende in considerazione un sacco di aspetti. A differenza degli stimoli precedenti, risulta però molto meno diretto e l'effetto richiederà, anche se funziona, diversi mesi. Interessante probabilmente per l'economia reale, un disastro per i sistemi di valutazione dei titoli azionari, che necessitano di "certezze", le quali arriveranno, forse, solo con i dati macro del secondo semestre.

venerdì 13 febbraio 2009

20090212 - Mutui ipotecari

USA
Il piano Obama svela qualche dettaglio e la componente di "salvataggio" dei mutui ipotecari convince forse di più che non quella sulla componente finanziario diretta. Gli indici si risollevano quindi da una partenza ai limiti del catastrofico (molto vicini ai supporti tecnici), anche aiutati da Coca Cola (+7.56%) che nonostante la crisi, pubblica buoni risultati. Male invece i soliti finanziari con Bank of maerica (-3.29%) e Citigroup (-2.17%).
DJI -0.09%, S&P500 +0.17%, Nasdaq +0.73%, VIX 41.25 (-7.37%)

Europa
Nulla di nuovo nella sessione di giovedì, con una serie di società (Capgemini -9%, British Telecom -7.8%) che si "accorgono" che c'è la crisi e le vendite subiranno un calo (ma va ?). Importante tonfo anche per EDF (-7.5%) che ha segnalato di aver "spento" alcune centrali nucleari a causa della meteo avversa. Negativi anche i bancari, sui soliti problemi di chiarezza del piano Obama e sulla pubblicazione, negativa di alcune banche svedesi.
CAC -2.09%, DAX -2.70%, SMI -0.33%, DJES50 -2.33%

Giappone
Si muove appena lo jpy, ma quanto basta per rilanciare un po' gli esportatori, scatenare un po' di "short covering" e aiutare la sensazione che il piano Obama sui mutui potrà dare sollievo al mercato.
Nikkei +1.75%

Asia
I piani governativi sia cinesi che USA, ridonano un po' di fiducia anche ai mercati asiatici che aprono l'ultima sessione della settimana positivamente. Per questi mercati, sono importanti anche i dati macro come le vendite al dettaglio USA, risalite nel mese di gennaio dopo i crolli dei mesi precedenti.
Hang Seng 1.78%, Straits Time +1.06%, Taiwan +2.74%, Shanghai +1.57%, Sensex +1.62%

FX
USDCHF 1.1577 (1.1592)
USDJPY 90.92 (90.01)
EURUSD 1.2922 (1.2908)
EURCHF 1.4963 (1.4961)
EURGBP 0.8992 (0.8980)
GBPUSD 1.4369 (1.4370)
GBPCHF 1.6634 (1.6654)

USD libor 3 mesi 1.23% (1.23%)
USA tbill 3 mesi 0.28% (0.32%)
USA tbond 5 anni 1.76% (1.74%)

Oro 940.40 (939.50)
Greggio (MAR9) 34.52 (36.12)
SPGS Agricult 295.40 (296.83)
Baltic Dry Index 1989 (2055)

Considerazioni
È interessante notare come quando si legge della "indulgenza" biblica, secondo la quale ogni 7 anni gli israeliti dovrebbero cancellare i debiti verso i poveri, si tende a sorridere immaginandosi un mondo impossibile e una regola biblica che non verrà mai osservata.
Ora come ora, il governo USA sta facendo in modo che, tramite il denaro pubblico (tasse) verranno aiutati i debitori ipotecari in modo che questi non si trovino per strada da un momento all'altra.
Qualcuno nota delle similitudini ?
L'effetto di questo aiuto potrebbe però essere molto importante: meno vendite all'asta, minore pressione sui prezzi degli immobili, minore pressione sugli strumenti "securitizzati" e sui quali sono stati costruiti derivati...

giovedì 12 febbraio 2009

20090211 - ai voti !

