USA
Altri utili aziendali deprimenti da alcune società, ma questa volta, il flusso di dati macro fa male davvero: gli ordinativi di beni durevoli scendono più del previsto, la vendita di nuove case crolla a minimi ma i visti, sale solo la disoccupazione, con più richieste di quanto atteso. Svanisce quindi l'euforia del giorno precedente e nel marasma giornaliero, i finanziari si rimangiano quanto fatto il giorno precedente, risultando il peggior settore con un -9.4%.
DJI -2.7%, S&P500 -3.31%, Nasdaq -3.24%, VIX 42.63 (+7.49%)
Europa
Dopo novartis, arriva astrazeneca (-6.3%) i quali utili sono più bassi delle attese, annuncia un 2009 cauto, e taglia 6'000 posti di lavoro. Altri rumors circondano invece UBS (-9.8%), della quali si dice potrebbe aver perso 1 mia in attività di trading (nessun commento dalla società). Tanto basta a cancellare buona parte del movimento di ieri.
CAC -2.15%, DAX -2.01%, SMI -2.68%, DJES50 -2.3%
Giappone
Toshiba (-20.26%) annuncia che dovrà unire alcune divisioni con Nec (-6.87%), Nintendo (-5.08%) deve rivedere le stime di vendita della console Wii, su Toyota (-5.08%) circolano rumori che mancherà anche i target ridotti annunciati qualche giorno fa... non bastasse, gli indicatori di produzione industriale sono scesi di 9.6% nel mese di dicembre. Il tutto si trasforma in una sorta di harakiri finanziario con l'indice di nuovo sotto gli 8'000 (in chiusura settimanale)
Nikkei -3.68%
Asia
Situazione negativa, anche se non così grave come per il Giappone, anche per i pochi mercati asiatici aperti (Hang Seng e Straits Time). Sull'indice di Hong Kong pesano soprattutto HSBC (-3.75%) e ICBC (-1.18%) che da sole fanno tutta la performance negativa dell'indice. In generale sono gli spedizionieri che riescono a dare un po' di supporto, con il baltic dry index che continua a mostrare forza.
Hang Seng -0.48%, Straits Time --1.41%, Taiwan %, Shanghai %, Sensex -0.9%
FX
USDCHF 1.1544 (1.1558)
USDJPY 89.34 (90.03)
EURUSD 1.2889 (1.3094)
EURCHF 1.4884 (1.5139)
EURGBP 0.9070 (0.9251)
GBPUSD 1.4210 (1.4138)
GBPCHF 1.6404 (1.6350)
USD libor 3 mesi 1.17% (1.17%)
USA tbill 3 mesi 0.16% (0.17%)
USA tbond 5 anni 1.87% (1.71%)
Oro 902.90 (882.35)
Greggio (MAR9) 41.60 (41.55)
SPGS Agricult 301.23 (306.54)
Baltic Dry Index 1036 (1014)
Considerazioni
Se sperare in un rally duraturo sembrava chiedere troppo, almeno un paio di giorni poteva anche reggere! La quantità di notizie negative, tra il societario e il macro non permettono però, probabilmente, di calcolare realmente se sono già prezzate o meno e in un attimo si scordano tutti i "buoni propositi" dei piani di rilancio. Comunque interessante il commento di Obama relativo ai 20 mia. di Bonus versati da Wall Street ai propri manager: "shameful" (vergognoso)
http://www.whitehouse.gov/blog_post/Shameful/
Italia in recessione tecnica. Nel quarto trimestre Pil a -0,7%. In tutto il 2011 è aumentato dello 0,4%
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http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/italia-recessione-tecnica-quarto-100737.shtml?uuid=AajQP7rE