USA
Non ci sono tutti i dettagli, ma resta l'attesa per il voto del congresso (poi positivo dopo la chiusura). Aspettandosi il risultato positivo, gli indici concludono positivamente una sessione comunque nervosa. Positivi i finanziari (dopo la debacle del giorno precedente) ma negativi i tecnologici (con Nvidia a -13% e RIM -14.5% dopo i risultati) e gli energetici (scorte maggiori delle attese e greggio al ribasso).
DJI +0.64%, S&P500 +0.8%, Nasdaq +0.38%, VIX 44.53 (-4.59%)

Europa
Tocca a CS (+1.04%) pubblicare, e lo fa male, ma il mercato sembra non farci caso, anche se l'insieme dei bancari (-1.53%) perde sulle solite notizie/rumors. Non c'è però il crollo atteso dopo il quasi -5% dei mercati USA della sessione precedente. Sanofi (+8.1%) pubblica bene e viene premiata.
CAC +0.00%, DAX +0.54%, SMI -0.41%, DJES50 -0.01%

Giappone
Nonostante il voto sul piano, il nikkei deve "recuperare" la pessima sessione USA di martedì e colpevole anche uno jpy che torna a rafforzarsi, partono le prese di profitto.
Nikkei -3.28%

Asia
Pur avendo resistito il giorno precedente, i mercati asiatici sono in difficoltà. La percezione è che "i politici hanno rovinato il piano", così le banche, aiutate dagli energetici, trascinano al ribasso gli indici.
Hang Seng -2.26%, Straits Time -1.21%, Taiwan -1.75%, Shanghai -2.04%, Sensex -0.81%

FX
USDCHF 1.1592 (1.1592)
USDJPY 90.01 (90.40)
EURUSD 1.2908 (1.2886)
EURCHF 1.4961 (1.4942)
EURGBP 0.8980 (0.8875)
GBPUSD 1.4370 (1.4830)
GBPCHF 1.6654 (1.6832)

USD libor 3 mesi 1.23% (1.22%)
USA tbill 3 mesi 0.32% (0.31%)
USA tbond 5 anni 1.74% (1.75%)

Oro 939.50 (911.85)
Greggio (MAR9) 36.12 (37.91)
SPGS Agricult 296.83 (300.98)
Baltic Dry Index 2055 (1974) (1815) !!!

Considerazioni
La maggior parte degli economisti ritiene che non si vedranno i primi effetti del piano, se non prima dell'ultimo trimestre 2009, e forse solo nel 2010. Più o meno tutti sono concordi che sarà necessario "delevereggiare" le famiglie e in generale tutto il commercio che era basato sul credito, altro processo che richiederà mesi, o anni e che è appena cominciato. Vedere oscillazioni giornaliere del 3% e oltre, su indice, mi fa continuare a pensare, che siamo ben lontani dal rivedere mercati "razionali" (se mai lo sono stati).
Continuo a sorridere poi vedendo titoli che volano (o si schiantano) sulla base degli upgrade/downgrade degli analisti: con una percentuale di "azzecco" probabilmente inferiore al 50%, mi domando come, in questa fase di mercato, si possa ancora ascoltarli e prenderli in considerazione.

mercoledì 11 febbraio 2009

20090210 Apocalypse Geithner

USA
Ci si aspettava tanto, forse troppo dal piano di salvataggio. Le attese sono state disilluse, e il mercato si è "affossato" nella maniera più brutale. IL settore finanziario (-10.88%) è il più colpito di tutti ma anche i difensivi utilities (-2.99%) e Health Care (-3.28%) non sono andati molto meglio. Alcuni analisti hanno commentato "è la mancanza di chiarezza". A dimostrazione di questo, il balzo della volatilità.
DJI -4.62%, S&P500 -4.91%, Nasdaq -4.2%, VIX 46.67 (+6.94%)

Europa
Pubblica UBS (+5.66%) e sembra possa essere il segnale che il peggio è alle spalle, ma la delusione per gli annunci, attraversa rapidamente l'Atlantico e colpisce in pieno tutti i mercati europei. Petrolio a picco con gli energetici dietro, rame a -2% con i minerari che seguono... i qualche modo cercano di resistere i pharma e i food, come se tutto fosse tornato buio, alla ricerca di sicurezza.
CAC +0.39%, DAX +0.48%, SMI +0.69%, DJES50 +0.23%

Giappone
Chiuso
Nikkei %

Asia
Se Hong Kong ha seguito lo tsunami di wall street, gli altri mercati asiatici l'hanno presa con più filosofia con perdite piuttosto contenute, nonostante dati piuttosto negativi, soprattutto per la Cina, con una caduta dell'export del 17%. Soprattutto Shanghai si aspetta nuovi annunci da parte del governo sui piani di rilancio.
Hang Seng -3.19%, Straits Time -0.27%, Taiwan -0.11%, Shanghai -0.56%, Sensex -1.38%

FX
USDCHF 1.1592 (1.1747)
USDJPY 90.40 (91.27)
EURUSD 1.2886 (1.2824)
EURCHF 1.4942 (1.5069)
EURGBP 0.8875 (0.8649)
GBPUSD 1.8520 (1.4830)
GBPCHF 1.6832 (1.7424) !!!

USD libor 3 mesi 1.22% (1.23%)
USA tbill 3 mesi 0.31% (0.30%)
USA tbond 5 anni 1.75% (1.95%) !!!

Oro 911.85 (896.80)
Greggio (MAR9) 37.91 (39.88)
SPGS Agricult 300.98 (303.99)
Baltic Dry Index 1974 (1815) !!!

Considerazioni
Mi domando cosa avrebbe dovuto annunciare Geithner... l'arrivo di Goldrake e Mazinga Z (ebbene sì, sono cresciuto a pane e lame rotanti) a salvare l'economia ? È decisamente sconsolante pensare che tra i 1000 e i 1500 mia non riescano nemmeno a dare un minimo di sollievo.
In realtà, quello che forse infastidisce maggiormente gli investitori (o speculatori) è l'assenza di dettagli, di bacchetta magica, di "pallottole d'argento", di quel qualcosa al quale nessuno ha ancora pensato. Con queste reazioni, temo che la strada sarà lunga e difficile, anche con l'approvazione del piano al senato. Allo stesso tempo, il piano verrà probabilmente dettagliato strada facendo, impattando meno i mercati finanziari e forse di più l'economia reale.

martedì 10 febbraio 2009

20090209 - le scorie radioattive

USA
Con il rinvio della presentazione dei dettagli del piano Obama, soprattutto sulla parte di salvataggio del settore finanziario, la sessione diventa piuttosto nervosa, con gli indici che passano rapidamente tra il positivo e il negativo più volte. Coca-Cola (-2.85%) perde un possibile acquirente per una sottosocietà, mentre General Electric (+13.87%) vola sulla possibilità che il suo braccio finanziario possa essere aiutato con il piano di salvataggio generale. Intanto il numero di titoli "short" sul mercato continua a scendere, un ennesimo segno di bottoming, ma non un segno di ripartenza.
DJI -0.12%, S&P500 +0.15%, Nasdaq -0.01%, VIX 43.64 (+0.62%)

Europa
Sessione interessante con Barclays (+10.88%) ad aprire le danze pubblicando risultati positivi. Il settore bancaria se la gode (+1.03%) anche se domani arriveranno i risultati di un'altra famosa (UBS -0.62%). Si muovono anche i titoli legati al mondo auto con gli aiuti del governo francese. La dichiarazione che una decisione verrà presa solo martedì per il piano Obama, arriva troppo tardi per impattare i mercati. Energetici seguono l'onda lunga del petrolio, in forte rialzo durante la sessione europea.
CAC +0.39%, DAX +0.48%, SMI +0.69%, DJES50 +0.23%

Giappone
Grande cautela sul mercato giapponese in attesa di annunci più concreti del piano USA. Nissan (+6.13%) vola sulle indicazioni del piano di ristrutturazione, ma questo piano comporta anche 20'000 licenziamenti.
Nikkei -0.33%

Asia
Situazione mista e nervosa anche sugli altri mercati asiatici. Oltre alle discussioni sul piano Obama, si aggiungono anche notizie piuttosto cupe sulla capacità di rimborso di circa 400 mia di dollari di debito da parte di società private russe.
Hang Seng -0.37%, Straits Time +0.41%, Taiwan +0.7%, Shanghai -0.21%, Sensex +0.84%

FX
USDCHF 1.1747 (1.1601)
USDJPY 91.27 (91.44)
EURUSD 1.2824 (1.2943)
EURCHF 1.5069 (1.5017)
EURGBP 0.8649 (0.8771)
GBPUSD 1.4830 (1.4753)
GBPCHF 1.7424 (1.7114)

USD libor 3 mesi 1.23% (1.24%)
USA tbill 3 mesi 0.30% (0.28%)
USA tbond 5 anni 1.95% (1.93%)

Oro 896.80 (905.50)
Greggio (MAR9) 39.88 (40.30)
SPGS Agricult 303.99 (300.68)
Baltic Dry Index 1815 (1642) (1498) (1312) (1148) (1099) !!!

Considerazioni
Non vorrei essere nei panni di Geithner le quali parole, solo le parole, influenzeranno le decisioni di milioni di investitori e la sorte di diverse aziende. Intanto però, i toxic asset diventano come bidoni di scorie radioattive: nessuno li vuole anche molti hanno beneficiato della produzione ottenuta generando scorie. Ma le scorie restano e da qualche parte si devono pur mettere.
Si ha paura a caricarli sulle spalle dei contribuenti, ma in fondo, seppure molte entità societarie e private hanno guadagnato molto in passato con questi asset, sono anche molti privati cittadini che hanno preso credito indebitamente per vivere oltre le proprie capacità. Personalmente, pur non assolvendo il sistema bancario, continuo a credere che il cittadino, oggi indignato, abbia comunque la sua bella parte di responsabilità.

lunedì 9 febbraio 2009

20080206 - anfetamina (piano di stimolo) per tutti

USA
Nonostante dati sull'occupazione ancora pesanti, nonostante un ulteriore crollo del credito al consumo, gli investitori (o speculatori) non hanno voluto restare fuori dal mercato con la possibile decisione sul piano di stimolo e soprattutto il piano di salvataggio delle banche (garanzie, bad bank, qualunque cosa, basta che si faccia qualcosa). Grande ripresa quindi dei titoli finanziari (+8.13%) in una sessione di volumi superiori alla media. Grande attenzione anche sui titoli tecnologici (Nasdaq positivo da inizio anno), con la possibilità che siano i primi a riprendersi.
DJI +2.7%, S&P500 +2.69%, Nasdaq +2.94%, VIX 43.37 (-0.82%)

Europa
Rotazione settoriale sui mercati europei dove i titoli difensivi iniziano a essere visti come costosi, almeno rispetto ai titoli "early cyclical". Volvo (+16.33%) riesce a convincere gli investitori grazie alla capacità di generare cash e si porta dietro mezzo settore auto, mentre xstrata (+6%) e Anglo American (+6.2%) sono esempi del settore minerario, considerato invece piuttosto a buon mercato. Male la Svizzera con Swiss RE (-14.29%) con una serie di downgrade da parte dei maggiori analisti e Julius Baer (-9.69%, ma molto peggio in intraday) per una strana storia di un "incidente di trading".
CAC +1.84%, DAX +2.97%, SMI +0.32%, DJES50 +2.2%

Giappone
Un po' di forza tra gli esportatori grazie ad uno jpy appena più debole e gli ordinativi industriali meno peggiori del previsto (Komatsu +3.78%), compensano a malapena la necessità di raccogliere capitale da parte di Nomura (-11.19%). Qualche titolo (Sharp +5.8%, Toyota +3.88%) si muove grazie agli update positivi degli analisti.
Nikkei +0.01%

Asia
Apertura positiva, ma cauta, per gli altri mercati asiatici. Da una parte le grandi attese sul piano Obama spingono gli esportatori (in "short covering", secondo alcuni analisti), dall'altra, il piano non è ancora stato accettato ed è difficile capire quanto sarà modificato e dopo quanto tempo porterà i suoi benefici.
Hang Seng +0.68%, Straits Time -1.09%, Taiwan +0.93%, Shanghai +1.6%, Sensex +0.75%

FX
USDCHF 1.1601 (1.1716)
USDJPY 91.44 (90.92)
EURUSD 1.2943 (1.2793)
EURCHF 1.5017 (1.4990)
EURGBP 0.8771 (0.8734)
GBPUSD 1.4753 (1.4640)
GBPCHF 1.7114 (1.7154)

USD libor 3 mesi 1.24% (1.24%)
USA tbill 3 mesi 0.28% (0.28%)
USA tbond 5 anni 1.93% (1.88%)

Oro 905.50 (913.40)
Greggio (MAR9) 40.30 (40.75)
SPGS Agricult 300.68 (297.32)
Baltic Dry Index 1642 (1498) (1312) (1148) (1099) !!!

Considerazioni
La fragilità di questo rally risiede nelle sue motivazioni: la *_speranza_* in un piano di stimolo non ancora approvato e del quale non si conoscono ancora tutti i dettagli. Sicuramente sarà un piano di stimolo positivo per l'economia (ma quale ? solo quella USA o anche quella EU e Emergente ?).
Oggettivamente, le premesse sono ottime, il piano massiccio e più vasto di quelli precedenti, ma prima che questo possa avere effetto, soprattutto sulla disoccupazione galoppante (e quindi sui consumi) ci vorranno mesi, forse anni. Attenzione quindi a non abbassare la guardia.

venerdì 6 febbraio 2009

20090205 - Protezionismo

USA
Nonostante la pubblicazione dei dati di disoccupazione fosse quasi angosciante, con un aumento oltre ogni attesa (626k vs 583k) i risultati e gli annunci di diverse società hanno permesso a tutti gli indici e settori di risalire dopo una pessima apertura. GS (+5.55%) e Morgan Stanley (+5.36%) ad esempio, hanno annunciato che restituiranno i fondi TARP al più presto, Wal Mart (+4.6%) ed altri retailres sono saliti grazie a vendite superiori alle attese (dovute ai forti sconti). Nell'euforia, anche Cisco (+3.22%) è salita nonostante l'annuncio del calo delle vendite.
DJI +1.34%, S&P500 +1.64%, Nasdaq +2.06%, VIX 43.73 (-0.27%)

Europa
Sessione davvero tosta sui mercati con un "barrage" di dati macro e societari che travolgono il mercato sin dal mattino. Swiss Re (-28.05%) sorprende, negativamente, tutti quanti con gli ammortamenti extra, ma anche Deutche Bank (-4.19%) non è da meglio portandosi dietro tanto i finanziari, quanto gli assicurativi. Non sono da meglio però gli alimentari, con Unilever (-6%) che non pubblica esattamente bene. Recupero sul finale, in scia agli USA.
CAC -0.09%, DAX +0.39%, SMI -2.27%, DJES50 -0.2%

Giappone
Con l'avvicinarsi dell'annuncio del piano Obama, sull'onda di Wall Street, anche il Nikkei mette a segno una ripresa, aiutato anche da un dollaro leggermente più forte sullo jpy. Sono le società legate alle proprietà immobiliare a soffrire un po' dopo aver annunciato risultati e obiettivi leggermente sotto le attese.
Nikkei +1.47%

Asia
La sessione risulta buona anche per gli altri mercati asiatici dove gli investitori sperano che i piani di stimolo tanto a ovest (Cina) che a Est (USA) possano rilanciare le loro esportazioni.
Hang Seng +1.42%, Straits Time +0.07%, Taiwan +2.48%, Shanghai +2.64%, Sensex +1.48%

FX
USDCHF 1.1716 (1.1595)
USDJPY 90.92 (89.36)
EURUSD 1.2793 (1.2837)
EURCHF 1.4990 (1.4889)
EURGBP 0.8734 (0.8884)
GBPUSD 1.4640 (1.4446)
GBPCHF 1.7154 (1.6457)

USD libor 3 mesi 1.24% (1.24%)
USA tbill 3 mesi 0.28% (0.29%)
USA tbond 5 anni 1.88% (1.91%)

Oro 913.40 (904.10)
Greggio (MAR9) 40.75 (40.43)
SPGS Agricult 297.32 (288.21)
Baltic Dry Index 1498 (1312) (1148) (1099) !!!

Considerazioni
"Buy america" è il nodo della questione del piano di stimolo USA, riferita in particolare ad acciaio e altre materie prime. I grandi leader mondiali si sono promessi di non introdurre norme protezionistiche (dazi, tassi, limiti all'importazione, ...) ma allo stesso tempo lanciano "campagne" politiche per spingere il consumo di beni prodotti in patria, scatenando le ire degli altri.
Per anni, paesi a basso costo di mano d'opera sono stati "sfruttati" come fabbriche del mondo. Ora ci si rende conto che "chi produce, guadagna" e forse si vuole fare un po' di marcia indietro.

giovedì 5 febbraio 2009

20090204 - est e ovest

USA
La sessione sembrava avviarsi verso una radiosa chiusura con i dati ISM-Non manufacturing positivi e alcune società soprattutto sul nasdaq a mostrare un po' di forza. Kraft (-9.15%) e Walt Disney (-7.86%) hanno però pubblicato male, gettando ombre sulla capacità dei consumatori. A tutto si aggiunge Bank of America (-11.32%) in mezzo ad una ridda di voci relativa al salvataggio di Merril (forzato con una sorta di "ricatto" da parte della FED/Paulson per ottenere fondi del TARP).
DJI -1.51%, S&P500 -0.75%, Nasdaq -0.08%, VIX 43.79 (+1.7%)

Europa
Finalmente un po' di azzurro sugli schermi reuters. L'insieme dei dati macro USA dà un po' di sollievo agli indici europei che si lasciano trascinare dall'entusiasmo, soprattutto per quanto riguarda il settore finanziario (+3.96%). Un lieve rialzo del greggio permette anche ai settori delle materie prime di mettere assieme un buon risultato. Unico neo, i dati di Roche (-9.1%) in difficoltà con Tamiflu e le divise.
CAC +2.9%, DAX +2.69%, SMI +0.15%, DJES50 +2.35%

Giappone
Il Giappone guarda con sempre più interesse a ovest (Cina) come sbocco per la sua produzione dopo che a est (USA) i consumi sembrano essere sempre più contratti. Le società tecnologiche sono sempre più preoccupate dopo i dati di cisco anche se Panasonic (+2.3%) riesce a pubblicare una perdita più o meno in linea con quanto anticipato. Sono gli spedizionieri come Kawasaki Kisen (+7.9%) a sostenere l'indice
Nikkei -0.17%

Asia
Le speranze riposte nel piano di stimolo cinese continuano ad alimentare le speranze per un sostegno anche sugli altri mercati asiatici. China Mobile (+3.02%) e China Life (+5.96%) restano i titoli a maggiore impatto sull'hang seng, mentre l'indice di Shanghai raggiunge i +15% da inizio anno.
Hang Seng +2.69%, Straits Time +0.42%, Taiwan -0.4%, Shanghai +1.15%, Sensex +1.13%

FX
USDCHF 1.1595 (1.1462)
USDJPY 89.36 (89.59)
EURUSD 1.2837 (1.3007)
EURCHF 1.4889 (1.4908)
EURGBP 0.8884 (0.9039)
GBPUSD 1.4446 (1.4390)
GBPCHF 1.6457 (1.6492)

USD libor 3 mesi 1.24% (1.23%)
USA tbill 3 mesi 0.29% (0.27%)
USA tbond 5 anni 1.91% (1.87%)

Oro 904.10 (896.80)
Greggio (MAR9) 40.43 (40.86)
SPGS Agricult 288.21 (291.01)
Baltic Dry Index 1312 (1148) (1099) !!!

Considerazioni
È sempre strano notare come una multinazionale (Roche) che produce e vende in tutto il mondo, non sia ancora in grado di immunizzare l'impatto delle oscillazioni delle valute.
A dire il vero, il "dollaro forte nel 2008" sembra davvero una presa in giro.
Forse è però più semplice fare finta che sia quello il problema, invece di dire che i farmaci ad alto rendimento (Tamiflu) siano meno richiesti in una situazione di mercato critica, soprattutto se la crisi spinge i "consumatori" a dover fare a meno di certi farmaci e a rivolgersi verso farmaci generici.

mercoledì 4 febbraio 2009

20090203 - Qualche raggio di luce

USA
Raggio di luce dai dati sulle vendite di case "pending" che si rialzano del 6.3% su un'attesa di un risultato invariato. Essendo l'immobiliare tra i fattori più delicati della crisi, ogni notizia positiva viene letta con favore e i mercati ne approfittano per mettere a segno una buona sessione. Sono i finanziari a soffrire. Se sull'Europa erano stati i telefonici a dare qualche notizia favorevole dal punto di vista societario, negli USA ci pensano i farmaceutici per i quali nel Q4 gli utili sono saliti del 9.9%.
DJI +1.78%, S&P500 +1.58%, Nasdaq +1.46%, VIX 43.06 (-5.4%)

Europa
Giornata partita piatta, peggiorata, poi recuperata grazie a telefonici (+4.43%) sui dati di Vodafone e in seguito ai dati sulle vendite di case USA. Il mercato riesce a risollevarsi un pochino, nonostante alcuni finanziari (BNP -2.48% e Fortis -7.96% sono i peggiori contributori dello stoxx 50) soffrono ancora a causa di un possibile Downgrade da parte di Fitch.
CAC +1.79%, DAX +2.43%, SMI +0.98%, DJES50 +1.86%

Giappone
Sulla speranza di un piano governativo in aiuto delle società non finanziarie, sull'idea che la Cina possa ripartire presto grazie ai grandi stimoli economici governativi, sull'onda di Wall Street, il Nikkei torna ad arrampicarsi sopra gli 8000. Anche Sharp (+4.23%) dalla quale ci si attende una perdita di oltre 100 mio USD, la prima nella sua storia, riesce a salire.
Nikkei +2.25%

Asia
L'atteggiamento speranzoso è simile anche sugli altri mercati asiatici che in attesa delle grandi decisioni governative e delle banche centrali (domani BCE e BoE) mettono a segno una sessione positiva.
Hang Seng +2.53%, Straits Time +0.75%, Taiwan +0.72%, Shanghai +1.75%, Sensex +1.5%

FX
USDCHF 1.1462 (1.1600)
USDJPY 89.59 (89.68)
EURUSD 1.3007 (1.2884)
EURCHF 1.4908 (1.4949)
EURGBP 0.9039 (0.9044)
GBPUSD 1.4390 (1.4242)
GBPCHF 1.6492 (1.6524)

USD libor 3 mesi 1.23% (1.23%)
USA tbill 3 mesi 0.27% (0.26%)
USA tbond 5 anni 1.87% (1.77%)

Oro 896.80 (900.55)
Greggio (MAR9) 40.86 (40.60)
SPGS Agricult 291.01 (295.77)
Baltic Dry Index 1148 (1099)

Considerazioni
Una cosa mi lascia perplesso: un conto è sostenere una società finanziaria perchè il fallimento si ripercuoterebbe in modo drammatico su tutto il sistema, un conto è aiutare una società industriale perchè l'economia va male. È davvero il modo più efficiente di spendere soldi ? Il fatto poi che si vieti alla società di licenziare personale, non fa altro che rendere la società ancora meno efficiente, soprattutto se i prodotti non verranno comunque acquistati. Vorrei davvero iniziare a sentir parlare di normative che obblighino le società a guardare al futuro oltre i dati trimestrali e ambiscano alla stabilità, in modo che crisi come quella che stiamo vivendo siano assorbite dalle aziende stesse e non dai governi.

martedì 3 febbraio 2009

Tema: ci mancava solo la neve

USA
Inizio settimana non entusiasmante per i mercati USA che si vedono Mattel (-16.14%) sprofondare per aver mancato completamente gli obiettivi. Il dato di Mattel non stupisce, soprattutto in base al fatto che le entrate "personal" sono scese ulteriormente (-0.2%) e la spesa per consumi si è "arrestata" (-1%). Al netto, le famiglie USA stanno risparmiando. Gli indici di manifattura hanno dato un leggero sollievo, più alti delle attese e del dato precedente ma sono le speranze nel piano Obama a restituire un po' di calma ai mercati e a far recuperare un pochino gli indici.
DJI -0.8%, S&P500 -0.05%, Nasdaq +1.22%, VIX 45.52 (+1.52%)

Europa
Giornata di nuovo pesantemente negativa, soprattutto per le banche colpite prima da un downgrade su Barclays (-10.56%) poi da problemi su BNP (-8.71%) che potrebbe avere qualche problema per l'acquisizione di Fortis. Gli utili di alcune società giapponesi non mettono certo di buon umore i pochi investitori attivi, visto che i volumi sono stati del 70% inferiori della media, almeno sui titoli del FTSEurofirst 300. Una situazione più neutra che negativa sugli USA, permette ad alcuni indici di recuperare un po' in fine giornata.
CAC -1.48%, DAX -1.55%, SMI -2.33%, DJES50 -1.71%

Giappone
La BOJ acquisterà fino a 11 mia di USD di titoli azionari dalle banche giapponesi. La manovra dovrebbe alleggerire i bilanci bancari e permettere loro di tornare a fare credito. Il nikkei si sente sollevato e riesce a mettere a segno un piccolo recupero, soprattutto spinto, ovviamente, dal settore finanziario.
Nikkei +0.83%

Asia
Giornata positiva sui mercati asiatici, nonostante molti titoli stiano ancora soffrendo. Gli stimoli governativi dovrebbero portare sollievo e titoli come China Mobile (+2.19%) e China Life (+2.94%) ne approfittano. Ma i dati relativi alla copertura insufficiente dei crediti hanno messo in difficoltà i titoli legati alle proprietà.
Hang Seng +0.62%, Straits Time +0.66%, Taiwan +2.59%, Shanghai +1.73%, Sensex +0.99%

FX
USDCHF 1.1600 (1.1648)
USDJPY 89.68 (89.62)
EURUSD 1.2884 (1.2721)
EURCHF 1.4949 (1.4820)
EURGBP 0.9044 (0.8845)
GBPUSD 1.4242 (1.4378)
GBPCHF 1.6524 (1.6745)

USD libor 3 mesi 1.23% (1.18%)
USA tbill 3 mesi 0.26% (0.23%)
USA tbond 5 anni 1.77% (1.83%)

Oro 900.55 (913.30)
Greggio (MAR9) 40.60 (41.74)
SPGS Agricult 295.77 (299.15)
Baltic Dry Index 1099 (1070)

Considerazioni
È interessante notare come nell'era della tecnologia delle comunicazioni ovunque e sempre, sia sufficiente una nevicata a fermare il 70% degli investitori. Riporta le cose su un piano più "terreno" e realistico.
Intanto però fin troppi titoli continuano a muoversi su rumors, sensazioni, idee e il mercato risulta ancora lontano dal raggiungere un certo livello di razionalità.
Si fa sempre più strada l'effetto diretto dell'impossibilità di ricevere credito al consumo, e della disoccupazione che ora va ad impattare direttamente la spesa e a rilanciare i risparmi. Situazione molto negativa sul breve per gli utili aziendali, ma a condizione che si possa rilanciare l'occupazione, decisamente positiva sul lungo.

lunedì 2 febbraio 2009

20090130 - alla ricerca del bottom

USA
Ultima sessione di gennaio degna del di cotanto mese: il peggiore di sempre. Ad affondare gli indici ci pensano Caterpillar (-8.97%) e Procter&Gamble (-6.39%) che mancano i risultati attesi. A inizio giornata sembra mettersi tutto per il meglio, con la pubblicazione del PIL meno peggio delle attese (-3.8% vs -5.4%). Poi, probabilmente, ci si è resi conto che -3.8% non è un grande risultato in termini assoluti. Settimana prossima è in arrivo un'altra serie di utili aziendali... tenetevi stretti !
DJI -1.82%, S&P500 -2.28%, Nasdaq -2.08%, VIX 44.84 (+5.18%)

Europa
Indici misti sui mercati europei con farmaceutici esaltati per l'offerta di Roche (+1.93%) so Genentech e titoli legati alle commodities in difficoltà (xstrata -11.77%). Per il resto poco da segnalare su un mercato che cerca comunque di trovare una base di valore che comprenda la serie di dati macro e utili societari.
CAC -1.19%, DAX -2.03%, SMI +0.33%, DJES50 -1.43%

Giappone
Un flusso di risultati peggiori delle attese sottolinea la debolezza dei grandi consumatori del mondo (USA) e la forza dello jpy che penalizza ulteriormente gli esportatori. Hitachi (-16.33%) risulta la più colpita, ma seguono Toshiba (-9.43%), Panasonic (-3.37%), NEC (-6.53%) e iniziano a circolare voci negative anche su Sharp (-4.14%)
Nikkei -1.97%

Asia
Come se non bastassero i dati societari, la situazione delle banche è ancora incerta, con la soluzione "bad bank" in discussione. Riaprono comunque tutti i mercati asiatici dopo la settimana dei festeggiamenti per l'inizio dell'anno lunare e l'indice di Shanghai mostra un po' di forza sui commenti positivi del Premier Wen Jiabao sull'economia (..."anche se ulteriori stimoli potrebbero essere necessari"... sembra un po' tanto retorico).
Hang Seng -2.75%, Straits Time -0.86%, Taiwan +0.36%, Shanghai +0.51%, Sensex -2.4%

FX
USDCHF 1.1648 (1.1544)
USDJPY 89.62 (89.34)
EURUSD 1.2721 (1.2889)
EURCHF 1.4820 (1.4884)
EURGBP 0.8845 (0.9070)
GBPUSD 1.4378 (1.4210)
GBPCHF 1.6745 (1.6404)

USD libor 3 mesi 1.18% (1.17%)
USA tbill 3 mesi 0.23% (0.16%)
USA tbond 5 anni 1.83% (1.87%)

Oro 913.30 (902.90)
Greggio (MAR9) 41.74 (41.60)
SPGS Agricult 299.15 (301.23)
Baltic Dry Index 1070 (1036)

Considerazioni
Si riparte con la "cabala" dei numeri: in particolare per quante volte nella storia l'anno è stato buono in base all'andamento di gennaio. Di fatto gli almanacchi dicono che il primo mese è un ottimo indicatore dell'andamento annuale. Personalmente credo che siamo in un mercato così "fuori di testa" che la validità di predire l'annata in base al primo mese equivale ad affidarsi ad un astrologo.
Come al solito però, se si predice catastrofe e tutto andrà bene, nessuno si ricorderà della predizione, ma se si predice ripresa e ci sarà catastrofe, si ricorderanno tutti della previsione sbagliata.
Tra l'altro, perchè Roche sale per l'offerta su Genentech e Pfizer scende per l'offerta su Wyeth ?